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F1 pagelle GP Cina, Verstappen fa un mondiale a parte, primo flop Ferrari: Leclerc grintoso, Sainz opaco

Voti, pagelle, top e flop in salsa made in China dal Gran Premio di Cina quinta tappa del Mondiale di F1 dominata da un irresistibile Verstappen con le Ferrari per la prima volta giù dal podio e opache

Pubblicato:

Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Non c’è trippa per gatti. Max Verstappen vince, stravince il Gran Premio di Cina con la specialità della casa, la corsa in solitaria e non ce n’è per nessuno alle sue spalle. La Ferrari per la prima volta arranca, con le gomme, col motore, col passo, con l’aerodinamica, con tutto ma strappa due posizioni ai piedi del podio con Leclerc per la prima volta più vispo di Sainz. Per il resto un grande Norris in modalità “driver of the day” e un Perez un po’ imbambolato ma sempre a podio. Tirata d’orecchie per la direzione corsa che gestisce malamente, come al solito, l’uscita di Bottas, rischiando gorsso.

Il solito menù ricco che ritroveremo tra i “top e flop” della domenica rigorosamente made in China ma senza voti taroccati e tutti con certificazione impressa anche sulle nostre pagelle.

F1, pagelle Gran Premio di Cina

  • Max Verstappen (Red Bull) 10 e che noia! Corre un Mondiale di F1 tutto suo dove è avversario di se stesso, non fatevi ingannare dai distacchi, questo olandesone volante gioca come al gatto col topo, agli altri le briciole.
  • George Russell (Mercedes) 7: anche solo per la partenza a fionda che lo ha messo davanti alle Ferrari.
  • Charles Leclerc (Ferrari) 7,5: tira fuori il massimo da una Ferrari sembrata un po’ imbolsita dalle dichiarazioni di gloria del preweek-end cinese. Ma il buon Charles sembra sempre poco a suo agio con la SF-24 come un leone in gabbia, può e deve dare di più, in qualifica specialmente.
  • Lewis Hamilton (Mercedes) 7: è bastata un po’ di pioggia per rivitalizzare il vecchio leone. Qualifica e gara anonime, come le ultime uscite contano fino a un certo punto. Lewis questa Mercedes non la capisce e non la riesce a guidare. Al sabato ha dimostrato di avere ancora il sacro fuoco e questo conta in ottica futura, o almeno si spera.
  • Fernando Alonso 7: il solito Nando coriaceo come pochi alla faccia della carta d’identità, sul giro secco è impressionante, poi prova a gestire, a giocare con la strategia, a regalare emozioni. Insomma alla sua età il compitino non gli interessa. Alla F1 uno come lui serve come il pane fino a 50 anni!
  • Daniel Ricciardo (Alfa Romeo) 4: povera stella, nel giorno in cui finalmente stava facendo bebe viene centrato dallo Stroll di turno. Urge una capatina a Loudes prima di Miami.
  • ALPINE 2: una stagione da buttare, ci scappa anche la tragedia con un box allo sbando che lascia partire Gasly.
  • Nico Hulkenberg (Haas) 8: prendere lui in scuderia è come mettere i soldi in banca, per questo l’Audi lo vuole a tutti i costi, quasi più di Sainz. Il tedescone fa una partenza da mille e una notte e poi tiene botta prendendosi un altro punto, magistrale.
  • Lance Stroll (Aston Martin) 4: gli si vorrebbe anche bene ma il “figlio di papà” ne combina sempre una oltre che prendere paga perenne da nonno Alonso. Oggi ha rovinato la gara di Ricciardo. Sotto al prossimo!

GP Cina pagelle top: Lando Norris, promessa mantenuta 10!

Massimo dei voti, come Verstappen, e se lo merita tutto l’inglesino che torna dalla Cina con una “pole” nella Sprint che non fa statistica ma fa morale e una gara da veterano con tanto di buona stella in occasione della VSC per Bottas, ma per il resto ci mette tanto manico e tanta velocità. “Prima o poi staremo davanti alle Ferrari” aveva detto, appunto detto-fatto!

GP Cina pagelle flop: Sainz “appannato”, Ferrari al primo flop

Qualcuno aveva pronosticato una rossa in stile Melbourne. Beh insomma, non è andata proprio come in Australia, anzi. Ferrari peggiore della stagione in Cina. Non ha funzionato nulla o quasi, con tutte le gomme possibili e immaginabili, con la pioggia o col sereno. Ci eravamo abituati fin troppo bene nelle prime gare, soprattutto rispetto al 2024.

Lo spagnolo è sembrato offuscato, poco reattivo, sempre un passo indietro e non uno avanti come ci aveva fatto vedere fino al Giappone. Già nella Sprint lottando quasi inutilmente con Leclerc aveva dimostrato di non essere in fase. Insomma, appendicite a parte, una domenica di sosta per Carlos che ogni tanto soffre di alti e bassi. Montagne russe.

GP Cina pagelle flop bis: direzione corsa che combini!

La morte del povero Bianchi non ha insegnato nulla. Spesso viene chiamata la Safety Car o la bandiera rossa per incidenti risibili, per pochi detriti in pista. Oggi a Shanghai con un pilota fermo a bordo pista, Bottas, in piena traiettoria, sono passati diversi giri, a corsa piena e poi di VSC, prima di frenare tutti con la Safety Car. Pazzia!

F1, prossima gara: il giro del mondo continua, GP a Miami

Continua il giro del mondo lontano dall’Europa per la F1. Dopo Bahrain, Arabia, Australia, e le due gare orientali in Giappone e Cina, la prossima tappa che toccherà il circus saranno gli Stati Uniti, si vola in Florida per la disputa del Gran Premio di Miami, la prima di tre gare americane previste in calendario (le altre Austin e Las Vegas), sesta prova del Mondiale. Ma prima un’altra settimana di sosta, appuntamento dunque al week end 3-5 maggio.

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