Che si vinca o che si perda non manca oramai uno sfogo a fine partita di Gian Piero Gasperini. Dopo il travolgente 5-0 dell’Atalanta contro lo Sturm Graz in Champions League, il tecnico dei nerazzurri ha parlato alle tv ma si è mostrato notevolmente infastidito su un aspetto. Cosa è successo all’allenatore nel momento dell’analisi delle possibili ‘aspettative in Champions’? Il retroscena e il racconto dell’accaduto.
- Playoff e pressioni: "Non siamo ossessionati dal piazzamento"
- Atalanta, sguardo a Barcellona: sfida stimolante
- Gasperini: quando torna Scamacca e l'ultimo messaggio a Zaniolo
Playoff e pressioni: “Non siamo ossessionati dal piazzamento”
Al termine di Atalanta-Sturm Graz, Gasperini ha affrontato il tema dei playoff di Champions, puntualizzando che la squadra li affronterà senza alcuna paura: “Non mi dispiace giocare in andata e ritorno un eventuale turno di Champions… giochiamo la Champions! Non è un problema. Per noi è esaltante. Se dovremo giocare i playoff di Champions, li giocheremo”.
Il tecnico si è poi detto infastidito dalla narrazione che impone traguardi come un obbligo: “Io sono molto felice, a me comincia a dar fastidio questa cosa del ‘dobbiamo arrivare nei primi otto, dobbiamo vincere lo Scudetto. Ma cos’è questa cosa che bisogna arrivare per forza nelle prime otto? I soldi ce li guadagneremo in altro modo, si pensa sempre ai soldi a volte.”
Atalanta, sguardo a Barcellona: sfida stimolante
L’ultima giornata della fase a gironi porterà l’Atalanta al Camp Nou (dovrebbe essere completa la ristrutturazione entro metà febbraio), dove i nerazzurri si giocheranno la possibilità contro il Barcellona di accedere direttamente agli ottavi di finale di Champions League.
Gasperini ha parlato della sfida con entusiasmo e fiducia: “Andremo con sfrontatezza, ma senza perdere umiltà: giochiamo contro una squadra molto forte e, come in tutte le partite, cercheremo di ottenere il massimo. E poi non l’abbiamo mai incontrata, quindi sarà un grande stimolo.”
Gasperini: quando torna Scamacca e l’ultimo messaggio a Zaniolo
Buone notizie arrivano dall’infermeria, con Gianluca Scamacca che ha ricominciato ad allenarsi. Gasperini ha spiegato come il suo recupero sia fondamentale per il futuro della squadra: “Lui o Retegui? Possono giocare insieme, non è così impossibile: l’importante è che Gianluca recuperi la miglior condizione. Ha bisogno di rodaggio e ci vorrà qualche settimana, ma cercherò di portarlo nel gruppo il prima possibile.”
In chiusura, il tecnico ha elogiato i suoi attaccanti, evidenziando il peso specifico di alcuni giocatori fondamentali per il reparto avanzato: “Lookman e De Ketelaere hanno caratteristiche uniche, però non hanno un sostituto, a meno che lo diventi Zaniolo. In attacco è fondamentale avere giocatori determinanti.”