Continua la favola di Luca Nardi, che, dopo essere stato ripescato come lucky loser nell’ATP 500 di Dubai in seguito all’eliminazione nelle qualificazioni, si è spinto fino ai quarti di finale grazie alla vittoria due set (6-4 7-6) su un nervoso Zizou Bergs, con la possibilità di sognare in grande viste le tante eliminazioni dei big dal tabellone principale. Termina con due sconfitte e una vittoria invece la tournée mediorientale di Simone Bolelli e Andrea Vavassori.
- Primo set: bene Nardi, Bergs nervoso
- Secondo set: Nardi chiude la pratica Bergs
- Ora Lucky Luca può sognare in grande
- Bolelli e Vavassori salutano Dubai
Primo set: bene Nardi, Bergs nervoso
Match subito frizzante, con entrambi i giocatori che spingono forte e giocano a braccio sciolto. Il primo a farsi aggressivo in risposta è Zizou Bergs, che nel terzo gioco fallisce una chance di strappare la battuta a Luca Nardi. Sventato il pericolo, è l’azzurro a conquistare il primo break del match. Peccato però che il belga non abbia alcuna intenzione di lasciar scappare l’avversario e, sfruttando anche qualche leggerezza dell’azzurro, conquista il controbreak.
Bergs prova a spingere e a prendere in mano il gioco fino a guadagnarsi un’altra palla break nel sesto gioco, annullata bene da Nardi. Le occasioni sprecate e le difficoltà nel comandare lo scambio contro l’azzurro iniziano a infastidire il belga, che denota un sempre maggiore nervosismo. Nervosismo che aumenta quando nel nono game cede la battuta permettendo a Luca di chiudere il parziale nel gioco successivo, con urla e lanci di racchetta da parte di Bergs che si susseguono fino alla pausa tra un set e l’altro.
Secondo set: Nardi chiude la pratica Bergs
Nel secondo set entrambi giocatori alzano il rendimento al servizio, non concedendo chance in risposta all’avversario fino all’ottavo game, disputato in maniera impeccabile da Bergs che riesce a strappare la battuta a Nardi. Il vantaggio sembra però far rilassare un po’ troppo il belga, che abbassa l’intensità e regala a Luca la possibilità , poi sfruttata, di ritornare on serve. Dopo due game interlocutori, sul 5-6 Nardi si ritrova sotto 0-40 ma è bravissimo ad annullare tutti i set point a Bergs, il cui nervosismo aumenta nel corso del tie-break durante il quale distrugge anche la propria racchetta e finisce col cedere con il risultato di 7-3.
Ora Lucky Luca può sognare in grande
Continua dunque la favola di Nardi, che dopo essere stato eliminato nell’ultimo turno delle qualificazioni è stato ripescato come lucky loser e ora si ritrova ai quarti di finale del torneo degli Emirati, dove affronterà il vincente della sfida tra Quentin Halys e Roberto Bautista Agut, entrambi avversari abbordabili visto il livello di Luca nelle recenti uscite.
I buoni risultati a Dubai sono già valsi a Nardi un balzo in classifica di 15 posizioni, che lo ha portato virtualmente al 64° posto, suo best ranking. Vincendo anche nei quarti di finale Luca salirebbe addirittura al 58° posto, mentre con un sorprendente titolo – certo difficile, ma non impossibile visti i tanti big già usciti di scena – arriverebbe a sfiorare la top-40.
Bolelli e Vavassori salutano Dubai
Trasferta mediorientale senza gloria per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che dopo l’ottimo inizio di stagione con due titoli e la finale all’Australian Open, sono stati prima eliminati all’esordio a Doha e poi al secondo turno a Dubai per mano di Robin Haase e Hendrik Jebens al termine di un match in cui gli azzurri hanno prima sfiorato un’incredibile rimonta nel super tie-break – recuperando da 8-3 a 8-8 -, e poi hanno ceduto per 12-10.