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Qatar 2022, Inghilterra-Iran: occhi su Kane, ma la fascia non ci sarà

La squadra inglese cambia idea su pressione della FIFA: la fascia arcobaleno non sarà al braccio di Kane. Intanto diversi club monitorano la situazione.

21-11-2022 10:22

Oggi è il giorno dell’esordio dell’Inghilterra ai Mondiali. I vice Campioni d’Europa scenderanno in campo, alle 14:00, contro l’Iran. Tutti gli occhi saranno rivolti a Harry Kane, capitano della nazionale inglese, e sulla sua fascia al braccio.

Fascia arcobaleno che sarebbe dovuta essere indossata non solo da Kane ma da altri sei capitani di altrettanti nazionali, ma così non sarà. La FIFA infatti si è imposta e ha deciso di vietare categoricamente tale iniziativa, pena sanzioni a livello sportivo e non solo finanziario.

Mondiali, tocca all’Inghilterra: Kane non molla la fascia One Love

E’ arrivato il giorno della “prima” dell’Inghilterra ai Mondiali in Qatar. Alle 14:00, al Khalifa International Stadium di Al Rayyan, la nazionale del Ct Gareth Southgate sfiderà l’Iran nella gara inaugurale del gruppo B.

Harry Kane, capitano della nazionale inglese, scenderà in campo con la fascia arcobaleno One Love (nonostante il divieto della Fifa). “Abbiamo chiarito come squadra, staff e organizzazione che vogliamo indossare la fascia. So che la FA sta parlando con la Fifa e sono sicuro che, prima della partita, prenderanno la loro decisione”, le parole del Ct inglese alla vigilia. Il rischio è che Harry Kane venga ammonito ma in tanti credono che verrà trovata una soluzione. Ciò che è sicuro è che Harry Kane scenderà in campo con la fascia One Love al braccio (e la stessa cosa farà Virgil van Dijk dell’Olanda).

L’Inghilterra non può sbagliare, totale fiducia a Kane

L’Inghilterra, ai Mondiali, non ha mai brillato. Fatta eccezione per il Mondiale vinto in casa (1966), solo grandi delusioni per la nazionale inglese nelle fasi finali della Coppa del Mondo. In Qatar non sono ammessi errori, proprio a partire dal primo match con l’Iran.

Harry Kane, a 29 anni, è maturo per guidare l’Inghilterra ad un grande Mondiale. Ad oggi, il centravanti del Tottenham di Antonio Conte ha segnato 51 gol (in 75 partite) con la nazionale. Dista solo due gol da Wayne Rooney, primatista assoluto nella classifica dei marcatori all time con la casacca dell’Inghilterra. L’obiettivo è superarlo in Qatar.

Kane, ora il Mondiale poi la difficile scelta per il futuro

Harry Kane ha un contratto garantito con il Tottenham sino al giugno del 2024 ma, al momento, non ha ancora deciso se rinnovarlo. La permanenza o meno di Antonio Conte sembra poter pesare molto sulla scelta che farà Harry Kane.

Tanti i club pronti a farsi avanti. Nel recente passato si era fatto avanti il Bayern Monaco, ora il Manchester United, scottato dalla vicenda Cristiano Ronaldo, potrebbe decidere di farsi avanti in maniera importante. Attenzione anche al Chelsea. Difficile pensare ad un futuro in Italia, visto il “peso economico” della trattativa.

Aggiornamento – dietrofront Inghilterra e non solo: la FIFA vieta la fascia arcobaleno, 7 nazionali cedono

Ben sette nazionali avevano aderito alla campagna “Onelove“, anche a rischio di multe o sanzioni. Tuttavia nella mattinata di oggi la FIFA si è imposta, vietando a tutti i capitani di tutte le nazionali coinvolte di indossare tale fascia, pena sanzioni anche sportive per l’intera nazionale.

All’inizio, è stato il capitano dell’Olanda Van Dijk a rinunciare a tale iniziativa, e subito dopo anche tutte le altre sei nazionali, Inghilterra inclusa, che ha commentato tutta la vicenda tramite un comunicato diffuso poco fa.

Questo il contenuto, riportato da Eurosport:

“La FIFA è stata molto chiara sul fatto che imporrà sanzioni sportive se i nostri capitani indosseranno quelle fasce in campo. Come federazioni nazionali, non possiamo mettere i giocatori in una posizione in cui potrebbero affrontare sanzioni sportive, compresi i cartellini, quindi abbiamo chiesto ai capitani di non tentare di indossare le fasce nelle partite dei Mondiali. Eravamo pronti a pagare multe che normalmente si applicano alle violazioni dei regolamenti del kit e volevamo fortemente indossare la fascia. Tuttavia, non possiamo mettere i nostri giocatori nella situazione in cui potrebbero essere ammoniti o addirittura essere costretti a lasciare il campo di gioco. Siamo molto frustrati dalla decisione FIFA che riteniamo senza precedenti. Abbiamo scritto alla FIFA nel mese di settembre informandoli del nostro desiderio di indossare la fascia One Love per sostenere attivamente l’inclusione nel calcio, e non c’è stata risposta. I nostri giocatori e allenatori sono delusi, sono forti sostenitori dell’inclusione e mostreranno sostegno in altri modi”.

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