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Mbappè torna col Psg, segna e risponde alle provocazioni degli argentini

Dopo la grande delusione del mondiale perso il bomber ha segnato il gol decisivo in Ligue1 contro lo Strasburgo

Fabrizio Piccolo

Fabrizio Piccolo

Giornalista

Nella sua carriera ha seguito numerose manifestazioni sportive e collaborato con agenzie e testate. Esperienza, competenza, conoscenza e memoria storica. Si occupa prevalentemente di calcio

C’è chi dice che è furioso per il lauto rinnovo di contratto di Messi e che sarebbe pronto ad andarsene al Barcellona ma per il momento Kylian Mbappè continua ad essere il leader del Psg. Rientrato dal Mondiale, con poche ferie smaltite e tanta voglia di riscatto, il bomber è stato decisivo nel match di Ligue1 vinto con affanno dai parigini sullo Stasburgo per 2-1 grazie proprio a un suo rigore. Assente Messi, che si sta godendo ancora le vacanze da campione del mondo, nervoso Neymar che dopo una buona prova si è fatto prendere dai nervi ed è stato espulso nel finale, il protagonista è sempre lui, Mbappè.

Mbappè, dai rigori all’Argentina al rigore con lo Stasburgo

L’avevamo lasciato con i quattro inutili gol all’Argentina nella finale dei Mondiali in Qatar (due su rigore) e lo ritroviamo uguale, implacabile dal dischetto. In mezzo tanta delusione ma anche tanta voglia di vincere: “Dopo il Mondiale sono stati giorni complicati, ma è bello riconnettersi dopo una vittoria, avere un legame con i tifosi, con la società, con i compagni di squadra. Farlo vincendo è sempre più facile”

Mbappè ha abbreviato le vacanze per tornare al Psg

Con il suo club è stato sempre in contatto ed ha deciso di accorciare le sue vacanze: “Abbiamo discusso di tutta la Coppa del Mondo con l’allenatore e la dirigenza per capire prima cosa fosse meglio per la squadra e anche per me. Ci siamo parlati prima della finale e ho detto che sarei tornato, qualunque fosse il risultato, perché mi sentivo bene, volevo continuare a giocare, non volevo andare subito in vacanza”.

“Abbiamo partite importanti, il mister ha detto “non preoccuparti” ed ecco che ero in campo. Il messaggio è semplice, non importa cosa succede con la nazionale, il PSG è un’altra cosa, sono determinato a riportare tutti i trofei nella capitale”

Mbappè ammette di non aver digerito il ko in finale: “Non credo che sarà mai digerito. Ora, come ho detto all’allenatore e ai compagni, non c’è motivo che sia il mio club a pagare per un fallimento in nazionale. Il PSG non è responsabile della nostra sconfitta. Ho cercato di tornare con la migliore energia possibile, il più positivo possibile”

Mbappè risponde alle provocazioni degli argentini

Al francese non è ovviamente piaciuto il bambolotto con le sue sembianze esibito dal portiere ‘Dibu’ Martinez (con Messi proprio lì al suo fianco) durante i festeggiamenti dell’Argentina, che ha sfilato per le vie di Buenos Aires a bordo di un bus scoperto ma non fa polemiche.

Rivela di aver parlato con Messi: “Ho chiacchierato con lui dopo la partita, mi sono congratulato con lui, perché è stato il coronamento della carriera per lui. I festeggiamenti non sono un mio problema. Non bisogna sprecare energie in cose così futili, l’importante per me è dare il meglio di me stesso per la società. Aspetteremo il ritorno di Leo per ricominciare a vincere partite e segnare gol”.

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