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UFC, Marvin Vettori resiste ma è sconfitto da Cannonier in un match impressionante

Marvin Vettori non riesce ad avere la meglio contro Jared Cannonier nella Fight Night dell'UFC, crocevia importante per l'italiano nella scalata al titolo. Ma il fighter di Mezzocorona ha dimostrato una resistenza notevole

18-06-2023 20:10

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Marvin Vettori è costretto alla resa alla lettura dei cartellini dei giudici in quel della UFC Fight Night che si è svolta nottetempo all’UFC Apex di Las Vegas. Nell’ottagono il fighter di Mezzocorona ha fronteggiato Jared Cannonier nella main card valida per i pesi medi, perdendo ai punti dopo cinque round tra i più duri nella carriera del nostro lottatore.

Come è arrivato al match Marvin Vettori: la scalata al titolo sfumato

The Italian Dream, come è conosciuto Vettori, era giunto a questo incontro con una scalata nella più importante promotion di MMA al mondo che nel 2021 lo aveva portato a combattere nell’evento numerato UFC 263 contro Israel Adensaya per il titolo dei pesi medi. Un traguardo storico per le nostre MMA, ma purtroppo il trentino risulterà alla fine sconfitto da The Last Stylebender per decisione unanime dei giudici. Marvin, dalla tempra, tenacia e dedizione alla causa notevoli, non si è dato per vinto e ha reagito conquistando le vittorie con Paulo Costa prima e con Roman Dolidze successivamente, anche se nel mezzo c’è stato lo stop nell’ottagono contro Robert Whittaker.

La posta in palio contro Cannonier

Con un record di 19-7-1 e la terza posizione nei ranking dei pesi medi dell’UFC, Vettori ha quindi affrontato nella notte italiana tra il 17 ed il 18 giugno Cannonier, quarto nel ranking e con un record di 16-6-0. Entrambi erano accumunati dal fatto di aver lottato in passato per il titolo, ed entrambi giungevano da una vittoria precedente (lo statunitense da quella per split decision contro Sean Strickland, che condivide gli allenamenti con il trentino).

Una vittoria contro Cannonier avrebbe consentito a Vettori di ricominciare la scalata alla title shot nei pesi medi. Match per il quale l’italiano si è preparato con la sua consueta dedizione, svolgendo negli ultimi mesi anche un camp in Thailandia per migliorare in particolare sui calci.

La sintesi del match Vettori vs Cannonier

La lotta tra i due top 5 dei ranking però, escludendo un primo round in cui il fighter di Mezzocorona pur nell’attendismo è sembrato a tratti molto pericoloso, si è risolta in monologo di Cannonier, se consideriamo il volume e l’intensità del suo striking (oltre ad un migliore gameplan, aspetto su cui il nostro lottatore è sembrato più carente).

Nel secondo round infatti Marvin inizia a vacillare e viene messo a terra da un low kick dell’avversario che approfitta per scaricare il ground and pound sul nostro malcapitato. Vettori prova a rispondere con un timido wrestling, suo antico marchio di fabbrica, ma Cannonier non concede spazio per upset. La mole di colpi a segno tra viso e fegato continua: Marvin sanguina, vacilla e il suo cardio sembra declinare. L’americano cerca il clinch, impatta il suo destro contro un mento di Vettori che a tutti è parso di vibranio per come è riuscito a sostenere la potenza dei colpi del rivale. Alla fine della seconda ripresa Marvin inizia a recuperare, ma siamo al limitare dello scadere del tempo.

Nel terzo round Cannonier mette di nuovo in difficoltà un Vettori troppo esposto al suo destro, e intanto mette a segno un record di colpi significativi, ben 155. Vettori atterra l’avversario, ma quest’ultimo riesce a rialzarsi. Altro takedown di Cannonier nel quarto round, e altri colpi a segno nel quinto. Vettori però risponde presente allo scambio con il rivale, gettando il cuore oltre l’ostacolo per salvare il salvabile e sfruttando di più i calci. Ma lo statunitense mette a segno un altro takedown con conseguente nuovo ground and pound, pur con l’italiano che non concede il colpo da ko.

Cosa attende ora i due contendenti

Si chiude così un match con un risultato dei giudici che sentenzia un unanime 49-45, 49-45, 48-46 a favore di Cannonier. Vettori esce a testa alta in termini di resistenza sovraumana ai colpi dell’avversario (autore del record di significant strikes che al termine delle cinque riprese si è attestato a quota 249), ma ora toccherà ripartire con una difficile scalata verso un titolo che per il momento si allontana. Discorso diverso per Cannonier ovviamente, che punta alla title shot per la cintura dei medi e ha dato la disponibilità come eventuale riserva nel prossimo match che vedrà fronteggiarsi a UFC 290 del prossimo 8 luglio Whittaker e Du Plessis.

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