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Il pianto di Sylla in campo durante Nantes-Montpellier: il grave lutto dietro a quell'abbraccio che ha commosso

Il crollo del giocatore è stato causato da un lutto gravissimo: poco prima Sylla aveva appreso della scomparsa di sua madre, ma ha giocato comunque

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Se dovessimo stendere una pagina dedicata al momento più commovente e straziante in questa ultima giornata di calcio, non vi sarebbero incertezze perché quanto visto sabato sera allo Stade de la Beaujoire, ha toccato chiunque abbia assistito a quell’unione improvvisa. Un abbraccio circolare che ha messo al centro il dolore di Issiaga Sylla.

Un frammento di verità, nel corso della sfida tra Nantes e Montpellier in Ligue 1 interrotta all’improvviso, (apparentemente senza alcun motivo valido) dal pianto del giocatore, subito consolato e confortato dai suoi compagni. Quell’abbraccio non ha nascosto l’autenticità di quella sofferenza, ha tentato di proteggere un ragazzo che aveva perso poche ore prima il suo punto di riferimento, ma che aveva deciso comunque di esserci.

Ligue 1, Nantes-Montpellier: il pianto improvviso di Sylla

Dietro a quel crollo, che ha poi cancellato da una prestazione maiuscola, c’era Sylla, il dolore per uno strappo che i suoi compagni hanno compreso e che li ha indotti a proseguire nel gioco e nella lotta sul campo per quel ragazzo. Per quella sua scelta di essere lì, nonostante la perdita, il grave lutto che ha deciso di condividere il suo compagno, Boubakar Kouyaté.

Nonostante la schiacciante vittoria del Montpellier sul prato del Nantes questo sabato (0-3), quest’immagine ci ha ricordato che i risultati sportivi potrebbero avere poca importanza. Subito dopo il terzo gol della sua squadra, il terzino sinistro Issiaga Sylla non ha potuto nascondere la sua emozione, lo strazio per quanto appreso solo poco prima.

L’immagine ha colpito chiunque fosse presente o avesse avuto modo di vedere le lacrime, la vicinanza dei suoi compagni e il gesto di umanità che c’era, sottinteso, nell’offrirgli dell’acqua.

Il dramma di Sylla: la morte di sua madre

Al termine dell’incontro è stato infatti il suo compagno di squadra Boubakar Kouyaté a spiegare a cosa era dovuto quello spiazzante crollo emotivo avuto dal guineano, nel bel mezzo della partita ritenuta decisiva:

“Quello che Issiaga Sylla ha appena fatto, non tutti i giocatori possono farlo. Poco prima dell’inizio ha saputo che sua madre è morta durante la notte, ha dato tutto per giocare questa partita e per aiutare la squadra perché è un vero uomo squadra”, ha difatti rivelato, rendendo omaggio alla scelta del compagno di squadra.

La scelta di Sylla: giocare e poi raggiungere la famiglia

Sylla ha ottenuto il permesso dalla sua società di lasciare subito lo stadio senza sottoporsi alle interviste di rito, nel post partita per il lutto appreso poco prima del match e per prendere il primo volo con destinazione Conakry. Il giocatore ha raggiunto la sua famiglia e ha potuto prendere parte ai funerali, fissati per lunedì.

Il pianto di Sylla in campo durante Nantes-Montpellier: il grave lutto dietro a quell'abbraccio che ha commosso Fonte: Getty Images

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