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Francesca Costa si sfoga su Instagram dopo i cori di insulti

La mamma di Nicolò Zaniolo replica alle offese e dice la sua sulla mancata convocazione in Nazionale del giovane romanista

Anche in questo derby i cori poco eleganti hanno abbondato, toccando la sensibilità di chi come Nicolò Zaniolo ha sentito in campo insulti rivolti alla mamma, Francesca Costa.

Si è sempre attirata addosso un’attenzione, forse, spropositata rispetto ai suoi gesti, a quei post estremamente comuni su Instagram, tant’è che aveva deciso per un periodo molto breve di chiudere il suo profilo e di monitorare così l’accesso ai suoi contenuti da parte degli utenti. Una scelta che, oggi, hanno assunto una valenza differente dopo l’affaire Iene e quel clamore attorno alla sua figura.

“Agli insulti cantati da individui così educati, le cui madri saranno orgogliose di loro – scrive Francesca nel post – tu hai risposto sul campo nel miglior modo possibile… La mamma di Zaniolo è così orgogliosa di essere tua mamma che non serve dire altro…”. In un’intervista rilasciata a Sportmediaset, mamma Zaniolo ha replicato alle offese e ha chiarito la sua posizione.

“Innanzitutto chi continua ad attaccarmi non ha capito il senso del mio post: io parlavo a mio figlio, e solo a lui; volevo sottolineare quanto avesse avuto le p…e , è stato il miglior è in campo nonostante questi cori maleducati. Non lo sto certo difendendo, non ne avrebbe bisogno; ma volevo ringraziarlo, mi rende orgogliosa. Volevo dirgli che ha le spalle larghe e che penso che possa affrontare qualunque cosa se non si fa scalfire da migliaia di persone che insultano sua madre”.

A chi la attacca, accusandola di cercare di costruirsi uno spazio tutto suo complice l’ascesa di suo figlio, risponde così: “È allucinante che mi dicano che voglio diventare famosa alle sue spalle, questo è inaccettabile. Instagram non è un lavoro, è semplicemente il mio spazio social, come tutti ne hanno almeno uno. Pubblico foto banalissime, che possono piacere o meno, ma l’ho sempre fatto. Sono gli altri che hanno creato questa situazione, forse se mi seguissero meno non ci sarebbe alcun problema”.

“Mi fa sorridere – ha aggiunto – quando mi dicono che Nicolò potrebbe soffrirmi: mio figlio soffre di più a sentire un coro contro sua madre. Dicono che Nicolò disapprovi le mie foto, ma non è vero, se lo sono inventato. Dicono che devo pensare a fare la mamma: ma chi sono loro per giudicarmi? Io faccio la madre 24 ore al giorno, vivo con lui, lo seguo, lo accompagno dove serve e quando Nicolò non è impegnato con la squadra praticamente sta sempre con me. Dedico la mia vita a lui, anzi è l’altra mia figlia che casomai potrebbe “lamentarsi” visto che è lontana. Ma io sono questa, più mi criticano e più insisto”.

L’esclusione dalla Nazionale ha sicuramente lasciato dell’amarezza in Nicolò, sebbene mamma Zaniolo tragga un insegnamento educativo da questa decisione: “Un po’ ce lo aspettavamo. Se non ti meriti la Nazionale è giusto che non ci vada, e se questo ti fa crescere ben venga. Anche io lo punivo da piccolo, e una punizione così, penso che serva. Lui dice che è giusto così. Ovviamente gli spiace, la Nazionale maggiore è un vanto, ma la decisione è autorevole”.

Sull’ex capitano e dirigente romanista e i già notevoli paragoni con Zaniolo, Francesca è cauta: “Di Totti sicuramente abbiamo preso la casa… (ride)… Lì ci troviamo bene, ci piace moltissimo. Ho solo un desiderio per questa nuova casa: starci tranquilla. Non sarei tornata a a vivere dove eravamo prima, avrei associato quella casa a quel brutto episodio dello scippo. Ho preferito cambiare. Io la penso come Totti: Nicolò deve ancora dimostrare tutto, lui dice “magari essere una briciola di quello che è stato Totti”. Non si sente assolutamente “arrivato”, ma lo lascerei al suo percorso. Nicolò è Nicolò, i paragoni mi sembrano eccessivi”.

VIRGILIO SPORT | 03-09-2019 12:42

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