,,
Virgilio Sport SPORT

F1, accuse alla Ferrari: le parole di Todt scatenano la bufera

Le parole del presidente della Fia Todt sull'accordo segreto con la Ferrari scatenano la discussione sui social.

Tornano ad accendersi le polemiche sull’accordo tra la Ferrari e la Fia per chiudere la questione relativa alle presunte irregolarità della power unit 2019 della scuderia di Maranello. Poco più di un mese fa sette team pubblicarono un comunicato congiunto in cui esprimevano il loro sconcerto per la natura confidenziale dell’accordo, e minacciavano ritorsioni legali subito respinte al mittente dalla Federazione Internazionale.

Ora le nuove parole del presidente della Fia, Jean Todt, gettano nuove ombre sull’intera vicenda: “La Ferrari è stata sanzionata, ma non posso rivelare i dettagli delle misure che abbiamo preso – sono le sue parole all’Equipe -. Mi piacerebbe che la Ferrari accettasse la divulgazione di questo accordo, ma ha esercitato questa clausola ed è un suo diritto. Ad ogni modo, abbiamo preso delle misure affinché non ci fosse più alcun dubbio sull’interpretazione del regolamento 2020″.

“Se ci saranno sempre dubbi sull’effettiva legalità della Ferrari nel 2019? Assolutamente, assolutamente”, le dichiarazioni che stanno scatenando un polverone sui social.

Todt ha anche parlato della ventilata riduzione del budget per fare fronte alla crisi provocata dall’epidemia di Coronavirus: “Bisognerà agire con determinazione, perché qualcuno è contrario alle proposte che sono necessarie per la sopravvivenza di questo sport. Qualcuno è contrario (tra questi la Ferrari ndr), ma bisogna essere realisti e prendere delle decisioni, ci saranno delle vittime e lo sport non fa eccezione. Bisognerà rivedere completamente come è strutturata una scuderia. Se un team ha 1500 dipendenti ci saranno sicuramente delle vittime dal punto di vista economico, questo è certo”.

“Queste decisioni le prenderò insieme a Chase Carey dopo aver ascoltato le scuderie, se dovesse essercene il bisogno, verrà attuata una politica di governance non abituale. Io cerco di esercitare il potere in maniera collegiale, cercherò sempre il confronto e lo scambio prima di prendere una decisione, perché una decisione condivisa è ciò che ci rende più forti. Ad ogni modo, non esiterò ad impormi in maniera autoritaria dovesse essercene la necessità”.

SPORTAL.IT | 09-04-2020 13:00

Tags:

Leggi anche:

,,,,,,,,,,,,,,,
Caricamento contenuti...