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Totti e Ilary tornano a parlarsi: si apre uno spiraglio prima dell'udienza di oggi, accordo più vicino

Totti e Ilary il 3 febbraio di nuovo in aula per la guerra dei Rolex, sull'inventario di beni presentato da Blasi in attesa del 14 marzo, per la causa di separazione. Al lavoro i rispettivi avvocati

03-02-2023 12:50

La vigilia di questa udienza è stata scandita dalla sequenza di indiscrezioni, rumors che hanno accompagnato l’avvicinamento a questo venerdì 3 febbraio che, a partire dalle 14, dovrebbe sciogliere i nodi rimasti tali a valle della prima udienza di quella che abbiamo sintetizzato come la guerra dei Rolex.

Quella causa civile che vede contrapposti Francesco Totti e Ilary Blasi, la quale ha affidato le sue richiesta a un inventario nel quale sono indicati i beni che la conduttrice dell’Isola attende le vengano restituiti. Tra questi borse, gioielli, preziosi, calzature da collezione, la Smart intestata a Totti e la villa del Torrino che ha condiviso con l’ex e i tre figli.

Totti e Ilary tornano a parlarsi

Secondo le ultime indiscrezioni, Francesco Totti e Ilary Blasi sarebbero tornati a parlarsi, dopo mesi durante i quali si sarebbero scambiati solo messaggi su Whatsapp per questioni di natura organizzativa e familiare.

Una comunicazione interrotta e ripresa solo di recente, che potrebbe coincidere con quella distensione che si augurano in molti, per giungere a un accordo consensuale anche in vista della prossima causa di separazione, la cui prima udienza è prevista il 14 marzo prossimo.

Totti-Blasi, la distensione prima dell’udienza

Da quanto aveva in anteprima delineato il Corriere della Sera e poi la Gazzetta dello sport, è in atto tra gli ex coniugi la grande distensione, merito del nuovo compagno di Ilary – l’imprenditore tedesco Bastian Muller – il quale avrebbe ricoperto un ruolo nel progressivo avvicinamento tra le parti. Secondo quanto risulterebbe, Blasi avrebbe concordato una soluzione compromissoria sui due temi cruciali della controversia, ovvero la gestione dei figli e la villa che i due avrebbero condiviso anche da separati complice il numero impressionante di metri quadri a loro disposizione.

La scelta di Ilary sarebbe dettata anche dall’esigenza di maggiore discrezione, quel low profile che lo stesso ex marito avrebbe cercato di riconquistare nonostante il clamore mediatico provocata dalle recenti vicende che lo hanno investito, da ultimo i rumors sulla crisi che starebbe patendo con la nuova compagna, Noemi Bocchi a sua volta immersa in una delicata separazione dall’ex marito, Mario Caucci, imprenditore del marmo e che ha denunciato per maltrattamenti.

Il 3 febbraio udienza per la guerra dei Rolex

L’udienza che attende Totti e Ilary venerdì 3 febbraio segna un ulteriore approfondimento della controversia tra gli ex coniugi scaturita da quella che, nel corso di questi mesi, è stata riassunta nell’espressione guerra dei Rolex. Su questi beni di lusso, pare, non ci sia ancora concordia.

Oggi si tornerà davanti al giudice Francesco Frettoni, che ha convocato anche dei testimoni da ambo le parti, per accertare l’effettiva proprietà e quel che ne deriva in termini di assegnazione ed eventuale restituzione dei beni in questione.

Nel mezzo, sappiamo che ci sono stati risvolti ulteriori, ma ciò non investe per ora se non di riflesso la questione: in base a quel che emergerà da questa nuova udienza si comprenderà l’effettiva assegnazione degli oggetti contenuti nell’elenco presentato, compresa la Smart intestata a Francesco Totti e in uso abitualmente a Ilary.

Fonte: ANSA

La verità sui Rolex

Stando a quel che ha riportato dopo l’ultima udienza, nel novembre scorso, Chi il magazine diretto da Alfonso Signorini (conduttore del Gf Vip, in origine patrimonio di Ilary, ora conduttrice dell’Isola), i famigerati Rolex della collezione Totti sarebbero quattro oggetti preziosi e non una collezione milionaria come si era ipotizzato inizialmente, almeno quelli su cui si è concentrata l’attenzione della Blasi e del suo avvocato in aula.

Gli orologi in questione sarebbero stati un dono di Totti all’ex moglie, che ne avrebbe ripreso possesso “perché ci teneva che quegli orologi rimanessero a lei e ai figli”.

La ricostruzione di Ilary sugli orologi

Quell’11 novembre in aula, in viale Giulio Cesare, si è ascoltata l’effettiva portata delle richieste, ovvero dell’inventario presentato dall’avvocato Alessandro Simeone, per conto della sua assistita Ilary Blasi la quale ha deciso di esplicitare le proprie richieste nella rivendicazione di borse e preziosi, capi di lusso, la Smart intestata a Totti con la quale abitualmente si sposta a Roma e la villa del Torrino, in uso per mantenere un riferimento saldo per la famiglia.

Beni che non costituirebbero più motivo di attrito, mentre sui restanti presenti nel famigerato inventario non vi sarebbe ancora accordo.

Fonte: IPA

La causa di separazione

Altra data imprescindibile è il 14 marzo, data che dovrebbe aprire la causa di separazione tra Totti e Ilary, dopo i ripetuti tentativi poco risolutivi di intavolare una trattativa sul piano extragiudiziale, tra i rispettivi avvocati che, secondo le indiscrezioni riportate da Chi e da Repubblica, si sarebbero messi al lavoro per individuare dei punti di incontro subito dopo l’udienza dell’11 novembre scorso.

Le indiscrezioni su Totti e Noemi

Privacy che ha segnato una carriera trentennale per Totti, indiscusso re di Roma e per sempre capitano giallorosso, che ha prediletto una cifra che – dopo i due comunicati disgiunti che hanno annunciato la separazione da Ilary -è stata sopraffatta dall’evidenza dello strappo. E dall’avvento di nuovi attori, in questa dolorosa separazione, come la nuova compagna Noemi Bocchi con la quale pare ci sarebbero stati già degli attriti importanti, secondo i rumors sui social degli esperti in materia.

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