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NBA, follia a Minneapolis: calci e pugni durante Minnesota-Orlando

Il Target Center diventa un saloon: Mo Bamba scatena l'inferno tentando di colpire Austin Rivers. Cinque espulsi e dure sanzioni in vista. Sul campo vincono i Magic, ma Banchero non brilla

04-02-2023 09:05

Notte di (poco) ordinaria follia in NBA. La sfida tra Minnesota Timberwolves e Orlando Magic è stata infatti caratterizzata da una maxi quanto incredibile rissa scoppiata nel terzo quarto della partita vinta dagli ospiti per 127-120.

La squadra di Paolo Banchero capitalizza quindi al meglio il fugace blitz ad Ovest piegando contro pronostico una squadra che veleggia poco sotto al 50% di successi, ma la notte del Target Center è stata macchiata dalle brutte scene viste sul parquet di Minneapolis, destinate a lasciare strascichi profondi a livello disciplinare.

Minnesota-Orlando finisce in rissa: botte in campo e cinque espulsi

A far scoppiare la scintilla è stato Mo Bamba, che si è alzato dalla panchina di Orlando andando a cercare di colpire l’incolpevole Austin Rivers, il cui unico “torto” era quello di passare in zona, ma per fortuna solo sfiorato dal colpo di Bamba. Ne è nato un autentico putiferio, con calci e pugni che volavano incontrollati da una parte e dall’altra e il parquet trasformato in un ring improvvisato per l’incredulità di tifosi e arbitri.

Alla fine il bilancio disciplinare sul campo è di cinque espulsi, i due protagonisti “originari” della rissa, Jalen Suggs dei Magic, il primo a essere intervenuto per cercare di riportare la pace, tentativo evidentemente non riuscito, e altri due giocatori di Minnesota, Taurean Prince e Jaden McDaniels.

Far west a Minneapolis, le parole-shock di Rivers: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra unita…”

Ora si attendono le decisioni del Giudice Sportivo e tutta lascia pensare a sanzioni molto dure per tutti i protagonisti (al contrario) della partita. Tutt’altro che chiaro le ragioni che hanno portato allo scoppio della rissa, considerando che prima di quel famigerato minuto non si erano registrati segnali di tensione in campo. “Non pensavo che avremmo litigato – ha poi dichiarato Rivers -. Ma lui ha tirato un pugno e mi ha mancato per fortuna. A quel punto dovevo proteggermi”.

Per Wagner è la seconda espulsione in poche settimane dopo quella subita contro i Pistons a dicembre. Ma a quanto pare la guardia ex Clippers non sembra pentita…: “Non ci si vorrebbe mai trovare in quelle situazioni, perché quando succedono si vuole aiutare il proprio compagno e allo stesso tempo non dimenticare che si è un professionista – ha dichiarato – Comunque apprezzo vedere la squadra unita anche in momenti del genere”.

Colpo esterno dei Magic, ma Banchero non brilla

Un vero peccato, comunque, dato che i fattacci hanno macchiato una partita appassionante fino alla fine, con i Magic trascinati dai panchinari, con 20 punti di Cole Anthony e 19 di Moritz Wagner.

Serata di scarsa vena invece pera Paolo Banchero, non coinvolto nella rissa, ma autore di soli 11 punti, 8 rimbalzi e 4 assist con 3/16 al tiro. I T’Wolves rimpiangono le 20 palle perse che offuscano i 29 punti di D’Angelo Russell e 19 punti di Anthony Edwards.

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