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Insigne come Maradona e Baggio? Il retroscena fa discutere

La mossa di Gattuso per risollevare il morale del capitano del Napoli dopo il clamoroso errore in Supercoppa scatena nuove polemiche sui social.

Silenzio, clausura e amarezza. A raccontare il ‘day after’ di Lorenzo Insigne ci ha pensato un dettagliato articolo pubblicato sull’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno. L’attaccante del Napoli, protagonista di un clamoroso errore dal dischetto contro la Juventus nella Supercoppa di Reggio Emilia contro la Juventus, non ha ancora trovato pace. Troppa la delusione per quella conclusione a lato, troppo forte il peso delle responsabilità e delle critiche. Anche perché, ancora una volta, sembra che tutti ce l’abbiano di nuovo con lui.

Insigne e i rigori sbagliati con la Juve

È la terza volta che Insigne sbaglia rigori contro la Juventus. La prima nel 2015, contro Buffon, in campionato: parata, ma segnà David Lopez sulla respinta. Altro errore nel 2019, sempre in campionato ma stavolta al San Paolo: palo e successo bianconero. Quindi la conclusione a lato del Mapei Stadium, probabilmente decisiva per l’assegnazione della Supercoppa, in quello che sarebbe stato il suo centesimo gol con la maglia del Napoli. Eppure, Insigne alla Juve ha segnato spesso gol pesanti. Sempre nel 2015 in campionato, poi nel 2017 in Coppa Italia e nel 2020 ancora in campionato. E a Roma, nella finale di Coppa Italia dello scorso giugno, non sbagliò dal dischetto durante la lotteria dei rigori.

Insigne come Diego e il Divin Codino 

Cosa ha fatto Insigne per provare a isolarsi, a ritrovare fiducia e serenità? Semplice: ha guardato e riguardato i video dei grandi campioni che si sono riscattati dopo i rigori sbagliati. Da Maradona, protagonista di un errore decisivo nel 1986 a Tolosa in Coppa Uefa e poi trascinatore del primo scudetto del Napoli (sbagliò anche un penalty contro lo Sporting Lisbona nel 1989 e il Napoli rivinse il titolo), a Baggio che dopo il Mondiale 1994 vinse due scudetti con Juventus e Milan. “Non ha risposto alle telefonate, non ha parlato con gli amici più stretti, non ha guardato i social. Non ha trovato pace. Per tutto il pomeriggio continuava a essere da solo con i suoi pensieri sul divano di casa, a guardare i video dei più grandi campioni dopo i rigori sbagliati. Baggio, ma anche Diego. Il peso del fardello è stato insopportabile”, è un passaggio del pezzo del Corriere del Mezzogiorno.

Insigne sempre nel mirino dei social

Proprio l’accostamento a campioni immortali del calcio fa discutere. “Insigne è un buon giocatore, forse il migliore in Italia nel suo ruolo: ma lasciamo stare quelli come Diego o Baggio, sono fatti di un’altra pasta”, è la considerazione di Gennaro. “Massima comprensione per Insigne. Però, basta. Lo fate passare per un fuoriclasse ma è solo un giocatore con un buon piede. Il ragazzo, è questo. Lo conosciamo da dieci anni. Più di questo non è”, sottolinea Frankie. “Ora vogliamo voltare pagina? La Supercoppa è un trofeo che vale meno di niente, testa al campionato, Lorenzo si riscatterà a Verona“, è l’auspicio di Enzo.

SPORTEVAI | 22-01-2021 09:49

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