Igor Protti è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante con una lunga carriera quasi ventennale iniziata negli anni '80 del 1900 e conclusa nei primi anni del 2000. Nato a Rimini il 24 settembre 1967, cresciuto calcisticamente nel Rimini, ha costruito la propria carriera soprattutto tra Serie B e Serie C, distinguendosi per fiuto del gol, grinta e grande attaccamento alle maglie indossate.
Dopo le esperienze con Livorno, Messina e Bari, raggiunse la notorietà nazionale nella stagione 1995-96, quando vinse il titolo di capocannoniere della Serie A con 24 reti, pur non riuscendo a evitare la retrocessione del Bari: un record ancora unico nel calcio italiano. In seguito vestì anche le maglie di Lazio, Napoli e Reggiana.
Il legame più profondo della sua carriera resta però quello con il Livorno, squadra di cui è diventato simbolo e capitano. Tornato in Toscana nel 1999, guidò il club dalla Serie C1 fino alla promozione in Serie A, diventando idolo assoluto dei tifosi labronici con la maglia numero 10 e segnando 113 reti in maglia amaranto.
In carriera ha segnato oltre 200 gol ufficiali ed è, insieme a Dario Hübner, l’unico calciatore ad aver vinto la classifica cannonieri in Serie A, B e C1. Dopo il ritiro è rimasto nel mondo del calcio come dirigente sportivo.
Protti è deceduto il 19 giugno 2026, al termine di una lunga malattia.


