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Serie B, la notte dei verdetti: in quattro per la A, tutte le combinazioni

Il campionato cadetto è giunto all'ultima giornata: per la prima volta dopo nove anni le due promozioni dirette saranno decise in volata. Lecce a un passo dalla gloria, la grande occasione del Monza di Berlusconi e Galliani.

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Serie B, la notte dei verdetti: in quattro per la A, tutte le combinazioni Fonte: Getty Images

L’unica certezza alla vigilia dei 90 minuti finali di una delle edizioni più imprevedibili della storia della Serie B è quella che… le prime certezze sono in arrivo. Perché con il regolamento di una volta, che prevedeva spareggi in caso di parità di punti, le possibilità di assistere ad una coda del campionato sarebbero state alte. Ora non sarà più così.

O meglio coda ci sarà, ma solo per decretare la terza promozione. Due squadre andranno su direttamente, per fortuna di Lecce, Monza e Cremonese, che con gli spareggi non hanno mai avuto un grande feeling.

Serie B, finale thrilling: non accadeva dal 2013

Nella tarda serata di venerdì 6 maggio conosceremo i nomi delle prime due squadre promosse in Serie A, quelle che riusciranno appunto add evitare la tagliola dei playoff.

La notizia è che erano nove anni che non si arrivava all’ultima giornata con ancora tutti i verdetti da emettere in alta classifica. Nella stagione 2012-‘13 lo scenario era ancora più intrecciato, con scontri diretti incrociati tra le prime quattro: alla fine Sassuolo promosso in A per la prima volta grazie alla vittoria sul Livorno, seguito dal Verona che pareggiò con l’Empoli, poi i labronici salirono dopo i playoff avendo la meglio in finale proprio sugli azzurri.

Serie B 2021-’22: Lecce, Monza, Cremonese e Pisa in lizza per la Serie A, le possibili combinazioni

Quest’anno non ci saranno scontri diretti in programma e anzi due delle tre contendenti saranno impegnate contro squadre senza più obiettivi da raggiungere, ma comunque si affronteranno tra loro quattro delle prime nove. Guai, però, a pensare a risultati scontati, visto che nell’ultimo mese in Serie B se sono successe di tutti i colori, con sei squadre in lotta per la promozione diretta protagoniste di contro-prestazioni e occasioni perse in serie. Vediamo di capire la situazione nel dettaglio, partendo dalla classifica: Lecce primo con 68 punti, poi Monza a 67, Cremonese a 66 e Pisa a 64.

Tutte e quattro sono in corsa per la promozione diretta, ma due di loro dovranno accontentarsi dei playoff da giocare con Brescia, Benevento, Ascoli e una tra Frosinone e Perugia. Il calendario prevede Lecce-Pordenone, Perugia-Monza, Como-Cremonese e Frosinone-Pisa. A rendere tutto più elettrizzante la serata la fibrillazione di quattro piazze, tre in particolare, perché se a Lecce, dove la A manca solo da due anni, si cerca la decima promozione, a Monza il massimo campionato non l’hanno mai visto, a Cremona manca da 26 anni e a Pisa addirittura da 31. Comunque vada, quindi, per almeno una piazza è in arrivo un’esultanza liberatoria.

E a rendere più poetica la serata c’è la sfida a distanza tra Adriano Galliani, ad del Monza targato Berlusconi, e Ariedo Braida, dg della Cremonese: insieme per 25 anni nel Milan, ma ora concorrenti, in attesa magari che uno tifi per l’altro ai playoff.

  • Lecce: dopo aver sprecato il primo match-point contro il Vicenza i salentini sembrano avere il compito più facile. Promozione sicura in caso di successo sul Pordenone già retrocesso, in caso di pareggio o sconfitta dovranno sperare che non vinca una tra Monza e Cremonese. Impossibile l’arrivo delle tre a pari punti, il Lecce è in vantaggio negli scontri diretti con il Monza, ma in svantaggio con la Cremonese.
  • Monza: brianzoli in A in caso di vittoria; oppure in caso di pareggio e di contemporanea mancata vittoria della Cremonese; se il Monza perde va in A in caso di parità di punti con la Cremonese, ma a patto di non perdere con sei gol di scarto (differenza reti attuale Monza +23, Cremonese +17).
  • Cremonese: i grigiorossi non sono padroni del proprio destino, possono solo vincere e sperare che non vinca almeno una tra Lecce e Monza; in caso di pareggio Cremonese in A se il Monza perde a Perugia con sei gol di scarto.
  • Pisa: fiammella accesa anche per i nerazzurri, che devono vincere a Frosinone e sperare nella contemporanea sconfitta del Monza e nel mancato successo della Cremonese.

Il tutto si intreccia con la lotta playoff aperta tra Frosinone (58 punti) e Perugia (55), in lizza per l’ottavo posto: ai ciociari basta un pareggio, il Perugia deve vincere e sperare nella sconfitta della squadra di Grosso, che è in svantaggio negli scontri diretti.

Serie B, caos anche in coda: Cosenza, Vicenza e Alessandria vogliono evitare la retrocessione

L’ultima giornata sarà dirimente anche in zona retrocessione. Con Pordenone e Crotone già in C si deciderà l’ultima squadra che dovrà scendere direttamente di categoria e la composizione del playout. Qui lo scontro diretto ci sarà, tra il Vicenza terzultimo con 31 punti che sarà sul campo dell’Alessandria quintultima con 34. In mezzo il Cosenza (32), che riceve il Cittadella.

A proprio modo, ciascuna delle tre sarà artefice del proprio destino, ma Cosenza e Vicenza possono al massimo ambire al playout. L’Alessandria ha tre possibilità, salvezza diretta senza playout in caso di vittoria e contemporanea sconfitta del Cosenza (con cinque punti tra quartultima e quintultima niente spareggio e retrocessione diretta per quattro), playout con il Cosenza se i grigi pareggiano, retrocessione diretta in caso di sconfitta e vittoria del Cosenza.

Calabresi al playout in caso di vittoria, ma anche se pareggiano e il Vicenza non vince. Veneti retrocessi se non vincono, perché in svantaggio nei confronti diretti con il Cosenza.

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