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F1, Ferrari, Red Bull, Mercedes e altri team: stop ai furbetti, controlli FIA a sorpresa dal 2024. La nuova regola fa discutere

Le scuderie di F1, Ferrari, Mercedes, Red Bull, McLaren e tutte le altre sono avvisate: le ispezioni nelle factory da parte dei commissari della FIA non dovranno essere programmate con largo anticipo, ma potranno essere realizzate a sorpresa.

18-12-2023 19:03

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Non una email, non una telefonata, non un fax (per i più nostalgici). In Formula 1 dal 2024 scatta la tolleranza zero verso i “furbetti” delle regole. Ferrari, Red Bull, Mercedes, McLaren così come tutte le altre scuderie sono avvisate. Con il nuovo anno la FIA ha deciso di introdurre la possibilità di effettuare dei controlli a sorpresa nelle varie factory dei team di F1 senza nessun tipo di preavviso come invece avviene adesso.

F1, ispezioni a sorpresa nelle factory delle scuderie: cosa cambia

Da diversi anni, con l’inasprimento dei regolamenti e soprattutto dall’introduzione del budget cap, sono sempre maggiori i controlli che la Federazione effettua nelle factory dei vari team di F1 al fine di controllare che tutte le regole in fase di progettazione delle monoposto, ma non solo, siano rispettati da tutti dalla A alla Z.

Sotto la lente d’ingrandimento dei commissari della FIA ci sono limiti che riguardano i test al CFD (Computational Fluid Dynamics, lo studio di simulazioni finalizzate a definire le norme aerodinamiche), la ricerca in galleria del vento, la gestione del personale esterno che collabora con il team e tante altre cose.

Sino ad ora questi controlli erano fatti con una comunicazione di avviso ai team in questione. Cosa che non accadrà più. Come riportato da motorsport.com la FIA ha preannunciato che le ispezioni nelle fabbriche delle scuderie nel 2024 potranno avvenire a sorpresa e non più tramite preavviso.

Giro di vite FIA, Tombazis: “Non dobbiamo aspettare ai cancelli…”

A spiegare la decisione della FIA è proprio il responsabile tecnico del settore monoposto della FIA, l’ex ingegnere Ferrari, Nikolas Tombazis che ha voluto precisare come:

“Non abbiamo la pretesa che suonando semplicemente il campanello il nostro personale debba essere introdotto nella factory, ma vogliamo arrivare che si possa essere preceduti da una telefonata di cortesia che avverta i responsabili della squadra, affinché quando la delegazione FIA arriva in sede trovi qualcuno pronta ad accoglierla. Basta al più un quarto d’ora. Non dobbiamo aspettare ai cancelli un’ora o più”

Michael Schumacher, parla l’ex manager Willi Weber

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