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MotoGP, Gp Americhe: Rins beffa Rossi, commento e pagelle

Il racconto curva per curva del terzo gp del motomondiale 2019

14-04-2019 20:02

MotoGP, Gp Americhe: Rins beffa Rossi, commento e pagelle Fonte: Ansa

Alex Rins ha trionfato sulla pista di Austin nel Gran Premio delle Americhe, beffando in volata un grande Valentino Rossi. Il Dottore è andato davvero vicino a una vittoria che gli manca da tanto, troppo tempo, pagando a caro prezzo probabilmente l’usura delle gomme nel caldo torrido del Texas. Terzo posto per Miller, quarto per Dovizioso che si prende la testa del Mondiale grazie alla clamorosa caduta di Marquez, fuori causa al nono giro mentre sembrava avviato verso la vittoria. Quinto Morbidelli davanti a Petrucci, fuori causa anche Lorenzo e Crutchlow.

LE PAGELLE DEL GP AMERICHE

Rins si prende un bel 10 in pagella: successo conquistato con caparbietà, con un sorpasso da rapace su un certo Rossi e una difesa strenua nell’ultimo giro. Ma il Dottore non può che meritare un 9+: è andato davvero vicino a una vittoria storia. Otto in pagella per Miller, ottimo terzo, e per Dovizioso nuovo leader del mondiale grazie a una strepitosa rimonta dal tredicesimo al quarto posto. Sette per Morbidelli, quinto, e sei e mezzo per Petrucci, sesto. Sufficienza piena anche per Quartararo, Espargaro, Bagnaia e Nakagami. E ora veniamo alle dolenti note: quattro per Marquez, uscito clamorosamente di scena quando sembrava avviato a una passeggiata trionfale. Insufficienza anche per Crutchlow, fuori causa troppo presto, mentre per Lorenzo un weekend da incubo: due secco per il maiorchino.

Ordine d’arrivo GP AMERICHE

1. RINS 41:45.499

2. ROSSI +0.462

3.  MILLER  +8.454

4. DOVIZIOSO +9.420

5. MORBIDELLI  +18.021

6. PETRUCCI +21.476

7. QUARTARARO +26.111

8. ESPARGARO  +29.743

9. BAGNAIA +30.608

10. NAKAGAMI +31.011

QUARTO DOVIZIOSO, NUOVO LEADER DEL MONDIALE. POI MORBIDELLI E PETRUCCI

TERZO POSTO PER MILLER

VINCE RINS! ROSSI SECONDO A UN DECIMO NONOSTANTE UN ULTIMO GIRO DA URLO!

ULTIMO GIRO: Rins ha 6 decimi su Rossi, che è andato lungo nel tentativo di rimontare. Ma non è finita

Giro 18: Rossi recupera! Due giri al termine e solo 4 decimi di distacco da Rins!

Giro 17: Tre giri al termine, Rins prova l’allungo: mezzo secondo di vantaggio su Rossi. Staccati Miller, Dovizioso e gli altri

Giro 16: SORPASSO! RINS SUPERA ROSSI IN STACCATA, MA È ANCORA DUELLO

RIEPILOGO POSIZIONI A 5 GIRI DAL TERMINE: 1. ROSSI; 2. RINS; 3. MILLER; 4. DOVIZIOSO; 5. MORBIDELLI; 6. PETRUCCI; 10. IANNONE

Giro 15: Tre decimi tra Rossi e Rins, è un duello appassionante. Per Miller 5 secondi di ritardo, Dovizioso a 10 secondi

Giro 14: Rins incollato a Rossi, il Dottore deve guardare gli specchietti. Ampio il vantaggio sugli altri

Giro 13: Tiene Rossi al comando, mentre Petrucci risale in sesta posizione alle spalle di Dovizioso e Morbidelli

Giro  12: Rins attacca, Rossi si difende! Miller è a 3 secondi, Dovizioso passa Morbidelli ed è quarto

Giro 11: Mancano 9 giri al termine, Rins ha 6 decimi di vantaggio su Rins. Perde terreno Miller, è una corsa a due. Intanto si ritira anche Lorenzo

RIEPILOGO POSIZIONI A META’ GARA: 1. ROSSI; 2. RINS; 3. MILLER; 4. MORBIDELLI; 5. DOVIZIOSO; 12. LORENZO

Giro 10: Rins ha passato Miller ed è all’inseguimento di Rossi. Marquez è fuori, inutili i tentativi di rientrare in pista per lo spagnolo

GIRO 9: CADUTA DI MARQUEZ! INCREDIBILE! ROSSI IN TESTA!

Giro 8: Marquez fa gara a sè, alle sue spalle Rossi controlla su Miller e Rins. Duello Morbidelli-Dovizioso per la quinta piazza, Petrucci settimo. Lorenzo 11mo

Giro 7: Vantaggio di 3 secondi per Marquez su Rossi, che ora ha un piccolo margine su Miller. Rins è vicino, più staccati Morbidelli e Dovizioso

Giro 6: Clamoroso, cade Crutchlow! Fine della gara per l’inglese

RIEPILOGO POSIZIONI: 1. MARQUEZ; 2. ROSSI; 3. CRUTCHLOW; 4. MILLER; 5. RINS; 7. DOVIZIOSO; 15. LORENZO

Giro 5: Marquez in fuga! 2”2 su Rossi, si avvicinano tutti gli altri

Giro 4: Altri due decimi guadagnati da Marquez su Rossi. Il Dottore guida un trenino completato da Crutchlow, Miller e Rins

Giro 3: Marquez prova l’allungo, ha già 1”3 su Rossi che è pressato da Crutchlow. Prosegue la rimonta di Dovizioso. Intanto penalizzazione per Vinales e Mir: partenza anticipata

Giro 2: Marquez guadagna alcuni decimi su Rossi, Crutchlow si avvicina al Dottore. Seguono Miller, Rins e Dovizioso. Lorenzo 15mo

Giro 1: che scatto per Dovizioso, è sesto! Marquez guida tallonato da Rossi, duello Crutchlow-Miller per la terza piazza

PARTITI! Marquez conserva la testa della corsa, Rossi è subito dietro! Crutchlow terzo, poi Miller e Rins

VIA AL GIRO DI RICOGNIZIONE! Manca davvero poco allo start

CINQUE MINUTI ALLO START! Sale la tensione, mentre si osserva un doveroso minuto di silenzio per Nicky Hayden!

DIECI MINUTI ALLA PARTENZA! I piloti hanno scelto le gomme e sono pronti a scattare dalla griglia. La pioggia è un lontano ricordo, su Austin ora batte un sole caldissimo

UN QUARTO D’ORA AL VIA! Valentino Rossi cerca il suo primo trionfo ad Austin: sinora in carriera il Dottore non hai mai vinto in Texas

Nel warmup miglior tempo per Marquez davanti a Dovizioso e Miller. Per lo spagnolo giro veloce in 2’04”573, a conferma del grande feeling con la pista texana. Poco meno di due decimi di ritardo per Dovizioso, che comunque partirà dalle retrovie, e quattro per Miller. A seguire Vinales, Crutchlow e Rossi, distanziato di 8 decimi. Il Dottore non ha mai vinto in carriera ad Austin: mai dire mai.

Sulla pista texana nel pomeriggio trionfo di Canet in Moto3 davanti a Masià: splendido terzo posto per Migno. Nella Moto2, invece, vittoria per Luthi davanti a Schrotter e Navarro. Quarto posto per il migliore degli italiani, Mattia Pasini.

Amici sportivi di Virgilio, benvenuti alla diretta live del Gran Premio delle Americhe di MotoGP a Austin. Dal risveglio con le quattro ruote della F1 in Cina al primetime serale con le due ruote in Texas, un’altra domenica all’insegna dei motori.

La griglia di partenza

Marc Marquez scatterà dalla pole position alle 21 italiane, in prima fila con la Yamaha di uno stratosferico Valentino Rossi e con la Honda LCR del leone inglese Cal Crutchlow. In seconda fila la Ducati di Jack Miller, la Ktm di Pol Espargaro e l’altra Yamaha di Maverick Vinales, in terza Alex Rins con Danilo Petrucci e Fabio Quartararo. Più indietro Franco Morbidelli, Jorge Lorenzo e Francesco Bagnaia, solo tredicesimo invece Andrea Dovizioso eliminato addirittura in Q1.

Terzo appuntamento con il motomondiale a Austin, in Texas, dove si disputa il Gp delle Americhe. Un circuito particolarmente tosto e dedicato un campione sempre amatissimo Nicky Hayden. Dopo la marcia trionfale in Argentina, Marquez è già in testa alla classifica del mondiale con 45 punti. Dietro di lui però c’è Andrea Dovizioso che in sella alla sua Ducati sta regalando grandi prestazioni. Terzo Valentino Rossi che, pur ancora alle prese con una Yamaha capricciosa, sta facendo prove più che dignitose. Tuttavia a Austin il centauro spagnolo parte largamente favorito anche in virtù di una moto che al momento appare molto più equilibrata di Ducati e Yamaha.

Il circuito di Austin è sempre un’incognita per vari aspetti, ma soprattutto per la tenuta dell’asfalto piuttosto irregolare e capace di consumare le gomme come in pochi altri tracciati del motomondiale.

Caratteristiche del circuito di Austin

Il Gp delle Americhe si disputa sul circuito di Austin, in Texas. Questo circuito misura 5,5 km e deve essere ripetuto per 20 giri complessivamente. Si corre in senso antiorario e c’è una salita con un dislivello di 41 metri. Ci sono 20 curve (9 a destra e 11 a sinistra). Notevole il rettilineo principale lungo 1 km. Un curiosità sul circuito di Austin è che in parte il tracciato è ispirato a segmenti di altri tracciati. Ad esempio la sequenza Maggotts-Becketts-Chapel di Silverstone, le curve dell’arena ad Hockenheim, e la curva 8 di Istanbul. Altra caratteristica evidente è la sede stradale molto larga in alcuni punti che consente ai piloti di provare diverse traiettorie. Le parti più stressanti per moto e piloti sono sicuramente la salita in fondo al rettilineo di partenza con una pendenza dell’11%; la sequenza di curve ad S; la frenata al termine del lungo rettilineo di 1 km.

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