Virgilio Sport

Juventus, l'ammissione di Bonucci su Sarri e Cristiano Ronaldo

Il difensore bianconero fa il punto sul momento della squadra.

25-02-2020 10:58

Juventus, l'ammissione di Bonucci su Sarri e Cristiano Ronaldo Fonte: 123RF

Il difensore della Juventus Leonardo Bonucci in un’intervista all’Equipe ha fatto il punto sul momento particolare dei bianconeri alla vigilia della sfida di Champions League contro il Lione che riapre la stagione europea della Vecchia Signora.

La Juve è prima ma non riesce ancora ad adattarsi a Maurizio Sarri: “Da noi il contesto è diverso, la pressione anche, ma si è rimesso in discussione e noi abbiamo accettato un altro modo di vedere il calcio. Il nostro gioco è cambiato molto. Per esempio in difesa giochiamo ormai solo a zona. Ma ci adattiamo. Non è facile, ma le cose difficili non mi hanno mai fatto paura”.

Cristiano Ronaldo continua a segnare: “Un giocatore straordinario per tecnica e costanza. Una macchina da guerra. Da quando è a Torino, credo che tutti, osservandolo ogni giorno in allenamento, gli abbiamo preso qualcosa, per migliorarci”. De Ligt “è giovane, ha talento, ha sofferto del fatto di essere subito catapultato in prima linea per l’infortunio di Chiellini, ma ha tutte le carte per diventare uno dei più grandi difensori al mondo nei prossimi anni”.

Contro il Lione, la Juve è favorita: “Non lo nego, ma questo non ti fa vincere le partite. Servirà essere lucidi nel nostro modo di preparare la partita. Sarebbe bene segnare a Lione per essere in posizione favorevole al ritorno. Ma hanno uno stadio con un gran tifo, giocatori giovani che avranno voglia di mettersi in mostra contro la Juve. E poi hanno anche un allenatore che ha lavorato in Italia e sa come si preparano questo tipo di partite”. 

“Le gare di Champions sono particolari, dove la qualità intrinseca delle squadre conta fino a un certo punto. È questione di mentalità, della musichetta che ti galvanizza. E in Francia ci sono spesso giocatori meno noti e quando li affronti capisci che sono forti, di talento, giovani e che non hanno nulla da perdere. Quindi servirà fare attenzione”.

Le due finali perse bruciano ancora: “Provo rammarico per quella persa contro il Barcellona perché pensavamo di averla vinta dopo il pari di Morata e invece Messi ci ha punito. Contro il Real, l’errore è stato di pensare che non fossero più il Real, quando li abbiamo visti in difficoltà nel primo tempo, e invece quando hanno deciso di alzare il ritmo ci hanno messo loro nel dubbio”. 

SPORTAL.IT

Tags:

Leggi anche:

Caricamento contenuti...