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Tifosi Milan stufi: Non siamo zimbello di nessuno

Il possibile arrivo di Rangnick, i dubbi sull’assetto societario: i fan rossoneri si sentono sotto attacco dei media

10-05-2020 09:53

Tifosi Milan stufi: Non siamo zimbello di nessuno Fonte: Ansa

Un sentimento ormai diffuso. I tifosi del Milan si sentono sotto attacco, con una società che non riesce a tenere botta agli attacchi della stampa. Una situazione paradossale quella che si è creata in casa rossonera e che diventa ogni giorno sempre più complicata e soprattutto vissuta con crescente insofferenza da parte della tifoseria.

L’attacco di Vianello: “Non siamo capri espiatorio”

A dare voce all’insoddisfazione dei tifosi del Milan ci pensa il giornalista e tifoso dei rossoneri, Andrea Vianello che dalla sua pagina Twitter tuona contro la Gazzetta: “Complimenti alla Gazzetta. Titolo a tutta pagina per lo stupore del probabile arrivo di Rangnick (di cui la stessa Gazzetta parla da mesi) e editoriale attonito sul “Caos al Milan”. Guardate, colleghi, non è il Milan il capro espiatorio delle difficoltà delle vendite”.

La rabbia dei tifosi

Un sentimento che raccoglie tanti applausi, i tifosi del Milan si dicono stanchi di questi attacchi e vivono una sorta di “accerchiamento”. “L’antimilanismo di una larga fetta della stampa – dice Gianmarco – affonda le radici alla caduta dell’impero Berlusconi. Dopo il titolo su Romagnoli, non mi stupisco più di nulla”. E per una volta i tifosi hanno una voce nella quale identificarsi: “Il fatto che lo dica lei, serio e stimato collega, almeno non derubricherà la questione all’oramai scontato: “Sono i soliti tifosotti esagitati da social”. Magari, stavolta, qualche responsabile si farà qualche domanda sulla qualità del prodotto e sulla linea editoriale”.

I tifosi rossoneri vivono con sempre crescente insoddisfazione questa situazione: “A me sembra che il Milan da anni – dice Caterina – troppi ormai, sia lo zimbello dei giornali e mi stupisce che la proprietà rimanga in silenzio”.

La replica di Ravezzani

Ma non tutti gli addetti ai lavori la pensano allo stesso modo. Il giornalista di TeleLombardia, Fabio Ravezzani, si inserisce nella questione: “Ti sono evidentemente sfuggite due pagine encomiastiche della stessa Gazzetta meno di un mese fa. A pag. 2 ritratto di Gordon Singer benefattore dell’umanità. A pag. 3 elogio sperticato di Moncada e Almstadt per lo straordinario mercato del Milan. Il tifo spesso acceca. Anche persone intelligenti come Andrea Vianello, in questo caso. Dire che si vuole vendere di più mettendo alla gogna il Milan nel caso specifico è ingiusto. Tutto qui”.

Botta e risposta

Tra i due giornalisti nasce un botta e risposta con Vianello che replica: “Non ho detto questo e non sono per niente accecato. E’ un titolo insensato (qual è il nuovo caos di cui si parla?) e pretestuoso(ancora i problemi societari del Milan?). Tutto qui”.

E Ravezzani chiarisce: “Converrai con me che la vicenda Rangnick è imbarazzante per come è stata gestita. Se vogliamo andareoltre è gravemente anomala tutta la gestione societaria del Milan da Berlusconi in poi”.

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