Sono riapparsi assieme, mano nella mano e sorridenti, in occasione della sfilata che ha presentato a Parigi la collezione autunno/inverno 2025/2026 di Stella McCartney, suscitando inevitabilmente attenzione. Lapo Elkann e Joana Lemos, moglie e manager sportiva con un passato da pilota, pur con la consueta discrezione, cifra che hanno scelto nella loro vita pubblica, hanno concentrato l’attenzione mediatica quasi oscurando quanto stava avvenendo in passarella.
Ma senza alcun clamore, rimanendo fedeli alle loro scelte. Lapo Elkann e Joana Lemos si sono uniti in matrimonio scegliendo una festa allegra, vivace ma relativamente lontana dalla costruzione di un evento in funzione dei media, dopo anni di relazione. La manager, ex pilota, è la figura più importante che coincide con la sua rinascita e il percorso di Lapo.
- Lapo Elkann e il legame con Joana Lemos: il matrimonio segreto
- L'incontro dei futuri coniugi Elkann
- Joana Lemos, chi è la moglie di Lapo Elkann
- Passione rally e i progetti legati allo sport
Lapo Elkann e il legame con Joana Lemos: il matrimonio segreto
A incidere profondamente, nel quotidiano e negli obiettivi di Lapo Elkann è stato, sicuramente, l’incidente stradale di cui rimase vittima in Israele e che gli impose, risvegliatosi dal coma, una lunga e sofferta riabilitazione nella riservatezza e tranquillità della Svizzera.
In un’intervista rilasciata al magazine Chi, risalente al 2020, l’imprenditore che oggi si dedica ad attività di beneficenza attraverso la sua fondazione e di impegno verso gli altri con particolare attenzione a chi soffre o sta affrontando delle difficoltà.
“Sono stato graziato da Dio più volte, devo ringraziarlo e mai dimenticarlo. Ho avuto varie peripezie ed è inutile nasconderlo, i miei alti e bassi sono di dominio pubblico e, dopo quello che mi è successo in Israele (un grave incidente stradale, ndr), ho avuto una spinta in più”, ha detto l’erede della famiglia Agnelli, che si sente un privilegiato: “Non per il cognome o i soldi, ma per essere riuscito ogni volta a rialzarmi”.
Le nozze celebrate nel giorno del suo 44esimo compleanno con la presenza delle persone a lui più care, in primis i suoi fratelli John e Ginevra con le rispettive famiglie e poi la scelta di vita accanto a una donna impegnata, sul versante sociale e dello sport.
“Abbiamo scelto un matrimonio molto discreto — avevano detto gli sposi a “Chi” —. Volevamo condividere questo giorno speciale solo con le nostre famiglie e gli amici più cari, in linea con la discrezione che abbiamo avuto da quando siamo stati insieme. Il vero amore è riservato, privato e intimo”.
Una formale dichiarazione di forza e unione per una coppia più che discreta e che ha fatto del sostegno un pilastro del loro legame, spostando il baricentro delle iniziative in Portogallo e dedicandosi a obiettivi distanti da Italia Independent e gli altri progetti. Anche di recente che Elkann ha chiuso, non senza qualche polemica, lasciando questa e la sua creatura Garage Italia per contrasti con i nuovi soci.
Rimane una icona di stile, uno degli uomini più eleganti e interprete dell’originalità e l’ingegno che l’Italia è capace di interpretare sul versante anche della moda. E non poteva che destare ammirazione, a Parigi, la sua scelta di presentarsi come un autentico protagonista, total white e lacci tricolore compresi.

Joana Lemos e Lapo Elkann
L’incontro dei futuri coniugi Elkann
In una precedente intervista a Novella 2000, Elkann aveva accennato alla notorietà in patria di Lemos per via del suo impegno nel mondo del motorsport e dell’organizzazione di eventi sportivi.
Da sempre appassionato di motori, tifoso senza pari di Ferrari e Juventus (che porta in un tatuaggio che ha voluto sul braccio), l’imprenditore ha voluto rimarcare la maturità di questo legame, di quanto sia stata faticosa ma importante la costruzione di questo amore.
“Ci siamo conquistati con il rispetto reciproco, l’amore e la pazienza. Come in tutte le belle storie c’è voluto tempo per conoscersi, un periodo di accettazione l’uno dell’altra». A quanto pare ne è valsa la pena: «La relazione con Joana cresce ogni giorno e diviene sempre più bella”.
Lapo non si è visto ufficialmente alla presentazione-evento della nuova SF-15 a Milano, in Piazza Castello, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton ma non è da escludere che possa aver sostenuto e che non si presenti ai box, più avanti come già accaduto peraltro.

Lapo e sua moglie Joana Lemos al Festival di Venezia
Joana Lemos, chi è la moglie di Lapo Elkann
Con Lapo Elkann, immancabile, sua moglie. Joana è assai distante dalle figure che hanno avuto un ruolo importante, nella vita di Lapo Elkann. E’ una professionista di 51 anni (è nata a Lisbona il 24 aprile 1973), figura chiave nell’ambito motoristico lusitano, ha già un matrimonio alle spalle e due figli, ed è impegnata anche oggi nel mondo dello sport.
Ufficialmente, la Lemos ha abbandonato la carriera di pilota nel 2006 dopo enormi soddisfazioni sportive concentrandosi su un nuovo ruolo: quella di manager e di organizzatrice di eventi. Oltre ad aver vinto una tappa della corsa a tappe più nota e prestigiosa, ha contribuito a renderla una importante realtà anche per il suo Paese, il Portogallo.
Passione rally e i progetti legati allo sport
In questa nuova veste, l’ex pilota della Lisbona-Dakar si è spesa con impegno e attenzione nei confronti degli ultimi, prestando le proprie competenze e la propria immagine anche all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati per l’Africa allora presieduto da Antonio Guterres, in particolare Sudan e Ciad.
Diversi sono i riconoscimenti sportivi e non che Joana ha ricevuto, nel corso della sua lunga carriera. Premi che ne testimoniano la grande determinazione e la tenacia che, per Lapo Elkann, saranno di riferimento e sostegno per proseguire in questo nuovo corso che continua a curare dopo la chiusura, definitiva, del suo personale progetto con Italia Independent.
FAQ
- Chi è la moglie di Lapo Elkann?
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Joana Lemos, portoghese, manager ed ex pilota di rally
- Quando è nata Joana Lemos?
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Joana Lemos è nata il 24 aprile 1973
- Che cosa fa Joana Lemos?
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Dopo aver chiuso la carriera di pilota di rally, Joana Lemos è rimasta nell'ambito e segue l'organizzazione di eventi sportivi e automobilistici
