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Marelli e Casarin fanno chiarezza su rigore negato a Milik

I due ex arbitri analizzano la decisione di Giua in Napoli-Lecce

10-02-2020 10:29

Marelli e Casarin fanno chiarezza su rigore negato a Milik Fonte: Ansa

Non c’è giornata di campionato senza polemiche arbitrali. Anche ieri almeno tre casi clamorosi, quelli di Parma, dove Di Bello non ha visto due potenziali rigori a favore dei ducali, e quello del San Paolo dove Giua ha visto la simulazione di Milik non concedendo il penalty al Napoli nella gara con il Lecce. I partenopei hanno alzato la voce, con il ds Giuntoli che in sala stampa ha dato voce a tutta la rabbia della società ma anche tra tifosi ed addetti ai lavori il giudizio è unanime.

GLI ESPERTI – Tutti i moviolisti e gli ex arbitri non hanno avuto dubbi nel commentare il caso di Milik e in particolare Luca Marelli e Paolo Casarin, che sono andati giù pesante.

MARELLI – L’ex fischietto comasco Marelli a Radio Sportiva dice: “Si poteva fare tutto in quella circostanza, tranne che fischiare simulazione di Milik. Questo è un episodio che Giua probabilmente si è perso e per questo ha agito seguendo una sensazione”.

CASARIN – Ancor più severo Casarin che a Radio anch’io sport attacca: “Ma che dici Ho visto io? Tu credi di aver visto. Giua era fuori area quando ha deciso di non dare il rigore e non poteva vedere i falli bassi cioè gli sgambetti, tu hai visto una cosa, magari Milik che accentua la caduta, ma non hai visto il contatto tra i piedi: c’è un signore col monitor che può vedere tutto, devi avere l’umiltà di ascoltarlo e di andare al Var”.

CARESSA – Stessa musica anche tra gli opinionisti. A Sky Caressa allarga il discorso: “Si è incrinata la fiducia tra arbitri e squadre, il Napoli è infuriato, è clamoroso il contatto tra Donati e Milik, è fallo netto, l’arbitro doveva andare a vedere”.

DUE PESI – Pesante anche il commento su twitter del giornalista di BeIn sport Tancredi Palmeri: “L’arbitro Giua che ha ritenuto simulazione il rigore su Milik, era lo stesso che aveva invece ritenuto fallo quello all’ultimo minuto su Cristiano Ronaldo in Juventus-Genoa. Cioè proprio lo stesso arbitro a giudicare i due episodi. Inqualificabile”.

COMPLICAZIONI – Il responsabile dello sport de Il Messaggero Massimo Caputi su Twitter infine ha sentenziato: “E’ incredibile come gli arbitri riescano a complicare le cose semplici: c’è chi va al video e non torna indietro pur davanti a un errore e chi come Giua decide di non andarci. Per non parlare poi dell’eterno dilemma sul rapporto tra arbitro in campo e quello al Var.

 I TIFOSI – Centinaia i commenti furiosi dei tifosi azzurri sui social e c’è chi arriva a chiedere: “Che ritirassero la squadra a tempo indeterminato, ma noi niente, non contiamo un c… da nessuna parte, ed il caro ADL che se ne importa sta a Roma, tanto ci hanno tolto solo 15 punti”.

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