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Napoli, don Tonino Palmese: No a stadio Maradona. È polemica

Il sacerdote scrive al prefetto proponendo varie soluzioni di compromesso: ma sui social è bagarre, i tifosi vogliono il cambio della denominazione.

02-12-2020 11:28

L’iter burocratico è già stato avviato e dovrebbe concludersi a stretto giro di posta, tanto che già per la prossima sfida interna di Europa League del 10 dicembre contro la Real Sociedad o, al più tardi, per il match di serie A di domenica 13 contro la Sampdoria, lo stadio di Napoli dovrebbe essere ufficialmente intitolato a Diego Armando Maradona. C’è però chi dice no e chiede un compromesso, lanciando proposte che hanno subito scatenato polemiche.

San Paolo, l’appello di don Palmese

Don Tonino Palmese, sacerdote storicamente impegnato con Libera e presidente della fondazione Polis, ha infatti scritto al prefetto Marco Valentini, rendendosi promotore di un appello che non sta riscuotendo (eufemismo) il sostegno dei tifosi partenopei: “Ho assistito con dolore come con un colpo di spugna alla cancellazione del titolo “San Paolo” allo stadio della nostra città per sostituirlo con il nome di Maradona“, scrive il sacerdote come riportato da Repubblica, Mattino e altre testate. “Ovviamente è più che giusto che Maradona (calciatore) venga onorato il meglio possibile. Mi permetto però di ricordare che San Paolo l’Apostolo delle genti venne in quel territorio per annunciare per primo Gesù morto e risorto”.

Stadio Napoli, la proposta

Quindi una proposta, quella di far coesistere il nome del santo con quello di Diego: “La mia proposta potrebbe consistere in una cosa cara anche a Diego credente: stadio San Paolo di Maradona. Oppure si potrebbe ovviare come a Milano (dove lo stadio si chiama San Siro – Meazza) e intitolarlo San Paolo – Maradona“.

No a stadio Maradona, le reazioni dei fan

Nessuna delle soluzioni proposte da don Tonino Palmese, però, scalda i cuori dei sostenitori di Maradona. “Ma è giustissimo dargli il nome di Maradona. Resta l’ospedale San Paolo, qualcosa gli è rimasto se ci tengono così tanto”, commenta Dino. “San Paolo non si può offendere propio perché è un sant’uomo, a lui potranno dedicare mille chiese e cappelle…a Maradona almeno questo tributo Napoli glielo deve”, scrive Maria Giulia. Ferdinando timidamente propone: “Si potrebbe lasciare lo stadio intitolato a San Paolo e intitolare piazzale Tecchio (c’era già stato un tentativo di intitolarlo ad Ascarelli) a Maradona”. Tante le voci contrarie, spicca per ironia quella di Valerio: “Lo potrebbero intitolare a San Diego Armando Maradona. Così non si fa un torto a nessuno”.

Napoli, don Tonino Palmese: No a stadio Maradona. È polemica Fonte: Ansa

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