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Chi è Giorgia Collomb, debuttante d'oro a Saalbach 2025 e Sun Valley 2025: mito Brignone e sci affare di famiglia

La 18enne ha stupito per il suo talento e l'eccezionale lucidità gareggiando per l'Italia a livello internazionale. La sua storia e che cosa sappiamo della promessa azzurra

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Giorgia Collomb si è presa la medaglia dal metallo più prezioso, laureandosi campionessa del mondo Junior di Gigante a un mese dal titolo iridato nel Parallelo a squadre a Saalbach 2025. Pure stavolta è stata capace di stupirci in quel di Sun Valley, mantenendo la promessa che aveva fatto all’ultimo Mondiale, quando la pista se l’è presa lei, Giorgia, più di Federica Brignone e Sofia Goggia. Ed è innegabile quanto il suo entusiasmo travolgente, oltre alla velocità e alla tecnica, abbiano sfumato e spostato il focus dalle protagoniste sulla 18enne de La Thuile. Esordiente, classe 2006, la sua medaglia d’oro della gara a squadre in programma nel pomeriggio di martedì 4 febbraio ha spaccato. Come accaduto, poi agli juniores, a Tarvisio.

Si è presa di nuovo la scena mediatica, come e più dei suoi compagni di podio che hanno segnato l’inizio di questo appuntamento centrale anche nel quadro di ciò che attende l’Italia team da qui a breve quando saranno a Milano-Cortina in occasione delle Olimpiadi invernali.

Finals Sun Valley 2025, gigante con Giorgia Collomb

Con Federica Brignone, neo campionessa della Coppa del Mondo, e Sofia Goggia martedì 25 marzo per il gigante nelle Finals di Sun Valley c’era anche lei, Giorgia Collomb, debuttante grazie alla vittoria del titolo mondiale juniores di specialità.

Un risultato eccezionale in una stagione eccellente per la valdostana de La Thuile che gareggia tra le top, con il suo mito sportivo, vincitrice della “Coppetta” dopo l”egemonia e il dominio dimostrato nel corso della stagione e che le è valsa la seconda vittoria in classifica generale.

“Sono qui per imparare, cercherò di vivere questa giornata nel modo migliore – le parole della 18enne valdostana – lavorando in futuro per essere nuovamente presente alle ultime gare dell’anno”.

Chi è Giorgia Collomb, campionessa juniores a Tarvisio 2025

Se la vita è fatta pure di circostanze, questa in particolare ha consentito a Giorgia Collomb di prendersi il titolo junior e ribadire un concetto chiave in vista dei Giochi: ci sono e voglio diventare protagonista. Seconda dopo la prima manche, la diciottenne carabiniera ha saputo guadagnare un’ulteriore posizione sfruttando l’uscita della svizzera Sue Piller, leader a metà gara: 2’04″72 il tempo dell’azzurra che vanta 56 centesimi di margine sull’altra elvetica Stefanie Grob e 0″62 sulla statunitense Elisa Bocock che completano il podio.

Un risultato magnifico, a un mese circa dall’oro di Saalbach che ha stravolto le previsioni e consentito a Giorgia di acquisire una visibilità inedita.

L’oro ai Mondiali di Saalbach 2025

Giorgia Collomb è stata infatti la sorpresa assoluta della sua squadra perché al debutto tra i vincitori dell’oro a squadre centrato il 4 febbraio 2025 dagli Azzurri ai Mondiali. Nata il 17 ottobre 2006, è la sintesi perfetta della protagonista suo malgrado trascinata dal suo immane talento: oro a 18 anni, primo Mondiale della prima stagione tra le grandi, convocata con convinzione dopo un iter giovanile da sogno. E poi Tarvisio, arrivato dopo la gioia austriaca e le Finals, accanto al suo mito.

Giorgia appartiene a una famiglia che ha a che vedere con la neve, lo sci e lo sport in generale in maniera attiva ma non vogliamo soffermarci su queste ascendenze, adesso. Quel che va sottolineato è che l’ambiente l’ha invogliata a dedicarsi a un’attività che l’ha appassionata e gratificata fin da piccolissima, quando ha incominciato a sciare come gli altri coetanei sulle piste di una delle aeree più suggestive della Valle d’Aosta, La Thuile, dove la sua famiglia è nota per via dell’attività alberghiera che porta il loro nome e il lavoro di papà Daniele, che ha un ruolo di primissimo piano nella gestione degli impianti.

L’approccio allo sci e i primi successi

Suo padre, si apprende rileggendo le interviste rilasciate nel corso degli anni, ha avuto sicuramente un ruolo nella sua progressione nello sci: maestro tornato ad esercitare quando ha compreso la passione, l’attitudine di Giorgia che ha supportato nell’apprendimento, nel primissimo approccio a questo sport. Era così forte, che batteva già i ragazzini della sua età.

Daniele Collomb, quando Giorgia trionfa ai Giochi Olimpici Giovanili, tripla medaglia a Gangwon e tra le più belle promesse del movimento azzurro, è già diventato il presidente degli impianti di La Thuile dove si allenano i grandi team e che punta a far crescere ancora. Il suo passato è legato a doppio filo alla scuola di sci locale e la vocazione all’educazione sportiva è una componente importante del suo progetto.

Lindsey Vonn e il mito Brignone

Nel loro albergo sono passate le top dello sci alpino: Lindsey Vonn, tornata alle competizioni e ai Mondiali austriaci, e il suo modello e riferimento, l’azzurra Federica Brignone che, su queste piste, si è allenata con costanza a pochi chilometri da casa (la campionessa è cresciuta a La Salle, poco distante da qui) e che quando Giorgia era una bimba la aveva incontrata più volte. Un incontro magico, per la piccola, e quasi magico vedendo i risultati ottenuto poi, da ultimo ai Mondiali di Tarvisio.

L’esordio in Coppa è stato positivo, inutile negarlo con due qualificazioni con pettorali altissimi nelle prove tecniche di Killington a fine novembre (16° in gigante, 19° in slalom), poi tante mancate qualificazioni, che non hanno pregiudicato l’intuizione geniale dei Mondiali.

Il confronto con Lara Colturi

Anche se non sono mancati certi confronti con Lara Colturi, che – al terzo anno di Coppa del Mondo – è già salita sul podio sia in gigante che in slalom. Ed è sua coetanea.

Per ora, Giorgia si gode il suo oro mondiale e l’ultimo riconoscimento ai Mondiali Juniores nel gigante e l’occasione di aver ammirato la vittoria della nostra azzurra su Alice Robinson, per una caduta assurda.

Insomma già promette bene, insieme o contro Lara Colturi che ha scelto di rappresentare l’Albania, sarà il tempo a dirlo. Intanto la bambina che vediamo, in uno scatto di qualche anno fa appena sui social con Federica Brignone, è cresciuta e ora gareggia per l’Italia con il suo idolo sportivo accanto. In pista, stavolta e in attesa di Milano-Cortina 2026.

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