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MotoGP, GP d'Austria: il resoconto della gara

Il racconto della gara
Ordine di arrivo
  1. 1. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 28:20.853
  2. 2. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar), +01.377
  3. 3. Jack Miller (Pramac Racing), +01.549
  4. 4. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing), +05.526
  5. 5. Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP), +05.837
  6. 6. Takaaki Nakagami (LCR Honda CASTROL), +06.403
  7. 7. Danilo Petrucci (Ducati Team), +12.498
  8. 8. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT), +12.534
  9. 9. Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech 3), +14.117
  10. 10. Maverick Vinales (Monster Energy Yamaha MotoGP), +15.276
  11. 11. Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini), +17.772
  12. 12. Michele Pirro (Pramac Racing), +23.271
  13. 13. Alex Marquez (Repsol Honda Team), +24.943
  14. 14. Bradley Smith (Aprilia Racing Team Gresini), +24.868
  15. 15. Cal Crutchlow (LCR Honda CASTROL), +27.435
  16. 16. Tito Rabat (Reale Avintia Racing), +28.502
  17. 17. Stefan Bradl (Repsol Honda Team), +28.609
  18. 18. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar), 10 giri - RITIRATO
  19. 19. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing), 12 giri - RITIRATO
  20. 20. Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3), 12 giri - RITIRATO
  21. 21. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT), 20 giri - RITIRATO
  22. 22. Johann Zarco (Reale Avintia Racing), 20 giri - RITIRATO
PRE GARA

Con sette piloti racchiusi in 2 decimi e mezzo, il GP d’Austria della MotoGP si preannuncia più combattuto che mai. La quarta prova del calendario del motomondiale conferma dunque quanto visto nei tre precedenti appuntamenti: un campionato piuttosto incerto, con ben quattro diversi costruttori a dividersi le primissime posizioni della griglia. Dietro la “solita” Yamaha (che aveva conquistato le prime due pole position con Quartararo) troviamo infatti la Ducati, la KTM e la Suzuki, vere sorprese di questo inizio di campionato.

Questa volta, però, il miglior tempo in prova viene fatto registrare da Vinales, sulla Yamaha ufficiale (con il compagno di scuderia Valentino Rossi relegato in dodicesima posizione staccato di sei decimi), che precede l’australiano Miller (in sella alla Ducati del team Pramac) e il francese Quartararo (sempre Yamaha, ma del team SIC Racing). I tre sono distaccati di appena 68 millesimi, segno che in gara ci sarà particolarmente da divertirsi.

Week end difficile, invece, per i piloti italiani. Dovizioso, che partirà dalla quarta piazzola, e Morbidelli, classificatosi settimo, sono i migliori della truppa tricolore, mentre gli altri devono accontentarsi delle posizioni fuori dalla top 10. Rossi e Petrucci sono rispettivamente dodicesimo e tredicesimo, mentre Pirro, in sella alla Ducati numero 51, occupa la 22esima e ultima posizione.

MotoGP, griglia di partenza GP d’Austria

  1. Maverick Vinales
  2. Jack Miller
  3. Fabio Qurtararo
  4. Andrea Dovizioso
  5. Pol Espargaro
  6. Joan Mir
  7. Franco Morbidelli
  8. Alex Rins
  9. Johann Zarco
  10. Takaaki Nakagami
  11. Miguel Oliveira
  12. Valentino Rossi
  13. Danilo Petrucci
  14. Aleix Espargaro
  15. Cal Crutchlow
  16. Iker Lecuona
  17. Brad Binder
  18. Alex Marquez
  19. Stefan Bradl
  20. Bradley Smith
  21. Tito Rabat
  22. Michel Pirro

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