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Ex arbitro Marelli sbugiarda agente Maradona: Fake news

Polemiche infinite dopo le confessioni dell'arbitro della finale Mondiali 90

28-04-2020 09:44

Ex arbitro Marelli sbugiarda agente Maradona: Fake news Fonte: ANSA

Hanno destato molto rumore nei giorni scorsi le confessioni dell’ex arbitro Codesal, che diresse la finale dei Mondiali del 90 tra Argentina e Germania, vinta poi dai tedeschi grazie a un rigore dubbio fischiato nel finale. Codesal ha parlato malissimo di Maradona come persona, aggiungendo che avrebbe dovuto espellerlo per gli insulti al pubblico prima dell’inizio della gara. La replica è arrivata dall’amico-manager del Pibe, Stefano Ceci, che ha sottolineato che Codesal era di origini uruguayane (e pertanto ostile agli argentini) e che fu radiato per corruzione dalla federazione messicana.

L’ex arbitro Marelli racconta i fatti

Su Facebook la vicenda è stata trattata anche dall’ex arbitro Luca Marelli che ha spiegato come si tratti di una fake news. Portando dati e citazioni a supporto, l’ex fischietto comasco contesta sia i siti di informazione che hanno preso per buone le parole di Ceci che l’agente del Pibe.

“Nessuna fonte, nessun accertamento della circostanza, semplicemente un copia incolla infinito di una colossale bufala“.

Marelli aggiunge che se un arbitro è stato radiato dalla sua federazione, non ha una tessera federale. Senza tessera federale non si può far parte della FIFA, a maggior ragione della Commissione responsabile delle designazioni di un Mondiale.

Il giudizio sull’arbitraggio di Codesal

Per Marelli Codesal non arbitrò male quella finale. “La arbitrò malissimo e la vittoria della Germania arrivò su un rigore che definire generoso è eufemistico.Oltre a ciò ha dichiarato che Maradona avrebbe potuto essere espulso prima dell’inizio per l’insulto rivolto al pubblico di Roma. Teoricamente non avrebbe nemmeno torto ma un arbitro decente sa benissimo che prima della gara possono accadere fatti strani”…

In sintesi: “Codesal ha rilasciato un’intervista al limite dell’imbarazzo ma che contiene solo giudizi personali. Il procuratore di Maradona ha risposto con affermazioni diffamanti, false, totalmente infondate. Non sarei affatto stupito se Codesal procederà a querela perché un conto è affermare che qualcuno gli sta sulle p…, altro è inventarsi fatti mai avvenuti”.

Marelli elogia il comportamento di Maradona

Chi è esentato da critiche è proprio Maradona: “Tra tutti gli arbitri italiani che hanno arbitrato Maradona e con cui abbia parlato direttamente, non ne ho mai trovato uno che non lo abbia descritto in termini entusiastici. Lasciamo perdere la sua vita privata ma, in campo, nessun arbitro italiano ha mai trovato nulla da ridire”.

Le reazioni sui social

Fioccano i commenti sui social: “Aggiungiamo che Codesal è stato a più riprese Presidente Nazionale degli Arbitri in Messico e anche Direttore Tecnico, ruolo che ha smesso di ricoprire solo nel 2017. Inoltre è stato più volte osservatore a tornei FIFA e CONMEBOL fra cui varie edizioni della Coppa Libertadores. Non male per un “radiato”.

Arrivano reazioni di ogni tipo: “Quello che è stato più imbarazzante è l’agente di Maradona: capisco perfettamente che l’ex calciatore possa essere stato irritato dalle parole di Codesal però non si può replicare con “affermazioni” infamanti, totalmente false rischiando una querela per diffamazione”.

Infine: “Sugli insulti, vabbè, sorvoliamo, Codesal non credo li abbia sentiti. Li ricordo in diretta, se si riferisce a quello che disse quando fischiarono l’inno argentino, ma magari erano detti sottovoce. Solo che la tv lo inquadrò..”.

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