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Serie C: Avellino vittoria batticuore, Benevento ko, Juve Stabia festa con un pari

I Lupi di Pazienza allungano sulla squadra di Gaetano Auteri grazie al gol di Sgarbi. Le Vespe sorridono a metà, vince ancora il Cesena di Mimmo Toscano.

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Pietro De Conciliis

Pietro De Conciliis

Giornalista

Giornalista pubblicista e speaker radiofonico, per Virgilio Sport si occupa di calcio con uno sguardo attento e competente sui campionati di Serie B e Serie C

La Serie C regala un altro lunedì di fuoco agli appassionati di calcio, con le quattro partite andate in scena tra girone B e gruppo C, in occasione della 36a giornata della regular season. L’Avellino di Michele Pazienza fa suo l’attesissimo derby con il Benevento, che metteva in palio il secondo posto del raggruppamento centro-meridionale. Pari indolore per la Juve Stabia di Guido Pagliuca, già promossa in Serie B. Mai sazio il Cesena di Mimmo Toscano, che ha già festeggiato il salto di categoria e continua a macinare punti dinanzi ai propri tifosi.

L’Avellino vince il derby e vola a +3 sul Benevento

L’Avellino di Michele Pazienza si aggiudica il derby campano con il Benevento, grazie alla rete nel finale di Lorenzo Sgarbi, attaccante bolzanino di proprietà del Napoli, in prestito ai Lupi fino al prossimo 30 giugno. Tre punti di platino per la compagine biancoverde, che fa esplodere un “Partenio-Lombardi” stracolmo di gente, ricucendo il rapporto con il tifo organizzato. Al termine di una partita ricca di tensione, ma giocata a viso aperto da ambo le formazioni, basta un destro dal limite di Sgarbi per sbloccare la contesa e mandare in paradiso l’Avellino.

Terzo successo di fila per i Lupi, il quinto consecutivo tra le mura amiche. Avellino secondo, in solitaria, mentre ora il Benevento deve guardarsi le spalle da Casertana e Taranto, con i ragazzi di Eziolino Capuano che ospiteranno proprio l’Avellino nel prossimo turno di campionato. Gli Stregoni, invece, saranno di scena al “Vigorito” contro un Latina che deve ancora conquistare l’aritmetica qualificazione ai playoff ed è reduce dal cocente ko con la Turris di Menichini.

Partita sospesa per lancio di torce e fumogeni: rischio squalifica

Da condannare quanto accaduto alla mezzora del primo tempo di Avellino-Benevento, quando i tifosi sanniti sono stati protagonisti di un fitto lancio di torce e fumogeni nel recinto di gioco. L’arbitro Bordin è stato costretto a sospendere temporaneamente la gara, così da consentire ai Vigili del Fuoco di liberare il sintetico del “Partenio-Lombardi” e parte della pista d’atletica. Il tutto accompagnato da striscioni di “sfottò” esposti sia nel settore ospiti sia in Curva Sud, dove è posizionata la tifoseria organizzata dei Lupi.

Una risposta agli episodi dell’andata. Lo “spettacolo pirotecnico” dei supporters giallorossi ha rappresentato un “dejavù” rispetto a quanto successo al “Vigorito” nel match del 10 dicembre scorso. In quella circostanza, fu un gruppo di tifosi irpini a lanciare una lunga serie di torce e petardi sul manto erboso sannita, spingendo il direttore di gara a sospendere l’incontro in più di un’occasione, complice l’assenza di pista d’atletica.

Tale atteggiamento costò carissimo alla tifoseria irpina, che disputò proprio il big match con la Juve Stabia con la Curva Sud chiusa per squalifica. Qualora venisse utilizzato lo stesso metro di giudizio, il giudice sportivo della Lega Pro costringerebbe il Benevento a giocare senza pubblico in Curva Sud nella prima gara casalinga dei playoff.

Juve Stabia, prima passerella con il Crotone: finisce 1-1 al Menti

La Juve Stabia di Guido Pagliuca, fresca di promozione in Serie B, si è presentata davanti a un “Menti” tutto esaurito per vivere la prima di tre gare che rappresenteranno la passerella finale per la capolista del girone C. Di fronte, un Crotone che aveva necessariamente bisogno di punti, per consolidare il proprio piazzamento playoff, dopo le tante problematiche registrate nel corso di questa difficile stagione.

All’alba dell’intervallo, doppio episodio che sblocca la partita: il solito Bellich, difensore goleador, porta avanti le Vespe al 42′, poi Zanellato guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, costringendo il direttore di gara ad estrarre il secondo giallo al minuto 44. Crotone in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Nella ripresa, però, cala il ritmo del match, con i pitagorici che restano in partita e al 71′ trovano la via del gol con Tumminello, attaccante scuola Roma che consegna agli Squali un pareggio di capitale importanza. Punto che fa morale e che muove la classifica della formazione rossoblù, ora nona in solitaria a +1 sul Foggia e a +2 sull’Audace Cerignola.

Vince ancora il Cesena di Toscano, pari per la Torres

Nel girone B di Lega Pro, non si ferma la corsa del Cesena di Mimmo Toscano, già promosso aritmeticamente in Serie B. I romagnoli liquidano anche la pratica Recanatese, rifilando tre gol al malcapitato undici giallorosso. Al “Manuzzi”, apre le danze Berti, seguito dalla rete di bomber Corazza, che chiude la contesa già a fine primo tempo. Nel finale, c’è tempo e spazio per la doppietta di Berti, che cala il tris.

La Torres, seconda forza del raggruppamento centrale, pensa già ai playoff. Dopo due sconfitte consecutive, arriva un pareggio che muove la classifica dei sardi, a +6 sulla Carrarese a due giornate dal termine della regular season. Finisce 1-1 ad Arezzo, dove succede tutto nella prima frazione di gioco: in quattro minuti, il botta e risposta tra le due squadre, con Gucci che risponde al gol in apertura di Zecca.

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