Addio a Suor Paola. A 77 anni, la religiosa diventata popolare come tifosa della Lazio in oltre vent’anni di televisione che l’hanno vista tra i protagonisti della trasmissione Rai Quelli che il calcio, si è spenta dopo aver combattuto un male incurabile.
Addio Suor Paola
Era il volto del tifo laziale in televisione, la dimostrazione di come la fede calcistica e quella religiosa potessero convivere alla perfezione in un’unica, straordinaria, appassionata, simpatica e vulcanica donna. Stiamo parlando, ovviamente, di Suor Paola, all’anagrafe Rita D’Auria, che si è spenta oggi, primo aprile, a 77 anni nella sua cella nel convento di Via Monti della Farnesina. In tv dal 1993 al 2005 come ospite praticamente fissa nella trasmissione Rai condotta da Fabio Fazio, Quelli che il calcio, era stata capace di farsi apprezzare da tutti.
Addio Suor Paola
Suor Paola, che negli anni ha saputo conquistare il pubblico grazie alla sua passione per i biancocelesti e la sua ironia, aveva raccontato in diretta il trionfo della Lazio per lo scudetto del 2000 e portato davanti alle telecamere l’importanza e il valore del volontariato. Aveva scelto il nome ecclesiastico per onorare il 25 gennaio, data in cui aveva ricevuto la vocazione e giorno della conversione di San Paolo sulla via di Damasco. Legata alla congregazione delle Suore Scolastiche francescane di Cristo Re, era originaria di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria e si era trasferita a Roma appena ventenne.
Il saluto della Lazio
A stroncarla è stato un male incurabile contro cui combatteva da anni. Nel pomeriggio odierno, la situazione già complessa è precipitata. Si è spenta in serata. La notizia, come riportato da Corriere della Sera è stata diffusa alla serata per Long John a Roma dal giornalista, cantautore e condutture radiofonico Guido De Angelis, che poi su social ha voluto ricordarla con un bello scatto e un semplice e sentito “Ciao mia dolce Paola…”.
“Per sempre con noi. Ciao, Suor Paola” è, invece, il ricordo affidato ai social dalla Lazio, i cui tifosi nella gara pareggiata contro il Torino avevano esposto in curva all’Olimpico lo striscione “Suor Paola non mollare”. Suor Paola continuerà a vivere e a fare del bene grazie alle attività della Onlus, la So.Spe – Solidarità e Speranza che aveva fondato nel 1998 e che ancora, anche coinvolgendo in diverse occasioni il club biancoceleste, ha assistito, e assiste ancora, i più deboli e chi si trova in una situazione di difficoltà.