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Verona-Inter, Juric: "Contro i più forti. Ringrazio Conte, è il migliore"

Il litigio di luglio con il tecnico nerazzurro non ha lasciato strascichi

22-12-2020 17:41

Verona-Inter, Juric: "Contro i più forti. Ringrazio Conte, è il migliore" Fonte: Getty Images

In vista del match contro l’Inter, Juric è intervenuto in conferenza stampa: “Chi marca Lukaku? Magnani e Gunter hanno fatto bene l’altro giorno, ma c’è anche Lovato che può giocare in quel ruolo. Rispetto a Matteo, però, i primi due hanno più impostazione. Per me il 2020 è stato un anno magico, come fu quello di Crotone. In entrambi gli anni sono state fatte cose che all’inizio erano inimmaginabili”.

Sulla formazione: “In mezzo non abbiamo tante opzioni, mancherà Barak che poteva giocare in attacco. La riduzione della sua squalifica? Tre erano troppe, due sono abbastanza. Ha fatto una cosa inaspettata, se ricapita sarà pesante, ci ha danneggieti. Salcedo ha fatto bene due gare, poi a Firenze era spompato, ma è normale per un ragazzo così giovane. Devo stare attento anche a Zaccagni che in questo periodo ha giocato tanto, non è facile fare quattro gare in dieci giorni: di sicuro ci saranno almeno 2 o 3 cambi per provare ad essere dinamici per tutta la partita. Yeboah? È molto veloce, ma deve imparare tutto. Gli manca ancora esperienza e un po’ di tecnica, ma questa velocità è già importante. Se domani ci sarà bisogno potrà entrare di nuovo. Lazovic sulla trequarti? E’ un’opzione. Credo che Dimarco stia facendo bene. Un pizzico di libertà in più per Darko ci sta in questo momento, sappiamo quanto vale, dobbiamo avere pazienza”.

Il litigio con Conte è alle spalle e sull’avversario non ha dubbi: “Inter? per me sono i più forti a livello di soluzioni e di allenatore. La società sta mettendo i giocatori ideali per l’idea di calcio dell’allenatore: Lukaku complementare a Lautaro, adesso hanno messo anche Vidal. Speri sempre di fare la partita della vita e che loro non siano al massimo. Non devi sbagliare niente: non abbiamo molte soluzioni davanti, ma ci proveremo. Sono difficili da battere anche quando ti lasciano giocare. Sono tra i candidati, ci sono anche Juve, Milan, Napoli e Roma. Quest’anno il campionato è interessante, ma l’Inter sta lassù. I complimenti di Mancini e Conte? Li ringrazio, per tutti noi è una bella cosa. Stiamo facendo bene nel nostro spirito, ma ci sono margini idi miglioramento. Se riusciamo a mettere qualcosa con mercato, se recuperiamo giocatori e restiamo tosti possiamo aumentare la qualità”.

Per il mercato è ancora presto: “Dobbiamo vedere dopo la partita. Con Tony (D’Amico, il diesse gialloblù, ndr) parlo tutti i giorni. Qualcosa bisognerà fare se vorremo lottare con tutti senza essere in emergenza perenne. Mi auguro che miglioreremo”.

Sul ruolino contro le big: “Contro quel tipo di squadre non abbiamo mai sbagliato partita, ma la Sampdoria è cento anni luce davanti a noi. Vogliamo arrivare a quei livelli, ma per noi sono un po’ tutte grandi. Stiamo sempre andando al massimo, poi l’anno scorso vincevamo con le ‘piccole’ e con le grandi no, anche se giocavamo bene. La mia idea è quella di diventare una squadra alta che sappia anche difendere bassa. Sono convinto che siamo tra le prime per possesso palla. In questa fase andiamo sul concreto, con l’idea di migliorare il gioco per arrivare a dominare. In questo momento siamo andati oltre ogni immaginazione, ma a livello di gioco siamo indietro rispetto alle mie idee. Dobbiamo migliorare nel gioco quando affrontiamo le squadre che ci fanno giocare”.

 

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