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F1, Wolff si prepara alla nuova stagione: "Mercedes modificata sotto la carrozzeria"

Il manager austriaco tra errori e speranze: "Carta Newey per la Red Bull preziosa sull'effetto suolo, vedremo nei test se abbiamo risolto i problemi, non mi fido del simulatore".

26-01-2023 19:30

F1, Wolff si prepara alla nuova stagione: "Mercedes modificata sotto la carrozzeria" Fonte: Getty Images

Quella che comincerà a inizio marzo deve essere nelle intenzioni della Mercedes la stagione del riscatto.

La nuova Freccia d’Argento, denominato W14, sarà presentata il 15 febbraio, ma il Team Principal Toto Wolff rivela che approccio la Casa tedesca ha avuto nella progettazione: “Di recente abbiamo avuto un colloquio con un azionista, che ha domandato se avessimo modificato il concetto della vettura. La mia replica è stata -Che significa concetto? Il riferimento è verso ciò che è visibile dall’esterno, se le pance saranno strette o larghe? Oppure coinvolge le differenze nell’architettura, nella distribuzione dei pesi, nell’aerodinamica e quindi alcuni aspetti non visibili? Noi mettiamo tutto in discussione senza pietà, al momento tutta va nella direzione di modifiche sotto la carrozzeria“.

Il manager austriaco ha spiegato a Auto, Motor Und Sport come è stato vissuto il difficile 2022: “Essere improvvisamente a un secondo di distacco è stato deludente, ci è voluto tempo per capire da dove partire e nel frattempo sono sorti nuovi punti interrogativi; quando un gruppo di ingegneri competenti non sa bene cosa stia accadendo e ha difficoltà a risolvere le problematiche, è complicato a livello gestionale. Il nostro modello di comportamento era influenzato da otto anni di vittorie. Spesso avevamo parlato del momento in cui avremmo perso: sapevamo di dover restare uniti, così abbiamo fatto, trovando un livello più rispettabile di prestazioni”.

Si è sentita la mancanza di un tecnico alla Adrian Newey, consapevole che il porpoising sarebbe stato l’effetto indesiderato del ritorno dell’effetto suolo: “È stato senza dubbio un fattore per la Red Bull avere un tecnico che avesse già operato in F1 ai tempi dell’effetto suolo; noi abbiamo sottostimato certi aspetti, ma credo che il nostro reparto di tecnici aerodinamici sia straordinario e forse aver attraversato una stagione così difficile potrebbe portare ancora più benefici al team a lungo termine” racconta a Speedweek.com Toto Wolff. La chiosa è sulle aspettative che il simulatore sulla carta renderebbe rosee: “Saranno i test in Bahrain, a una settimana dal via, a dare la risposta se avremo risolto i nostri problemi; le simulazioni sembrano buone, ma lo erano già l’anno scorso e poi la vettura non si è rivelata competitiva”.

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