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Diretta Giro d'Italia 2024, la 12a tappa Martinsicuro-Fano: impresa straordinaria di un superbo Alaphilippe, Pogacar irriconoscibile

In tempo reale la dodicesima frazione dell'edizione 2024 della corsa a tappe. Maglia Rosa sempre sulle spalle di Pogacar

Ultimo aggiornamento:

Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.


Riassunto dell'evento

Oggi il Giro d’Italia lascia l’Abruzzo per le Marche con la tappa numero 12, la Martinsicuro-Fano, pari a 193 km. Vittoria strameritata di Alaphilippe, che si è reso protagonista di una autentica impresa dopo una lunga fuga, riuscendo a mantenere il vantaggio sugli inseguitori anche nell’ultimo difficile strappo sul Monte Giove, dove invece si è staccato Maestri, suo compagno di fuga.

I primi 50 km abbondanti totalmente pianeggianti hanno favorito la partenza dei fuggitivi su un percorso molto intenso. Quindi, per 140 km abbiamo visto una sequenza di muri, strappi e discese destinati a vivacizzare la tappa con 4 Gran premi della montagna di quarta categoria. Decisivi gli ultimi 9 km dal traguardo, quando il francese ha dominato su un tratto con pendenze superiori al 10%.

Ordine d’arrivo 12a tappa

  1. Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step) – 193 km in 4h07’44”, media di 46.743 km/h
  2. Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers) a 31″
  3. Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck) a 32″

Classifica generale 12a tappa

  1. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates)
  2. Daniel Felipe Martinez (Bora – Hansgrohe) a 2’40”
  3. Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) a 2’56”

LEGGI – Giro d’Italia 2024: la Startlist. Squadre, nomi e numeri di gara dei 176 corridori

Il racconto della giornata

  1. 17:25
    Le dichiarazioni di Pogacar

    La Maglia Rosa Tadej Pogacar ha detto: “L’inizio della tappa è stato velocissimo e ha reso dura una frazione con tante salite che rimarranno nelle gambe a molti. Non ci fosse stata di mezzo la classifica generale, avrei fatto un pensierino per andare a vincerla. Alaphilippe ha dimostrato che è tornato, solo i campioni sono capaci di queste azioni. Merita ampiamente questo successo”.

    17:27
  2. 17:23
    Le dichiarazioni di Alaphilippe

    Il vincitore di tappa Julian Alaphilippe, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Non avevo pianificato un attacco di 125 km, pensavo che saremmo arrivati in un gruppetto. Devo prima di tutto ringraziare i miei compagni di squadra per aver controllato i primi 60km. La collaborazione con Mirco Maestri è stata eccellente, e anche lui meritava di vincere. Nel finale ho dovuto ancora spingere perchè sapevo che gli inseguitori si stavano avvicinando. E’ una vittoria splendida dopo un periodo difficile. Ringrazio la mia squadra, mia moglie e mio figlio che mi hanno sempre supportato”.

    17:24
  3. 16:51
    La vittoria di Alaphilippe

    Vittoria incredibile e meritata, per la grande generosità, di Julian Alaphilippe, che porta a compimento una vera e propria impresa dopo una fuga fantastica, da autentico folle, riuscendo a mantenere il vantaggio sugli inseguitori anche nell’ultimo strappo del Monte Giove, prima di arrivare a Fano, dove invece si è staccato Mirko Maestri, suo compagno di fuga che avrebbe meritato altrettanto.

    16:59
  4. 16:44
    VINCE ALAPHILIPPE!
    16:45
  5. 16:43
    ULTIMO CHILOMETRO

    Sono 34 i secondi che dividono il francese dai due inseguitori e dal resto dei corridori: Alaphilippe oggi è protagonista di un’azione individuale straordinaria!

    16:44
  6. 16:41
    2,3 km all'arrivo

    Alaphilippe potrebbe farcela, anche se i due inseguitori hanno altrettante possibilità in questo tratto finale di discesa verso il traguardo.

    16:43
  7. 16:31
    10 km all'arrivo

    Alaphilippe scollina per primo, ma dietro di lui ci sono NarvaezHermans.

    16:33
  8. 16:30
    11 km all'arrivo

    Si stacca anche Trentin, ma Alaphilippe è imprendibile!!!

    16:30
  9. 16:23
    12 km all'arrivo

    Maestri e Alaphilippe sono vicinissimi alla salita di Monte Giove, è lo strapppo decisivo!

    16:28
  10. 16:11
    26 km all'arrivo

    Sempre avanti i due al comando, che mantengono un discreto vantaggio sui diretti contrattaccanti. Occhio ai ritardi: inseguitori a 1′:08”, gruppo a 6′:32”.

    16:12
  11. 16:01
    30 km all'arrivo

    Narvaez ed Hermans tentano di agganciare il duo dei battistrada, che tengo molto bene, passando sul traguardo volante. Trentin marca i due.

    16:10
  12. 16:04
    37,2 km all'arrivo

    Traguardo volante di Mondolfo, Alaphilippe passa per primo avanti a Maestri. Il francese si gira per controllare e richiamare l’attenzione del compagno di fuga che prosegue nel sostenere l’azione.

    16:06
  13. 15:52
    Il ricordo di Michele Scarponi

    Questa tappa evoca con prepotenza la figura e lo spessore sportivo di Michele Scarponi, campione unico morto in un incidente durante un allenamento. Stava pedalando per le strade di Filottrano, il suo paese quando un mezzo pesante non gli ha dato scampo. La tragedia è avvenuta alle 8.05 del 22 aprile 2017. 

    15:54
  14. 15:43
    46,3 km all'arrivo

    I due battistrada navigano a una velocità di crociera impressionante, che consente loro di tenere a bada anche le azioni individuali come quella di Valter.

    15:48
  15. 15:40
    48 km all'arrivo

    Qualche screzio adesso, tra i corridori. La situazione sembra invariata con Alaphilippe che per la prima volta non ha ceduto il passo a Maestri e ha dimostrato ancora il suo valore su uno dei muri più faticosi. Il gruppo ha ormai un ritardo di 6′:08”.

    15:42
  16. 15:33
    54,5 km all'arrivo

    Transita per primo Alaphilippe al GPM di Ostra, uno dei muri marchigiani più tosti.

    15:34
  17. 15:25
    59,6 km all'arrivo

    Non cedono nulla i fuggitivi che stanno incominciando la salita che porta al terzo GPM di Ostra, ennesima prova di questo percorso molto vario e decisamente impegnativo per i corridori, alla seconda settimana.

    15:27
  18. 15:17
    64 km all'arrivo

    Maestri passa per primo al GPM di Monsano: Alaphilippe cede al compagno di fuga, in attesa di mettere a segno l’impresa individuale. Per ora il primo gruppetto degli inseguitori rimane 1′:20”, seguono gli altri a 2′:47”. Il gruppo lontano, staccati di 6′:08”.

    15:22
  19. 15:08
    70,1 km all'arrivo

    Incomincia la salita del Monsano, GPM. I primi due battistrada sono sempre Alaphilippe e Maestri, a 1′:09” il primo gruppo di inseguitori ridotto a 9, 2′:35” un gruppetto con Ganna, partito come un treno.

    15:11
  20. 15:00
    75 km all'arrivo

    Ad Agugliano, in provincia di Ancona, i due battistrada passano continuando l’impresa con 1′:45″ di vantaggio sul primo gruppo dei contrattaccanti. Lontanissimo la maglia rosa Pogacar.

    15:06
  21. 14:45
    PRIMO GPM

    Alaphilippe lascia scollinare Maestri per primo sul GPM di Osimo (quarta categoria, 200 metri). La loro azione solitaria continua; inseguitori a 1′:54”, gruppo a 5′:07”.

    14:50
  22. 14:45
    90,3 km all'arrivo

    In difficoltà molti corridori che si trovano ad affrontare uno dei muri di questa tappa. Tra loro anche Pelayo Sanchez e Affini. Il Giro transita a Osimo.

    14:46
  23. 14:37
    94,4 km all'arrivo

    La testa della corsa è sempre dei fuggitivi Alaphilippe e Maestri, che continuano a mantenere un distacco rispetto agli inseguitori – ora 36 corridori – pari a 2′:22”. Richiamato Oliveira, che si trovava avanti.

    14:40
  24. 14:32
    100 km all'arrivo

    L’azione potente, e a anche spregiudicata, di Alaphilippe e Maestri continua quando ormai si è superata anche Recanati. Il gruppo dei diretti inseguitori sta cercando di mantenere le giuste distanze, ma non c’è collaborazione. Anzi, proseguono gli attacchi.

    14:34
  25. 14:28
    g24_t12_alt Fonte:Ufficio Stampa RCS Sport
    L'altimetria della tappa di oggi

    Scatti, strappi e qualche incognita (soprattutto per Pogacar) in questa frazione del Giro d’Italia. L’altimetria mostra le insidie del percorso.

    14:31
  26. 14:26
    103 km all'arrivo

    Prosegue la fuga due duo di testa, mentre dietro si alternano scatti e attacchi nel gruppo di inseguitori. Adesso si procede con un ritardo di 2′:03”. Il resto dei corridori ha un distacco di 4′:33”.

    14:28
  27. 14:21
    107,5 km all'arrivo

    Lo scatto di Alaphilippe ha innescato una serie di conseguenze: il gruppo di inseguitori sembra in fase di assestamento e da 17 i corridori alle calcagna del duo in fuga sarebbero saliti a 37. Davvero troppi per proseguire. Il gruppo Maglia Rosa è a 4′:24”.

    14:22
  28. 14:15
    115 km all'arrivo

    Strategia vincente per Alaphilippe, che si porta via Maestri e mette una distanza dai contrattaccanti pari a 1′:22″. Molto indietro il gruppo maglia rosa che tiene a 4′.

    14:18
  29. 14:05
    La situazione

    A un primo tentativo di fuga di Trentin e compagni ha risposto il gruppo che in questi primi chilometri ha tenuto un ritmo alto, per non consentire che i fuggitivi si lanciassero in un’impresa. Alaphilippe, campione del mondo, oggi sembra intenzionato a imprimere una svolta e con Maestri si mantiene nelle prime posizioni.

    14:16
  30. 12:40
    SI PARTE!
    14:11
  31. pre
    Nuovo forfait

    Non riparte il velocista olandese della DSM Fabio Jakobsen per le conseguenze della caduta in volata sul traguardo di Francavilla, che lo aveva coinvolto.

    14:10
  32. pre
    Foiano di Val Fortore-Francavilla: percorso e difficoltà

    Una frazione che potrebbe regalarci sorprese dopo il giorno di riposo. Il percorso e le difficoltà: tutto quello che c’è da sapere.

    10:54
  33. pre
    Dove seguire il Giro in tv e streaming

    Il Giro è visibile in diretta tv e streaming su Rai Sport e Eurosport-DAZN. Per sapere esattamente l’orario della trasmissione consulta la Guida Tv di Virgilio Sport.

    10:50
  34. Buongiorno e benvenuti alla nostra consueta diretta da Virgilio Sport. La 12a tappa Martinsicuro-Fano porterà la carovana del Giro dall’Abruzzo alle Marche. La frazione odierna potrebbe andare a intaccare il primato di Tadej Pogacar. Dopo una prima parte lungo l’Adriatico superata Civitanova Marche ci si allontana dal mare per affrontare un percorso fatto di continui saliscendi con strappi e strappetti più o meno difficili, di cui 4 classificati GPM. L’ultimo strappo, inedito, di Monte Giove si trova a 9 km dall’arrivo e presenta pendenze oltre il 10%.

Diretta Giro d'Italia 2024, la 12a tappa Martinsicuro-Fano: impresa straordinaria di un superbo Alaphilippe, Pogacar irriconoscibile Fonte: Getty Images
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