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Mihajlovic ricorda l'esordio di Donnarumma

Il tecnico serbo torna sull'esordio dell'attuale portiere della Nazionale: "Dissi a Berlusconi: 'Se non mi esonera, gioca Gigio'".

14-11-2020 10:22

Mihajlovic ricorda l'esordio di Donnarumma Fonte: Getty Images

Dietro l’esordio dei campioni della Serie A di ieri e di domani c’è Sinisa Mihajlovic. Da giocatore e da allenatore. Nel suo libro intitolato ‘La partita della vita’ ha ricordato la prima di Francesco Totti, lanciato da Boskov e convinto proprio da Miha. La partita era quella contro il Brescia.

Peraltro, nel corso della carriera, Mihajlovic ha provato più di una volta a ricongiungersi con Totti, senza mai riuscire a staccarlo dalla sua amata Roma. “Sono stato io farlo lanciare in A da Boskov. È stato con Prosinecki il calciatore più forte con cui abbia giocato. Totti era più completo di tutti. Ha fatto 250 gol e più di 1000 assist. Guardando chi ha vinto il pallone d’Oro, fa effetto che non sia mai stato assegnato a lui. Quando ha avuto problemi con la Roma, all’epoca di Carlos Bianchi, volevo portarlo alla Samp. Quando stava per smettere gli ho proposto di venire al Torino e di fare il mio secondo. Ma non voleva staccarsi dalla Roma”.

Un altro esordio che rimarrà celebre è quello di Gianluigi Donnarumma, il 25 ottobre 2015. La partita era Milan-Sassuolo, Gigio aveva soltanto 16 anni e 8 mesi. Il titolare doveva essere Diego Lopez, ma il tecnico serbo ha deciso di cambiaire le carte in tavola. “In settimana informo Galliani: mi chiede per tre volte se sto scherzando. Io ho deciso, non ne ho mai fatto una questione di età. In quel momento vedevo negli occhi di Donnarumma lo stesso futuro di Totti. Sabato Berlusconi viene a Milanello e io taglio corto: ‘Presidente, ci sono solo due possibilità. Lei mi esonera e allora gioca Lopez. Lei non mi esonera e allora gioca Donnarumma’. Non volevo mancare di rispetto a Berlusconi, ma le scelte finali spettavano a me”.

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