Virgilio Sport

Napoli, la crociata di Alvino divide i tifosi

L’errore arbitrale di Giua in Napoli-Lecce continua a essere un caso e dopo le parole del presidente De Laurentiis la polemica monta sempre di più

16-02-2020 08:36

Napoli, la crociata di Alvino divide i tifosi Fonte: Ansa

Il Napoli scende in campo tra poche ore sul campo del Cagliari, ma i tifosi del Napoli non dimenticano l’errore arbitrale di domenica scorsa. La decisione di Giua di non concedere rigore per un evidente fallo ai danni di Milik continua a far discutere e la direzione di Milan-Juventus di Coppa Italia ha reso gli animi ancora più incandescenti sulla questione arbitrale.

Il tweet

A cavalcare la polemica ci pensa il giornalista e tifoso del Napoli Carlo Alvino che continua la sua crociata sulla sua pagina Twitter: “Per non dimenticare. Sono passati sei giorni dall’orrore, sì orrore, di Giua e Nicchi e Rizzoli sono ancora in silenzio. Parlate vi prego per il bene del calcio!”. Un appuntamento diventato fisso quello del giornalista che da giorni pubblica lo stesso tweet sperando di ottenere una risposta da parte della classe arbitrale che però non arriva.

Le reazioni

E nonostante la partita imminente le reazioni all’argomento continuano ad essere forti ma c’è anche chi si schiera contro Alvino e contro il presidente De Laurentiis: “Non cercare di giustificare il fallimento del presidente per un errore arbitrale, per ridere e mentire alle masse. I fan non stupidi a credere a queste assurdità”. Sull’argomento i tifosi sono spaccati da una parte chi critica l’atteggiamento del presidente, dall’altra chi invece sostiene che anche i torti arbitrali abbiano giocato un ruolo in questa situazione del Napoli: “Possiamo dire che siamo disgustati dal loro comportamento”.

Le parole di De Laurentiis

Del resto a fomentare la polemica nella giornata di ieri è stato lo stesso De Laurentiis che nel corso di un’intervista al Corriere dello Sport ha parlato proprio della situazione arbitrale, sostenendo che gli arbitri devono essere ritenuti responsabili dei loro errori e nel caso anche pagare: “Se questi torti arbitrali sviluppassero un danno di duecento milioni chi li ripagherebbe? Che cosa accadrebbe se cinque, sei, sette società offese da torti arbitrali gravi dovessero decidere di fermare il campionato?”. Una polemica che ha scatenato un dibattito acceso sui social.

Tifosi divisi

Ma nonostante qualche decisione arbitrale sfavorevole, non tutti i tifosi del Napoli vogliono concentrarsi su questa situazione. Sono tanti quelli che credono che le parole del presidente possano servire da diversivo per coprire gli errori commessi negli ultimi due anni. Una situazione in classifica deficitaria, il caso “multe”, le situazione di mercato che riguardano Allan e Koulibaly, e la mal affrontata questione rinnovi sono macigni che pesano sulla stagione della formazione partenopea. E molti tifosi sperano che la svolta, non arrivi dalla classe arbitrale, bensì dalla dirigenza azzurra che in vista del prossimo campionato deve mettere in atto una vera e propria rivoluzione per riuscire a riportare il Napoli ai vertici del calcio italiano.

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...