Geoffrey Groselle è stato senza dubbio uno degli artefici in casa Fortitudo per la vittoria contro Trieste. Il centro americano, per la prima volta oltre quota 20 punti, chiude la propria prestazione da MVP con 24 punti (10/13 nel tiro da due, 4/6 ai liberi) e 5 rimbalzi in 24 minuti. La miglior prova in Italia del centro americano di Bologna è testimoniata anche dal 32 di valutazione finale. Questo dato è il migliore fatto registrare da un giocatore della Kigili in questa stagione.
Groselle ha parlato oggi al Resto del Carlino, soffermandosi sul suo periodo di quarantena e poi mettendo nel mirino il match di domenica contro la Virtus.
“Veramente non ho mai avuto sintomi ed è per questo che sono rimasto davvero scioccato quando mi hanno detto che dovevo restare in quarantena, perché mi sentivo benissimo ed ero nel pieno della forma. Sono stato molto fortunato, nel senso che la malattia non si è mai sviluppata e ho potuto allenarmi nel mio appartamento per tutto il tempo”
“Penso che tutta la città stia già pensando alla partita di domenica. Io ne sento parlare da quando siamo arrivati e credo che sia giusto così, perché Bologna altrimenti non sarebbe Basketcity senza il derby. Non siamo favoriti, ma in campo cercheremo di fare del nostro meglio. La Fortitudo è davvero una passione unica che entra nel corpo e ti trasforma”.