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Giro d'Italia: svelata la partenza dell'edizione 106

Sarà l'Abruzzo a tenere a battesimo la prima tappa del Giro 2023

28-09-2022 13:27

Giro d'Italia: svelata la partenza dell'edizione 106 Fonte: Getty images

Sarà l’Abruzzo il palcoscenico che terrà a battesimo la partenza dell’edizione numero 106 del Giro d’Italia.

Una cronometro individuale di 18,4 chilometri inaugurerà la manifestazione italiana che girerà le strade del Bel Paese, a partire dal 6 al 28 Maggio: la prima, sarà una tappa che prevede la partenza da Fossacesia Marina per arrivare ad Ortona. 

La peculiarità più importante della prima frazione è quella che i ciclisti affronteranno la prova pedalando su un percorso che si articolerà sulla ciclabile Via Verde-Costa dei Trabocchi, ricavata dalla vecchia sede della ferrovia adriatica. Arrivo previsto ad Ortona con una leggera salita che terminerà ai piedi del Castello Aragonese.

Archiviata la crono, la carovana Rosa si sposterà da Teramo a San Salvo con 204 chilometri che dovrebbero premiare i velocisti, mentre il giorno successivo la carovana supererà per la prima volta i 2000 metri di altitudine arrivando sul Gran Sasso per quello che sarà il primo arrivo in salita della manifestazione. Lunga 26km e con punte del 13% nell’ultimo chilometro, la scalata finale non dovrà assolutamente esser presa sottogamba e obbligherà i protagonisti a presentarsi in avvio già con una condizione più che rodata.

“La Grande Partenza  ha due elementi che abbiamo già visto in passato e lo spettacolo che verrà dato al pubblico sarà di altissimo livello. Avremo un cronoprologo che ricalca la vecchia ferrovia che costeggia il mare e il tracciato della Via Verde tra Fossacesia e Ortona sarà la tappa simbolo della regione Abruzzo” ha affermato il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni a margine della presentazione.

“L’Abruzzo non è solo mare. Ma è anche montagna vera e lo vedremo con i suoi 218 della settima frazione che arriverà sul Gran Sasso passando da Roccaraso. Sarà un momento emozionante per tutti noi, perché in un attimo ci torneranno in mente le immagini di Marco Pantani e della sua vittoria del 1999 su queste strade”.

Vegni ha quindi parlato più in generale del tracciato della prossima Corsa Rosa anticipando che sarà meno impegnativo rispetto al passato.

“Abbiamo volutamente scelto un percorso meno complicato e tecnico rispetto allo scorso anno. Non avremo tappe che andranno oltre i 2500 metri di quota. Il mio sogno sarebbe quello di vedere tanti nomi importanti alla nostra corsa, perché noi abbiamo una delle corse più belle al mondo e a dirlo sono gli stessi corridori. Avrei voluto vedere Pogacar il prossimo anno, ma sicuramente farà il Tour. Non mi sento però di escludere una partecipazione di Roglic ed Evenepoel. Non abbiamo ancora notizie al riguardo ma sicuramente sarà una corsa per loro. Abbiamo già la conferma della partecipazione di alcuni corridori, ma ve lo diremo più avanti”.

 

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