La partecipazione di Valentina Petrillo alle Paralimpiadi di Parigi sta scatenando tanta indignazione nel mondo dello sport ma forse ancora di più nella società civile. Se il caso di Imane Khelif era stato decisamente controverso e difficile da valutare data la situazione della pugile algerina, quello dell’atleta italiana trans è ora ancora più divisivo e sta scatenando reazioni da tutto il mondo.
L’accusa del Telegraph
Difficile riuscire a elencare tutte le accuse che sono arrivate nei confronti di Valentina Petrillo. E’ stato il Telegraph a dare il via alle accuse all’atleta azzurra: “A 45 anni gareggiava ancora come un uomo. Eppure lunedì allo Stade de France, Petrillo, per gentile concessione della codardia istituzionale a tutti i livelli, si schiererà nella classifica dei non vedenti dei 400 metri come donna. Non c’è alcuna ambiguità biologica su Petrillo. In un documentario diceva: “Puoi vedere che sono un uomo”. Ma Petrillo si sente comunque in diritto di entrare nella categoria femminile per amore della felicità. Dove sia la felicità delle donne che non possono partecipare alle Paralimpiadi per la sua presenza, è un mistero”.
Rowling: “Restituiamo le medaglie ad Armstrong”
Ad andarci giù ancora più dura è J.K. Rowling, la “mamma” di Harry Potter, che da tempo ha ingaggiato una battaglia contro la comunità trans e a favore, nel suo modo di vedere le cose, delle donne biologiche. “La comunità degli imbroglioni non ha mai avuto questo tipo di visibilità – ha scritto su Twitter – Imbroglioni dichiarati e orgogliosi come Petrillo dimostrano che è finita la loro era. Che modello! Io dico di restituire le medaglie a Lance Armstrong e andare avanti. Sono figlia di una madre disabile – continua la scrittrice – Per me non si tratta di un argomento astratto, è una linea rossa”.
L’attacco di Sharron Davies
Sul caso Petrillo è intervenuta anche l’ex campionessa olimpica Sharron Davies e anche lei tira in ballo Lance Armstrong: “Abbiamo squalificato Armstrong per aver assunto droghe che gli avrebbero permesso di aver un vantaggio sui suoi avversari maschi perché sta imbrogliando ma lasciamo che Valentina Petrillo, un maschio di 51 anni, abbia un enorme vantaggio senza problemi contro le atlete. Perché questo è permesso?”.