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Qatar 2022, Dalic: "Bronzo che vale come oro". Regragui: "Tra 4 anni saremo ancora più forti"

Spettacolo in Croazia-Marocco, con Dalic che vince il confronto con Regragui e si prende il terzo nel Mondiale.

17-12-2022 19:27

Qatar 2022, Dalic: "Bronzo che vale come oro". Regragui: "Tra 4 anni saremo ancora più forti" Fonte: Getty Images

Il tecnico della Croazia Dalic ha preso la parola in conferenza stampa per parlare del terzo posto nella Coppa del Mondo in Qatar conquistato grazie al successo per 2-1 contro il Marocco. Queste le sue parole riportater da TMW:

“Questo è un bronzo che ha dei riflessi dorati. Abbiamo vinto una gara complicata, è stato stupendo. Questa è una medaglia per la Croazia e per tutto il popolo croato. Per tutti quelli che ci supportono nella regione e nel mondo. Veramente stupendo, abbiamo vinto due medaglie in due Mondiali, devo fare grandi congratulazioni ai miei giocatori. Vorrei dedicare questa vittoria a un uomo che ha iniziato tutto, vale a dire Miroslav Ćiro Blažević (ct croato dal 1994 al 2000 ndr). Capo, questo è per te, questa è la tua medaglia, posso vincere cinque medaglie, ma tu sei l’allenatore di tutti gli allenatori. Pochi si aspettavano che 18 nuovi giocatori, quattro del campionato croato, iniziassero la partita, tanto di cappello ai ragazzi. Per me questa medaglia di bronzo è oro, vincerla in una competizione del genere è grandioso. Una cosa fantastica per la nostra gente. Oggi hanno giocato tutti quelli che erano sani e in forma, volevamo usare una tattica diversa. Oršić è stato bravissimo, tutti hanno lavorato bene dando il massimo. Era la settima partita, è bello tornare a casa da vincitori”.

Anche il CT del Marocco Regragui ha parlato, con orgoglio, alla fine dei 90 minuti regolamentari:

“Sono rimasto deluso da questa seconda sconfitta consecutiva. Abbiamo fatto di tutto, fisicamente è stato molto difficile. I giocatori hanno avuto poco tempo per recuperare. Volevamo regalare un’altra gioia alla nostra gente. Proveremo a tornare più forti tra quattro anni. Siamo tra le prime quattro nazionali al mondo”.

Assieme a lui anche il portiere della selezione magrebina, Yassine Bounou:

“Siamo tutti orgogliosi, oggi non era facile perché siamo usciti distrutti dalla gara con la Francia, abbiamo avuto poco tempo per riprenderci a livello fisico e mentale. Siamo venuti qui e abbiamo fatto comunque una bella partita, siamo felici. Abbiamo sentito che avevamo tutto un popolo dietro, non è stato possibile arrivare fino in fondo ma siamo soddisfatti”.

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