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Juventus-Atalanta 3-3, le pagelle: Di Maria incanta, Milik anche ma Szczesny è un disastro. Mamma che Lookman

La Juventus si deve accontentare solo del pareggio contro l'Atalanta: Di Maria e Milik giocano alla grande ma in difesa i bianconeri soffrono troppo il talento di Lookman

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Gerry Capasso

Gerry Capasso

Giornalista

Per lui gli sport americani non hanno segreti: basket, football, baseball e la capacità innata di trovare la notizia dove altri non vedono granché

Doveva essere la partita del riscatto, invece ne esce una gara bella e spettacolare ma con solo un pari alla fine. 3 gol per parte tra Juventus e Atalanta con i bianconeri che vanno sotto due volte, e due volte la riprendono ma alla fine si devono accontentare di un punto. Dopo una settimana di tribolazioni, forse era complicato aspettarsi qualcosa di più.

Juventus-Atalanta, il commento della partita

Passano solo 4 minuti e l’Atalanta passa in vantaggio. Errore in mezzo al campo dei bianconeri con Lookman che riceve all’interno dell’area e batte Szczesny sul primo palo con evidenti responsabilità dell’estremo difensore polacco. La risposta della Juve è immediato con la conclusione di Locatelli che prova a sorprendere Musso senza successo. Si gioca su ritmi altissimi con i bianconeri che si affidano al talento di Di Maria che fa tutto bene tranne la conclusione. La Juventus comincia a mettere alle corde gli avversari. E il momento chiave arriva al 21’: Ederson stende Fagioli con un intervento inutilmente rischioso. Il direttore di gara deve fare riferimento al Var per concedere il calcio di rigore che Di Maria trasforma. La gara rallenta ma quando la Dea sembra voler tornare a rendersi pericolosa: arriva la risposta di Juventus, cross di Fagioli che trova al centro Milik che di sinistro fa un gran gol.

Il secondo tempo si apre come il primo e con una doccia gelata per i tifosi della Juventus, errore in uscita di Danilo, con Lookman che recupera e imbuca per Maehle che apre il piattono e batte Szczesny. I bianconeri sono in difficoltà, sulla sinistra fa tutto Boga che mette al centro per Lookman che stavolta segna di testa. La replica della Juventus arriva da calcio piazzato: Di Maria sorprende tutti toccando per Danilo che di potenza trova il pari. La gara resta vibrante con tutte e due le squadre alla ricerca della vittoria. Al 78′ altra occasione bianconera, clamorosa ingenuità di Demiral che lascia la palla a Kean ma sul cross basso Miretti non riesce a trovare la deviazione vincente. Si gioca con grande voglia fino alla fine ma il 3-3 non si schiosa.

Le pagelle della Juventus

  • Szczesny 5: colpevole, clamorosamente colpevole in occasione del gol del vantaggio dell’Atalanta. Rimane sorpreso dal tiro di Lookman e complica la partita della sua squadra.
  • Danilo 6.5: commette un errore gravissimo in fase di disimpegno regalando a Lookman un pallone che l’attaccante trasforma nell’assist del pareggio. Ma si fa perdonare con il gol su punizione.
  • Bremer 6.5: nell’ultimo periodo spesso ha ricevuto critiche, soprattutto dopo la brutta gara con il Napoli. Contro l’Atalanta la sua prova va in crescendo.
  • Alex Sandro 5.5: sembra essere l’anello debole della difesa bianconera, poco sicuro in diverse circostanze e con un po’ di responsabilità sul terzo gol avversario.
  • McKennie 5.5: nelle ultime uscite era sembrato decisamente in crescita, contro l’Atalanta invece soffre la fisicità della squadra avversaria.
  • Fagioli 6.5: il giovane centrocampista conferma di essere una certezza per Massimiliano Allegri. Gioca un primo tempo di grandissimo livello, cala un po’ nella ripresa ma non perde mai la posizione. Dall’81’ Cuadrado sv
  • Locatelli 6.5: una gara di carattere quella del centrocampista della nazionale, si fa dare il pallone, si propone negli scambi, tiene i ritmi del match e si procura la punizione che porta al pareggio.
  • Rabiot 6: prestazione sottotono del centrocampista francese che in questa stagione è stata l’arma in più dei bianconeri. Non riesce ad emergere anche a causa delle attenzioni che gli riservano i dirimpettai.
  • Kostic 5: prova decisamente sottotono quella del bosniaco che non riesce mai a incidere sul match. Fatica tantissimo soprattutto a farsi vedere in fase offensiva. Dal 61′ Chiesa 6: entra in campo con la voglia di spaccare in due la partita ma non riesce a incidere come vorrebbe.
  • Di Maria 7: sta bene e si vede. L’argentino ha decisamente una marcia in più rispetto a tutti gli altri. E’ un vero incubo per la difesa dell’Atalanta. Il riscatto della Juve deve necessariamente partire da lui. Nel secondo cala anche dal punto di vista fisico. Dal 74′ Miretti 5.5: avrebbe sui piedi l’occasione giusta per il vantaggio ma non riesce a concludere bene.
  • Milik 7: se c’è una nota positiva nella stagione della Juventus si chiama Arek Milik. Il calciatore polacco è arrivato con qualche scetticismo sulla sua tenuta fisica. Ma è stato il giocatore più continuo sia come presenze come rendimento, rendendosi protagoniste giocate di livello assoluto. Dal 74’ Kean 6: entra in campo con tanta determinazione e prova a rendersi pericoloso.
  • Allegri (all.) 6: sperava in un riscatto dopo la penalizzazione arrivata in settimana. La voglia c’è, la prestazione forse un po’ meno.

La cronaca di Juventus-Atalanta minuto per minuto

Le pagelle dell’Atalanta

  • Musso 6: non è chiamato a fare grandi interventi e può poco e nulla in occasione dei tre gol bianconeri, mezzo voto in meno per la barriera non coordinata al meglio in occasione del pareggio di Danilo.
  • Scalvini 6: è considerato una delle grandi speranze del calcio italiano. Contro la Juventus non è la sua migliore partita ma dimostra che il materiale c’è.
  • Toloi 6.5: è senza dubbio il migliore della difesa dell’Atalanta, sbroglia tutte le situazioni di pericolo dando una mano anche sugli errori dei compagni di squadra.
  • Palomino 5.5: solo uno scorcio di partita per il difensore argentino in cui però rischia di creare più danni che altro. Dal 15′ Demiral: gioca una gara solida ma ricade in errori clamorosi che spesso gli sono costati il posto da titolare.
  • Hateboer 6.5: nel primo tempo il compito è più semplice contro un Kostic che non sembra in grande serata. Nella ripresa invece la situazione si complica con l’ingresso in campo di Federico Chiesa.
  • De Roon 6.5: lo si vede e lo si sente poco, ma la sua presenza è fondamentale nel dare equilibrio al centrocampo della Dea.
  • Ederson 5: clamorosa la sua ingenuità su Fagioli, il suo intervento è tanto falloso quanto inutile e permette alla Juventus di trovare dal dischetto il gol del pareggio. Dall’83’ Djimsiti sv
  • Maehle 6: nel primo tempo soffre tantissimo sul suo assist le discese dei giocatori bianconeri che da quel lato danno l’impressione di poter sfondare. Nella ripresa trova subito il gol e sale di livello anche la sua prestazione. Dall’83’ Ruggeri sv
  • Lookman 7.5: l’attaccante nigeriano di nazionalità inglese conferma di essere una delle grandi rivelazioni del nostro campionato con la terza doppietta nelle ultime tre uscite: un incubo per la difesa bianconera.
  • Boga 6.5: alterna grandi momenti in cui sembra poter creare occasioni dal nulla a momenti in cui invece si assenta completamente del match. Bellissimo però l’assist per il gol del 2-3. Dal 65′ Pasalic 5.5: chiamato al posto di Boga per dare vivacità e ultimo passaggio: non pervenuto.
  • Hojlund 6: giornata difficile la sua che si ritrova spesso solo contro i difensori bianconeri, lotta su tutti i palloni, prova a dettare il movimento ma non riesce a mettere la sua firma sul match. Dall’83’ Muriel sv
  • Gasperini (all.) 6.5: la sua Atalanta gioca un calcio spettacolare, sempre votato all’attacco e sempre propositivo.

Juventus-Atalanta, la pagella dell’arbitro

Non è una partita semplice per Livio Marinelli, già dal primo tempo. La Juventus recrimina subito per un contatto di Palomino su Milik che sembra poter essere falloso. Al 21′ del primo tempo, l’arbitro non vede un fallo di Ederson su Fagioli. L’azione si conclude con un tiro dell’Atalanta, ma il direttore di gara va all’on field rewiev e concede il calcio di rigore. Lascia correre molto sui contatti più veniali rendendo la gara scorrevole. Nel secondo tempo prova a inserirsi in una fase d’azione dei bergamaschi, attirandosi un po’ di critiche. Voto 6

Serie A, Juventus: la classifica e i prossimi impegni

Dopo la penalizzazione, la Juventus vede allontanarsi sempre di più le prime della classe con il quarto posto occupato dalla Roma che ora è a 14 punti di distanza. Per i bianconeri ora c’è una settimana per provare a ricaricare le batterie e preparare ancora una volta la sfida contro il Monza, che diventa da vincere a tutti i costi.

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