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Lite paradossale e assurda sui vaccini tra Zenga e Cecchi Paone

Duro scontro verbale sulle scelte di Walter Zenga, che ha scelto il vaccino cinese a Dubai, e che ha portato in studio a Live la sua testimonianza

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Inevitabilmente, considerata la delicatezza del tema, si è creato una sgradevole effetto amplificato dalle divergenze di opinione e dalla contrapposizione paradossale sulla questione dell’approvvigionamento dei vaccini e sulla facoltà di scelta per i singoli.

La testimonianza di Walter Zenga sul vaccino cinese

Nell’appuntamento serale con Live – Non è la d’Urso, la conduttrice Barbara d’Urso ha deciso di affrontare uno dei punti più critici sull’agenda politica, invitando in collegamento e in studio esponenti del mondo del giornalismo, della politica e della medicina in prima linea nella lotta al virus. In studio presenti Alessandro Cecchi Paone, Giuseppe Cruciani mentre in collegamento sono intervenuti l’ex ministro Beatrice Lorenzin, il prof. Matteo Bassetti e l’ex portiere dell’Inter e della nazionale e oggi allenatore Walter Zenga, il quale ha ricevuto a Dubai il vaccino cinese.

La questione vaccini scatena lo scontro tra Zenga e Cecchi Paone

La sospensione e il necessario intervento seguito da parte da parte dell’EMA (Agenzia europea per i medicinali) per decidere se e come proseguire con la campagna vaccinale con il siero prodotto dall’anglosvedese Astrazeneca ha suscitato interrogativi e perplessità e non solo per la complicata comunicazione su questo tema.

L’intervento in collegamento da Dubai di Zenga è stato spiegato dal tecnico con la sola volontà di fornire una testimonianza, anticipando quanto ha detto con la premessa che si tratta della sua sola scelta e che avrebbe parlato di cittadino, non certo da virologo. L’allenatore ha dunque riportato la sua esperienza con il vaccino cinese che a Dubai e in Asia in generale le persone che si sono sottoposte al vaccino cinese “sono tantissime” e per questo più che efficace. Beatrice Lorenzin ha aggiunto che in Europa il vaccino cinese non è disponibile perché questo non è stato approvato dall’EMA:

“I cinesi non hanno fatto richiesta all’EMA per vendere il loro vaccino in Europa“.

A Dubai, negli Emirati Arabi, Zenga ha spiegato che:

“Qui si può scegliere il vaccino, io ho fatto il cinese. Gli Emirati hanno preso un accordo con più case farmaceutiche per avere un approvvigionamento importante. Qua ci sono quattro vaccini. Tu puoi scegliere il vaccino che vuoi fare, io ho scelto di fare quello cinese che è quello più disponibile in questa area del mondo”.

Cecchi Paone furioso con Zenga

La testimonianza dell’allenatore ha suscitato la reazione in particolare di Cecchi Paone: “Devi passare attraverso l’EMA, ci sono delle regole, siamo un posto civile per questo” e si rivolge a Zenga .“E chi te lo dice quanta gente è morta o si è ammalata?”. Walter Zenga ha reagito e preso subito le distanze dalle affermazioni in diretta di Cecchi Paone, il quale non è stato sostenuto dagli altri ospiti: “Non diciamo stupidaggini. Tu non sei uscito mai neanche dalla Barona (quartiere milanese, ndr)”.

A questo punto, la difesa del giornalista scientifico e conduttore si è infiammata: “Non ti permettere! Ma tu sei scemo o vuoi che ti querelo? Non parlare di scienza e parla di pallone. Ignorante. Buzzurro! Non sei titolato a parlare di vaccini“.

Accesa la discussione a livelli francamente spropositati e ingiustificati, visti i toni, la presentatrice è intervenuta e ha minacciato i presenti: “Vi spengo i microfoni”. Un epilogo che sa – davvero – di occasione sprecata.

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Lite paradossale e assurda sui vaccini tra Zenga e Cecchi Paone Walter Zenga, storico portiere dell'Inter: gli amori e i figli Fonte: Screenshot tratto da Video Mediaset

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