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Lazio-Lecce 1-0 pagelle: Felipe Anderson falso nueve ma gol vero, Rovella domina

Top e flop della partita Lazio-Lecce, valevole per la 20a giornata di A: brilla Rovella, bene l'attacco della Lazio; soffrono in difesa i pugliesi

Pubblicato:

Dario Santoro

Dario Santoro

Giornalista

Scrive, commenta, racconta lo sport in tutte le sfaccettature. Tocca l'apice quando ha modo di concentrarsi sule interviste ai grandi protagonisti

Cinque vittorie nelle ultime cinque partite – compreso il derby in coppa contro la Roma – per gli uomini di Sarri, che mai prima sulla panchina biancoceleste aveva centrato questo filotto. Sarri si traveste da Allegri e sceglie la modalità “corto muso”, poco spettacolo e tanto cinismo. La Lazio batte per 1-0 il Lecce grazie a un gol di Felipe Anderson, nato da scambi da manuale tra Rovella e Luis Alberto, e vola quarta a quota 33 punti, al pari momentaneamente della viola. Il Lecce non riesce più ad uscire dal tunnel nonostante un buon avvio di stagione: in 15 partite soltanto una vittoria, nello scontro diretto contro il Frosinone il 16 dicembre 2023. Continua anche la maledizione per i giallorossi che non vincono in trasferta dal 28 maggio 2023, nella gara salvezza del precedente campionato. 21 punti per gli uomini di D’Aversa fanno sì che siano ancora lontani dalla zona retrocessione, 13esimo posto ma il rischio di essere risucchiati nel calderone della zona infernale resta un forte campanello d’allarme.

Lazio-Lecce, la chiave tattica della partita

Entrambe le squadre si schierano a specchio con il 4-3-3. L’unica novità tattica è quindi che D’Aversa cambia il suo 4-1-4-1, proposto contro il Cagliari, per passare al tridente offensivo con Oudin, Krstovic e Almqvist. Sarri rimaneggia il suo tridente offensivo, rispetto all’ultima gara contro la Roma in Coppa, e schiera Isaksen sulla destra con Felipe Anderson falso nueve e Zaccagni sulla sinistra, rinunciando quindi a Castellanos – out per infortunio – e Immobile. Cambi anche in difesa con Marusic sulla destra e s Pellegrini sulla sinistra. La Lazio resta fluida in fase di costruzione di gioco nell’uscita dal basso e riesce ad uscire dal primo pressing alto del Lecce per poi spingere ed andare in velocità sulle corsie laterali.

Il primo cambio obbligato per Sarri arriva al 23′ quando Patric, in un tentativo di chiusura difensiva, ha un infortunio alla spalla. I giallorossi restano attenti in fase di copertura e cercano di rallentare i ritmi di gioco con un possesso palla senza rischi e qualche ripartenza in velocità. La Lazio – ben posizionata dietro la linea della palla – trova compattezza al centro; gli uomini di D’Aversa cercano quindi di passare in velocità sulle corsie laterali per poi tentare cross verso il centro.

Nella seconda frazione di gioco. La Lazio muove velocemente il pallone sulle corsie esterne per guadagnare metri in avanti ma l’azione del gol nasce da Rovella che dal centro scarica su Luis Alberto che coglie Anderson solo in area. I giallorossi insistono sulle fasce e sfruttano la velocità di Almqvist su Pellegrini per penetrare in avanti ed è per questo che Sarri inserisce Lazzari (al posto di Pellegrini) e fa tornare Marusic a sinistra, nella sua posizione naturale.

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Lazio, cosa ha funzionato

Molto bene le uscite dal basso in fase di costruzione di gioco. Fluidità di manovra e scambi di gioco rapidi e veloci.

Lazio, cosa non ha funzionato

Mancano dei gol in più su alcune situazioni in fase offensiva che sarebbero potute essere sfruttate in modo migliore.

Le pagelle della Lazio

  • Provedel 6. Si immola su Kaba al 33′ e salva il risultato.
  • Marusic 6. Primo tempo sulla destra, nella seconda frazione di gioco Sarri lo schiera nella sua posizione naturale a sinistra per fronteggiare Almqvist.
  • Patric 6. Gioca per 23 minuti ma a causa di un infortunio alla spalla, già fasciata da giorni, accusa un infortunio in un tentativo di chiusura difensiva. Romagnoli (6 dal 23′).
  • Gila 6.5 Tra i migliori della difesa, chiude egregiamente su Krstovic a cui impedisce il gol.
  • Pellegrini 5.5. Soffre molto nel secondo tempo la velocità di Almqvist che è spostato sulla sua corsia e Sarri lo sostituisce per Lazzari. Lazzari (6 dal 65′).
  • Guendouzi 6. Ordinaria amministrazione del gioco, si illumina maggiormente in fase offensiva. Ammonito al 77′ per un fallo scomposto su Strefezza.
  • Rovella 6.5. Fa ‘arrovellare’ il cervello alle difese avversarie quando porta palla al piede in avanti. Scarico palla perfetto e alta percentuale di passaggi a buon fine.
  • Luis Alberto 7. Il gol dell’ 1-0 nasce da un suo assist perfetto che coglie Anderson libero in area. Riceve da Rovella e già sa dove smistare la palla. Vecino (5.5 dal 65′). All’85’ non riesce a sfruttare una possibile palla gol.
  • Isaksen 5.5. Timido approccio alla gara, nel primo tempo divora una nitida occasione gol da due passi. Si vede che è ancora in lenta ripresa dagli infortuni. Pedro (6 dal 46′).
  • Felipe Anderson 7.5. Fa il suo lavoro da centravanti e trova il gol grazie ad un assist perfetto di Luis Alberto.
  • Zaccagni 6. Sufficiente approccio alla gara ma non illumina con le sue giocate. Ammonito al 45′, era tra i diffidati e salterà la gara contro il Napoli. Immobile (6 dal 78′).

I top e flop del Lecce

  • Oudin 6.5. Sulla destra nel primo tempo, poi viene invertito con Almqvist. Dall’entrata in campo di Strefezza al 72′ passa a fare il trequartista per tenere alta la pressione offensiva.
  • Almqvist 6.5. Gioca sulla sinistra nel primo tempo poi passa sulla destra nella seconda frazione di gioco e ha la meglio prima contro Pellegrini e poi contro Marusic ma non riesce a fornire assist decisivi.
  • Kaba 5.5. Si mangia una grande occasione gol al 33′ dall’interno dell’area di rigore e a fine primo tempo, seppur in possibile fuorigioco, non affonda il colpo decisivo.
  • Krstovic 5. Due occasioni da gol sbagliate, soffre in marcatura contro Gila.

Lazio-Lecce: il tabellino del match

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric (24′ Romagnoli), Gila, Pellegrini (65′ Lazzari); Guendouzi, Rovella, Luis Alberto (65′ Vecino); Isaksen (46′ Pedro), Felipe Anderson, Zaccagni (79′ Immobile). A disp: Sepe, Mandas, Kamada, Casale, Hysaj, Basic, Cataldi, Fernandes. All. Sarri.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey (57′ Venuti), Baschirotto, Pongracic, Gallo (85′ Dorgu); Kaba (72′ Blin), Ramadani, Gonzalez (72′ Strefezza); Almqvist, Krstovic, Oudin (85′ Piccoli). A disp: Brancolini, Samooja, Listkowski, Berisha, Smajlovic. All. D’Aversa.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi.
Rete: 58′ Felipe Anderson
Note: Ammoniti: Zaccagni (45′, LA), Gendrey (45′, LE), Venuti (75′, LE), Guendouzi (77′, LA), Ramadani (81′, LE), Vecino (89′, LE), Immobile (90’+3′, LA). Recupero: 2′ primo tempo, 4′ secondo tempo.

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