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Prova tv per Mertens? Ecco che dice il regolamento

Il belga già "condannato" su Twitter: "Merita tre giornate di stop". Ma se il rigore fosse stato assegnato per un altro motivo?

Gol, spettacolo e polemiche. La sfida del Franchi tra Fiorentina e Napoli apre il campionato delle emozioni e dei complotti, delle prodezze e degli errori arbitrali. A gridare allo scandalo, questa volta, sono i sostenitori della Juventus. Su Twitter l’hashtag #Mertens è in top trend e, al di là di qualche sostenitore viola, è soprattutto la marea di tifosi bianconeri a indignarsi e a invocare la prova tv per il belga. A proposito: sabato prossimo è in programma proprio Juventus-Napoli.

L’ex arbitro – Ma cosa dice il regolamento? Lo spiega l’ex arbitro Luca Marelli sul suo sito internet, in cui analizza compiutamente la situazione che ha portato al rigore per il Napoli e precisa: “Prova tv? È possibile. Ricordiamo, infatti, che la prova televisiva (per quanto molto indebolita proprio dall’utilizzo del VAR) non è stata abolita, è espressamente prevista dall’art. 61 commi 2 e 3 del Codice di Giustizia Sportiva e deve essere presentata dal Procuratore Federale. In questa circostanza mi aspetto che la Procura Federale segnali l’episodio, perlomeno per consentire al Giudice Sportivo di valutare la sussistenza di quella che nel Codice viene definita come “condotta gravemente antisportiva“.

Le reazioni – Ci sono motivi a sufficienza per scatenare i fan della Signora, dunque, e infatti su Twitter è tutto un fiorire di richieste giustizialiste nei confronti di Mertens. Foto di tuffi carpiati, capriole e altre simulazioni storiche si susseguono un po’ ovunque, messe spesso in relazione al fuorigioco millimetrico fischiato a Ronaldo in Parma-Juventus. “Se al Napoli avessero annullato un goal come quello di Ronaldo e alla Juve avessero dato un rigore come quello su Mertens ci sarebbe l’esercito in piazza. Firenze urlerebbe al genocidio. La Juve sarebbe in ceppi e fioccherebbero interrogazioni parlamentari”, scrive Luigi. Anche il post di Enrico Varriale -“Gol e emozioni a Firenze dove il Napoli conquista i primi 3 punti del campionato superando un’indomita Fiorentina. Partono meglio i viola che dominano nel primo tempo. Le prodezze di Mertens, Insigne e Callejon fissano il risultato sul 3 a 4 con 2 rigori dubbi” – è bersagliato in modo feroce dagli ultrà bianconeri.

Il precedente di Krasic – Molti tirano in ballo anche un lontano precedente relativo al 2010 e riguardante la meteora juventina Krasic: tre turni di squalifica in seguito a una simulazione a Bologna: “Se Krasic prese 3 turni di squalifica (giustamente) per la simulazione contro il Bologna, credo che Mertens ne debba prendere almeno 5 (anche se rimarrà utopia)…”, scrive Marco. “Confidiamo che l’imparziale Pecoraro segnali l’episodio, e a Mertens sempre impunito e recidivo, venga riservato almeno lo stesso trattamento per la vergognosa simulazione di ieri”, invoca Maurizio.

La mano di Pulgar – La contraerea dei tifosi del Napoli, però, è ben attrezzata. Il rigore? Mica è stato dato per il tuffo di Mertens, ma per un tocco di mano di Pulgar sul cross di Callejon, il che scagionerebbe completamente il belga e giustificherebbe il mancato intervento di Valeri al Var. A corredo, vari fermo immagine che immortalano il centrocampista viola a braccio largo mentre impatta sul pallone. Anche l’hashtag #Pulgar è in top trend su Twitter e tra i messaggi più interessanti si segnala quello di Angelo Forgione: “Dissipo ombre e dubbi sulla vittoria del Napoli a Firenze evidenziando che il rigore dell’1-2 era sacrosanto per fallo di mano di Pulgar sul cross di Callejon, esattamente prima del “tuffo” di Mertens. Infrazione rilevata dal Var”.

SPORTEVAI | 25-08-2019 10:18

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