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Furino, il dramma: "Un dolore tremendo"

Una grave perdita per il centrocampista leggenda bianconera negli anni '70/'80, il suo racconto

30-03-2021 08:59

Momento di sofferenza estrema per una delle leggende del calcio italiano, con la maglia della Juventus. Beppe Furino, calciatore icona e capitano dei bianconeri degli anni ’70/’80 ha raccontato il suo dolore dopo la grave perdita che lo ha colpito nei giorni scorsi. Un lutto che, parole sue, “non dimenticherò mai“. Infatti Furino ha perso la moglie a causa del covid. E, cosa peggiore, pensa di essere stato proprio lui a infettarla.

Il lutto di Beppe Furino: morta la moglie

La moglie di FurinoIrene Vercellini, ex consigliere comunale di Moncalieri (Torino), si è spenta una settimana fa all’età di 74 anni. La causa? Il covid che continua a mietere in Italia centinaia di decessi al giorno. A raccontare la sua tragedia nella tragedia al Corriere della Sera è stato lo stesso  Furino svelando un particolare che lo sta attanagliando in questi giorni di lutto: “Mia moglie Irene è morta a causa del Covid. Purtroppo credo di avere fatto da untore, portando a casa il virus“.

Furino si sente responsabile della morte della moglie. L’ex bandiera della Juve entra nel dettaglio del suo dramma nel dramma: “E’ successo tutto troppo in fretta. Da quando è stata ricoverata non l’ho più vista. Il covid ci ha preso tutti, in famiglia. Ma mentre noi guarivamo lei cominciava ad avere seri problemi di saturazione. Non dimenticherò mai questo dolore tremendo“.

Chi è Beppe Furino, leggenda Juve

Furino è stata una leggenda della Juventus. Con la maglia della Vecchia Signora, di cui è stato capitano, e dove ha giocato fino alla soglia dei 40 anni, ha vinto qualcosa come 8 scudetti, due volte la Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Coppa delle Coppe disputando inoltre 2 finali di Coppa dei Campioni. Uno dei giocatori più apprezzati dall’avvocato Gianni Agnelli che di lui disse: «Inutile prendere Platini se il gioco poi passa dai piedi di Furino». Non ha invece mai avuto una grande considerazione nel giro della Nazionale. Era nei convocati dei Mondiali del ’70, dove giocò solo una partita, la prima, entrando in corso d’opera. Saranno solo altre le presenze con la maglia azzurra per un totale di 3.

Furino sulla Juve di oggi: “Fiducia a Pirlo”

Nella lunga intervista concessa al Corriere, sul suo dramma, Furino ha detto la sua anche sulla Juve di oggi piena di problemi: “Diamo tempo a Pirlo. Non dipende tutto da lui. Anzi, secondo me l’80% del lavoro, nel bene o nel male, lo fanno i giocatori. Senza togliere niente a Conte o Allegri, anche Pirlo avrebbe vinto facilmente con Pirlo, Marchisio, Pogba e Vidal a centrocampo”.

 

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