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Playoff Mondiali 2022, caos in Serie A: il calendario può variare

La Federazione studia di anticipare la giornata del 20 marzo al 30 gennaio per dare più spazio alla Nazionale in vista degli spareggi, ma i club sono pronti a opporsi.

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I crollo di rendimento avuto dall’Italia di Roberto Mancini nel post Europeo, con i quattro pareggi contro Bulgaria, Svizzera (due volte) e Irlanda del Nord, sono costati agli Azzurri il primo posto in un girone che sembrava già vinto, disegnamdo lo sgradito e pericoloso scenario dei playoff, destinato a lasciare ripercussioni anche sulla Serie A 2021-2022.

I playoff per Qatar 2022 si svolgeranno infatti tra il 24 e il 29 marzo, con due partite secche in programma. A prescindere dagli avversari che toccheranno all’Italia nel sorteggio del 26 novembre a Zurigo, i club avrebbero fatto a meno di questo imprevisto, perché se una sosta del campionato per quel weekend era già prevista, un conto sarebbe stato “prestare” giocatori impegnati in gare amichevoli, tutto un altro se lo spessore delle partite da affrontare sarà di livello ed importanza opposta.

Playoff Mondiale 2022: la 30ª giornata di Serie A può cambiare data

La Serie A 2021-2022 disputerà la 30a giornata, undicesima giornata del girone di ritorno “asimmetrico” rispetto all’andata, novità assoluta di questa stagione, il 19 e 20 marzo, poi il campionato tornerà il 3 aprile.

Eppure, proprio per permettere a Roberto Mancini di preparare queste, si spera, due, cruciali partite nel miglior modo possibile la Federazione sta studiando la possibilità di spostare proprio la 30a giornata, in modo da liberare per la Nazionale anche il weekend del 20 marzo. Giornata in cui, tra le altre partite, sono in programma anche Inter-Fiorentina e Roma-Lazio.

Serie A 2021-2022, come può cambiare il calendario

“L’unica finestra disponibile in questo momento è quella del 30 gennaio, quando ci sarà una sosta per le qualificazioni sudamericane. Sappiamo che sarà difficile, ma vogliamo provarci” ha dichiarato a riguardo il presidente federale Gabriele Gravina.

L’obiettivo di concedere alla Nazionale un ritiro più lungo e più allenamenti sembra però destinata a scontrarsi con l’opposizione dei club, perché l’unica data disponibile per il recupero, anzi in questo caso l’anticipo, sarebbe il 30 gennaio, quando appunto il campionato sarà fermo per le partite di qualificazione del girone sudamericano: difficile immaginare che le big e non solo accettino di giocare un turno senza tanti giocatori importanti.

Il tutto senza contare che tra il 15 e il 17 marzo saranno in programma le partite di Champions League (andata degli ottavi di finale), Europa e Conference League con il rischio concreto di un braccio di ferro tra club e Federazione per liberare in anticipo i giocatori convocati da Mancini.

Italia: Qatar 2022 è un appuntamento da non mancare

Fallire la qualificazione al Mondiale per la seconda edizione consecutiva è un incubo che mette i brividi a tutti gli appassionati italiani di calcio, oltre che ai protagonisti della recentissima cavalcata ad Euro 2020 e pure ai vertici della Federazione.

Il danno, oltre che di immagine, proprio dopo essersi faticosamente rialzati dallo schiaffo subito dalla Svezia giusto quattro anni fa esatti (13 novembre 2017), sarebbe di notevole entità anche dal punto di vista economico-commerciale, senza contare il rischio che un eventuale nuovo flop si ripercuota sul brand “calcio italiano”, inteso come Serie A.

Il tutto proprio adesso che il campionato era tornato a brillare anche a livello di interpreti, almeno per quanto riguarda gli allenatori, con tanti nomi illustri tornati sulle panchine italiane.

 

 

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