Raramente torna sui suoi passi: Antonio Cassano è sempre stato intransigente e netto nei giudizi, basti vedere le sue posizioni su Leao o Thiago Motta solo per dirne due, ma da persona intelligente sa capire un errore e sa fare marcia indietro. Dopo aver spesso bacchettato Inzaghi nel corso della stagione (e anche in passato) FantAntonio sembra ricredersi e ne tesse le lodi.
Inter imprendibile per Cassano
Nell’ultima puntata di Viva el Futbol il barese si sofferma sul testa a testa per lo scudetto e, pur riconoscendo i meriti degli azzurri di Conte, assegna di fatto il tricolore all’Inter: “Il Napoli ha un buon calendario. Sulla carta a Bologna puoi giocartela ma le altre le vince tutte, l’Inter ha un campionato un po’ più complicato ma è più forte delle altre, a meno di clamorosi intoppi…Chi può rompergli le scatole? Il Bologna? La Roma ce l’hanno in casa, insomma, l’Inter è molto più forte di tutte le altre può giocare anche con la seconda squadra, poi può succedere come l’altra volta a Bologna con l’errore di Radu, certo, ma nelle ultime affronta squadre per le quali il campionato è già finito”.
Cassano esaltato dall’Inter
FantAntonio ha visto in tv Inter-Udinese (“come ha spinto il pubblico, mamma mia”) e risponde a chi fa notare il calo nella ripresa e i tanti cambi del tecnico: “Ha cambiato molto nella ripresa ma sono entrati titolari e ha tanti giocatori importanti fuori. Ha fatto gol Arnautovic che piace a me e Frattesi idem, poteva finire 5-0 poi ha preso gol e si è salvata con gli interventi di Sommer ma mi sta gasando Inzaghi, ha una carica impressionante”
Simone sì, Pippo no
Quasi mai erano arrivate da parte sua parole di elogio per Inzaghi che, al contrario, era stato assai criticato ma Cassano spiega: “Quando io attacco Simone è per determinate situazioni ma ora nelle ultime partite mi sta piacendo. Ai miei amici, interisti come me, che mi rompono i co… dico che Simone lo conosco da anni, lui giocava nella Lazio e io nella Roma, a Roma abbiamo anche mangiato insieme, mi sta simpatico, è un bravo ragazzo, se lo attacco è perché non mi piace in determinate situazioni, non mi convince molto vedere tutti dietro la linea della palla, ma lo vedo adrenalinico e mi sta piacendo ma non mi sta sul ca..come dicono i miei amici, ma a me sta sul ca..o il fratello non lui per mille motivi. Come vidi con Conte che Kvara attaccava e lui gli andava dietro, così fa Inzaghi che accompagna l’azione, che spettacolo”.