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Andrea Pirlo spietato con il Milan: critiche a tutti

L'ex centrocampista rossonero: "Mancano pezzi un po' ovunque".

07-02-2020 13:31

Andrea Pirlo spietato con il Milan: critiche a tutti Fonte: 123RF

L’ex centrocampista del Milan Andrea Pirlo ha fatto una disamina spietata dei problemi dei rossoneri in un’intervista alla Gazzetta dello Sport in vista del derby di domenica. “E’ un club diversissimo dal vecchio Milan, senza grosse disponibilità. Maldini e Boban fanno quello che possono, hanno preso i giocatori che potevano prendere: è questione di investire sui giovani e sperare che esca un campione. La difficoltà non è passare dal campo alla scrivania, ma dal Milan a cui erano abituati loro a quello di oggi”.

Cosa manca alla rosa: “Al Milan mancano pezzi un po’ ovunque – spiega Pirlo -. Calhanoglu? Bravo, ha tutto per poter diventare grande ma ancora non ha un ruolo definito, mezzala, esterno, non si capisce. Paquetà dal paragone con Kakà alla panchina? Evidentemente le prestazioni non sono state le stesse di Kakà… Anche lui deve trovare la sua posizione. E’ bravo ma piano con i paragoni”.

A gennaio sono partiti due ex big, Piatek e Suso. Pirlo è durissimo con lo spagnolo: “Se al primo fischio perdi forza non puoi giocare al top. I campioni reagiscono all’opposto…“.

Donnarumma, il pezzo pregiato della rosa, potrebbe andarsene a giugno: “E’ cresciuto lì, il Milan gli ha dato un’opportunità a 16 anni. Normale sia grato al club come è normale che ambisca a vincere la Champions League il prima possibile. Sono pensieri che farà anche lui”.

In questo contesto difficile Ibrahimovic può diventare decisivo: “Alza il livello di attenzione del gruppo, è un perfezionista esigente in tutto e vuole che per gli altri sia lo stesso, lo so per esperienza diretta. I compagni avranno una tensione enorme ad allenarsi con lui, è uno che te la fa sentire. E’ vero che appende al muro, urla, si incavola: così ne ho conosciuti pochi. E in campo, magari non come prima, fa ancora la differenza. Dopo l’infortunio di Manchester certe cose non gli riescono più come prima ma con l’età capisci che puoi correre meno ma farti sempre trovare nella posizione giusta. Il futuro dipende solo dalla sua volontà”.

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