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Ferrari al contrattacco, prima sconfitta Mercedes e un alleato

Ancora polemiche alla vigilia delle prime prove libere del Gran Premio d'Australia

11-03-2020 19:39

Ferrari al contrattacco, prima sconfitta Mercedes e un alleato Fonte: Ansa

Chi di protesta ferisce, di protesta perisce. Va così oramai il mondo della Formula 1 nell’era in cui ogni soluzione è buona per guadagnare un decimo e vincere il Mondiale. In Australia, in attesa di capire se la prima gara dell’anno si correrà in barba al coronavirus, sta continuando la guerra di carte bollate sul fronte dei regolamenti continua. E la Mercedes registra il primo ko, a vantaggio della Ferrari che sembra aver trovato in un suo nemico anche un valido alleato.

Mercedes, primo ko. I commissari della FIA a Melbourne, dopo le proteste ufficiali di Red Bull, hanno dichiarato irregolari le prese d’aria dei freni posteriori della Mercedes e Racing Point, un ‘triangolo’ sospetto che secondo gli avversari era volto a raffreddare i cerchi e di conseguenza limitare il surriscaldamento dell’asse posteriore con tutti i benefici che le gomme trarrebbero da un maggiore raffreddamento.

Tutti contro tutti. In sostanza, se da una parte la Red Bull insieme alla Mercedes e gli altri team chiede alla Ferrari e alla FIA chiarimenti sulla questione dell’accordo tacito sulla questione power unit di Maranello, siglato a luci spente lo scorso anno, dall’altra parte si sta rivelando un importante alleato della Ferrari per colpire la supremazia della Mercedes.

Ferrari e Red Bull alleate. Infatti sia Ferrari che Red Bull stanno facendo pressioni sui commissari FIA per far dichiarare altresì illegale il famigerato DAS, il Dual Axis System che la Mercedes ha sviluppato nei test invernali e che tramite lo spostamento del volante consente di modificare l’incidenza delle ruote anteriori, influendo sia sull’usura delle gomme che sull’inserimento della monoposto in curva.

Ferrari e Red Bull hanno scritto due lettere distinte alla FIA. Come riporta motorsport.com, secondo i tecnici di Maranello il DAS modifica i parametri della sospensione in rettilineo e, quindi, ci sarebbe un influsso aerodinamico oltre che un beneficio nella salvaguardia degli pneumatici. Anche Helmut Marko, Deus ex machina della Red Bull ci è andato giù pesante: “Siamo pronti a presentare un reclamo qualora la Mercedes dovesse scendere in pista a Melbourne con il DAS che per noi è illegale”. To be continued…

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