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Lione, Grosso attacca la Lega Calcio francese: inaccettabile giocare a Marsiglia

Il campione del mondo contro la Commissione Disciplinare che non ha preso provvedimenti contro l’OM per la sassaiola in cui egli rimase ferito lo scorso 29 ottobre

10-11-2023 18:19

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Fabio Grosso non ci sta e attacca la LFP, la Lega Calcio francese: il campione del mondo se la prende con la Commissione Disciplinare che ha scelto di non prendere provvedimenti contro il Marsiglia per la sassaiola scatenata lo scorso 29 ottobre dai tifosi dell’OM contro il pullman del Lione e in cui egli stesso è rimasto ferito.

Marsiglia-Lione il 6 dicembre al Velodrome a porte aperte

All’arrivo a Marsiglia lo scorso 29 ottobre, il pullman del Lione venne accolto da una sassaiola da parte di alcuni tifosi del Marsiglia: una pietra sfondò il parabrezza e colpì al volto il tecnico Fabio Grosso. Ieri la Commissione Disciplinare della Lega Calcio francese (LFP) s’è pronunciata sulla vicenda: nessun provvedimento o sanzione nei confronti del Marsiglia, il big match della Ligue 1 verrà recuperato il 6 dicembre in un Velodrome aperto regolarmente al pubblico.

Nessuna sanzione al Marsiglia, lo sfogo di Grosso

Una scelta, quella della Commissione Disciplinare, che non è andata giù a Grosso. Ai giornalisti che gli chiedevano un commento alla decisione dell’organo disciplinare della LFP, l’allenatore ha risposto senza mezzi termini. “Ero abbastanza sicuro che non saremmo dovuti tornare lì – le parole del tecnico del Lione – . Ma ho visto che non è così al momento. Spero che prendano un’altra decisione perché quello che è successo è qualcosa di molto, molto serio. Non è normale. Non può passare una cosa normale”.

Grosso contro il ritorno del Lione a Marsiglia

Il 29 ottobre Grosso ha rischiato di perdere un occhio: sono stati necessari 13 punti di sutura per chiudere la ferita aperta dal sasso che l’ha colpito in pieno volto, poco sopra l’arcata sopracciliare sinistra. “Quando si verifica qualcosa del genere bisogna prendere una decisione forte – ha poi aggiunto Grosso -, altrimenti le cose inaccettabili torneranno, e sarà più grave, e magari la persona a cui succede non potrà tornare a parlare”.

Lione, l’ipotesi di non presentarsi a Marsiglia

A chi gli chiedeva se il Lione stesse valutando l’ipotesi di non presentarsi a Marsiglia, Grosso ha risposto in maniera piuttosto vaga. “Non ho nulla contro il Marsiglia né contro i suoi veri tifosi, né contro l’atmosfera che si respirava lì allo stadio – ha concluso il tecnico del Lione -. Tuttavia, non possiamo pensare di dover giocare a calcio con un autobus blindato”.

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