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Inter ko, Conte si sfoga dopo la sconfitta contro la Juventus

Antonio Conte spiega la sconfitta dell'Inter contro la Juventus nella sfida diretta per lo scudetto.

08-03-2020 23:57

Inter ko, Conte si sfoga dopo la sconfitta contro la Juventus Fonte: 123RF

Ritorno amaro a Torino per Antonio Conte. La prima da ex nello stadio in cui ha vinto tre scudetti alla guida della Juventus termina con una sconfitta amara e forse definitiva per la corsa allo scudetto dell’Inter.

Accolto dal silenzio di uno stadio a porte chiuse il tecnico salentino ha visto la propria squadra giocare alla pari e anche meglio rispetto alla Juventus, ma solo per la parte finale del primo tempo.

L’Inter non ha reagito all’uno-due della Juve firmato Ramsey-Dybala. Conte conferma ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Prima del gol di Ramsey la partita era molto equilibrata, nella ripresa abbiamo iniziato meglio noi. Eravamo in controllo della situazione, poi il gol ha cambiato la partita a livello psicologico: loro sono cresciuti, noi abbiamo subito in maniera importante questo gol senza riuscire a riprenderci”.

“A livello caratteriale noi abbiamo ampi margini di crescita – ha proseguito Conte – in queste componenti sicuramente bisogna migliorare per competere per obiettivi importanti. La Juventus è una squadra che è migliorata di anno in anno aggiungendo giocatori di grande qualità e palmares, l’Inter con me ha iniziato un percorso da sette mesi. Anche nella composizione della rosa si cerca di fare del nostro meglio, ma oggi non si possono fare paragoni tra una struttura che domina da otto anni migliorando anno dopo anno e una che cerca di giocare partite come queste vedendo un obiettivo più alto rispetto al passato. Dobbiamo continuare a lavorare e implementare anno per anno la qualità e raggiungere questi livelli che nella Juve sono altissimi, per carattere, esperienza e personalità. Le altre sono molto distanti”.

Conte rilancia poi sul tema del divario dalla Juventus, abbracciando anche tematiche di mercato: “Oggi a parte il recupero abbiamo una differenza di sei punti con la Juve, le due sconfitte contro di loro. Questi sono dati di fatto: siamo stati bravi a rimanere in scia loro, però è inevitabile fare considerazioni. Bisogna essere positivi e prendere le cose giuste, anche nelle sconfitte puoi fare dei paragoni che ti possono aiutare a crescere sotto ogni punto di vista, come esperienza, personalità e qualità. Questa sconfitta deve aiutarci a crescere e capire quanto siamo distanti, senza buttarci nello sconforto. I due confronti con loro li abbiamo persi, il risultato parla chiaro”.

Non poteva mancare una riflessione sul Coronavirus e sull’opportunità di fermarsi: “Siamo tutti esseri umani, abbiamo famiglia e ci sono delle preoccupazioni, è normale. Sicuramente far finta di niente è difficile, diventa difficile gestire anche alcune situazioni perché per tenere alta la concentrazione devi alzare la voce ma la situazione è delicata. Mi auguro che comunque vengano prese decisioni per tutelare tutti, ma ci sono gli organi competenti e noi ci rimettiamo alle loro decisioni”.

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