,,
Virgilio Sport

Mondiali Qatar 2022: chi è Gakpo, il predestinato del PSV che incanta l’Olanda e stuzzica il Milan

Il jolly offensivo di Van Gaal sta confermando in nazionale sul palcoscenico della Coppa del Mondo i numeri straordinari prodotti con il club di Eindhoven: è nel mirino di Maldini

30-11-2022 10:45

Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, specializzato in calcio e pallanuoto, cura anche la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

La classe di Cody Gakpo era nota già prima di Qatar 2022, ma che il jolly offensivo del PSV riuscisse a segnare tre gol nelle sue prime tre partite con l’Olanda ai Mondiali solo in pochi avrebbero potuto immaginarlo. In realtà Gakpo sta solo confermando con la nazionale di Louis Van Gaal le meraviglie compiute con la sua squadra di club: a lui pensa anche il Milan, in cerca di un nuovo talento in attacco. 

Mondiali Qatar 2022: chi è Gakpo, trascinatore dell’Olanda 

Si muove in campo come un veterano, segna come un vero bomber: Gakpo è l’arma in più dell’Olanda ai Mondiali di Qatar 2022. E pensare che l’attaccante classe ’99, nato a Eindhoven in una famiglia di origini togolesi e ghanesi, è divenuto un elemento fisso della nazionale Oranje soltanto la scorsa estate, in Nations League: prima di allora Gakpo aveva giocato appena 4 partite con la nazionale olandese, collezionando un gol e un assist contro il Montenegro nelle qualificazioni ai Mondiali. 

In Qatar s’è presentato col colpo di testa che ha sbloccato la partita con il Senegal, poi ha firmato il momentaneo vantaggio contro l’Ecuador con un potente sinistro e segnato di destro l’1-0 nella partita col Qatar. In tre partite, Gakpo ha dato dunque un saggio di tutte le sue qualità: il 23enne è un attaccante moderno e indecifrabile, in grado di giocare centravanti o sull’esterno, ma che dà davvero il meglio quando può agire nei mezzi spazi sulla trequarti, libero di giostrare negli spazi stretti e inserirsi in area di rigore per sfruttare tecnica e fisicità.    

Mondiali Qatar 2022: Gakpo, il predestinato del PSV

Ai Mondiali Gakpo sta dimostrando che il suo talento fa la differenza anche ai massimi livelli e non solo in Eredivisie, campionato in cui gli attaccanti riescono spesso a gonfiare i propri numeri grazie a difese e portieri raramente impeccabili. E prima del Qatar, i numeri di Gakpo col PSV apparivano davvero esagerati: 30 tra gol (13) e assist (17) in 24 partite stagionali dopo i 21 gol e 15 assist (in 47 presenze) della scorsa annata, le 7 reti e 3 assist (in 29 partite) della stagione 2020/21, gli 8 gol e 9 assist del 2019/20, il suo primo da titolare, a soli 20 anni. Ora, grazie ai gol al Mondiale, quella di Gakpo non sembra più un exploit improvviso, ma la crescita costante di un giocatore pronto al salto in un top team. 

Mondiali Qatar 2022: Gakpo nel mirino del Milan

Quel top team potrebbe essere il Milan, soprattutto se la vicenda del rinnovo di Rafael Leao non dovesse concludersi positivamente per il club rossonero. Con la cessione del portoghese Paolo Maldini avrebbe lo spazio in organico e soprattutto le risorse economiche per dare l’assalto a Gakpo, valutato 50 milioni di euro dal PSV, forte di un contratto con scadenza nel 2026. 

Tatticamente Gakpo non avrebbe difficoltà a inserirsi nel calcio offensivo di Stefano Pioli, potendo essere utilizzato sia sulla trequarti, centralmente o partendo dall’out sinistro, che come punta. Il pericolo maggiore, per il Milan, è quello di venire “bruciato” da un club di Premier League: secondo la stampa britannica il Manchester United avrebbe scelto Gakpo come erede ideale di Cristiano Ronaldo.  

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...