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Mondiali, bufera sul Var: il gol del Giappone che ha eliminato la Germania era valido?

Ai Mondiali in Qatar scoppia l’ennesimo caso legato all’applicazione del Var, il gol del vantaggio del Giappone ad opera di Tanaka finisce sotto la lente di ingrandimento

02-12-2022 10:33

Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Giornalista con una passione sfrenata per gli Sport Usa, di cui è esperto conoscitore. Ma su Virgilio Sport è un osservatore del pallone nostrano e delle sue baruffe quotidiane. Appassionato di musica, ha sviluppato orecchio anche per borbottii degli spogliatoi, mugugni dei tifosi e voci di mercato

L’ennesimo caso Var che rischia di esplodere sul Mondiale in Qatar arriva dalla gara tra Giappone e Spagna. La formazione nipponica conquista la vittoria ed uno storico passaggio agli ottavi di finale come prima del girone ma il gol della vittoria (quello del 2-1) realizzato da Tanaka finisce sotto la lente di ingrandimento.

Giappone, palla dentro o fuori? Il gol ai raggi X

Il secondo gol del Giappone contro la Spagna, realizzato da Ao Tanaka, è stato convalidato dopo una lunga discussione al Var, il controllo sul gol è infatti stato oggetto di revisione per quasi tre minuti prima che dalla sala Var arrivasse la comunicazione che il gol era regolare.

La rete nasce da un tiro cross di Karou Mitoma, con il numero 9 del Giappone che si allunga in scivolata per riuscire a crossare il pallone prima che lo stesso finisca fuori dal rettangolo di gioco. Dopo una lunga discussione al Var con le immagini che sembravano confermare che il pallone avesse oltrepassato la linea, arriva la decisione del Var di convalidare. La Fifa ha a disposizione immagini che non sono nella disponibilità delle emittenti che trasmettono gli incontri e secondo le quali il pallone, anche se per pochi millimetri, era ancora in contatto con la linea di fondo.

Palla dentro o fuori? Cosa dicono le regole

Le regole Ifab che sanciscono che il pallone non sia più un gioco sono tre. Per essere considerato gioco fermo la palla deve aver superato interamente la linea di porta, o la linea laterale a terra o in aria; quando il gioco viene interrotto dall’arbitro o quando tocca un ufficiale di gara, rimane in campo e una squadra inizia un attacco promettente, o la palla va direttamente in porto o cambia la squadra in possesso del pallone.

Palla dentro o fuori? La Germania dice addio al Mondiale

La discussione sul gol di Tanaka ha generato polemiche e proteste anche perché il gol che dà la vittoria al Giappone manda a casa la Germania, che a parità di punti con la Spagna viene estromessa dal Mondiale per differenza reti. In caso di pareggio tra i nipponici e le Furie Rosse, invece, a qualificarsi sarebbe stata la squadra tedesca in virtù del maggior numero di gol segnati in questo Mondiale.

Mondiali, tutti gli errori del Var in Qatar

Alla vigilia del Mondiale in Qatar c’erano grandi aspettative dal punto di vista arbitrale per quella che era stata definita come la rassegna più tecnologica con gli arbitri assistiti anche dal fuorigioco semiautomatico. Ma nonostante le tante telecamere il Var continua a commettere errori a ripetizione. Nel corso del match tra Portogallo e Uruguay sono due gli errori arbitrali con il calcio di rigore assegnato ai lusitani per un fallo di mano (ma in quel caso il momento del braccio era congruente al movimento del corpo) e un gol annullato al Portogallo per una presunta posizione attiva di fuorigioco di Ronaldo che invece era perfettamente regolare.

Ha fatto discutere molto anche la decisione di revocare un calcio di rigore alla Croazia nel match contro il Belgio. L’arbitro Taylor infatti decide di cancellare il tiro dal dischetto per via di un fuorigioco millimetrico all’inizio dell’azione e rivelato dal fuorigioco semi-automatico.

Caso ancora più limite quello vissuto in Tunisia-Francia. La formazione transalpina trova la rete del pareggio con Griezmann, l’arbitro neozelandese Conger convalida. Il direttore di gara però avrebbe fischiato la ripresa del gioco e la fine della partita prima di andare all’on field review nel corso della quale decide poi di annullare la rete. Secondo la Federazione francese, che ha anche presentato ricorso, sostenendo che l’arbitro ha fatto riprendere il gioco e poi ha fischiato la fine del match prima di rivedere l’azione; una cosa che secondo il regolamento non è possibile.

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