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Zeman strizza l'occhio alla Triestina: "Se arrivasse una chiamata..."

Il tecnico boemo, in città per presentare la propria autobiografia, ha svelato un particolare familiare che lo lega alla città giuliana e non ha negato di ambire alla panchina alabardata.

25-01-2023 21:19

Zeman strizza l'occhio alla Triestina: "Se arrivasse una chiamata..." Fonte: Getty Images

Metti una mattina a Trieste per motivi culturali. E strizzare l’occhio a una nuova e del tutto inaspettata avventura in panchina. Zdenek Zeman ha fatto tappa nel capoluogo del Venezia Giulia per presentare la propria autobiografia e non ha nascosto la volontà di tornare ad allenare.

A quasi 76 anni, da compiere a maggio, l’ex allenatore di Foggia, Lazio, Roma e Pescara è stato tutt’altro che fuorviante rispondendo a precisa domanda su un’eventuale chiamata della Triestina, nobile decaduta del calcio italiano che dopo quattro, deludenti partecipazioni consecutive ai playoff di Serie C si trova ora all’ultimo posto del girone B della terza serie, impegnata ad evitare una retrocessione tra i dilettanti che, sul campo, quindi al netto dei fallimenti, non si verifica dal 1974.

“Trieste è una gran bella città, con uno stadio altrettanto bello. Se ci fosse un progetto serio da parte della Triestina, potrei anche pensare di tornare ad allenare dopo oltre mille panchine io ancora voglia di divertirmi. E di divertire” questo il chiarissimo manifesto programmatico di Zeman, che resta quindi in attesa di una chiamata del club alabardato, passato in estate sotto il controllo della Atlas Consulting e Stardust, che ha salvato il club dal fallimento rischiato dopo l’improvvisa scomparsa del patron Mario Vittorio Biasin, l’imprenditore italo-australiano che nel 2016 rilevò il club fallito in Serie D portandolo ad un passo dalla promozione in B, sfumata nella finale playoff persa nel 2019 contro il Pisa.

Zeman ha poi svelato un particolare sentimentale che lo lega alla città di Trieste, oltre che una referenza molto particolare ricevuta da un ex allievo: “Trieste è stata la città che ha dato i natali a una mia bisnonna, sarebbe bello tornarci. Il mio amico Carmine Gautieri (allenatore della Triestina nel 2020, ndr) mi ha detto però che è una piazza molto esigente”. Se son rose fioriranno e chissà cosa ne penserebbe Nereo Rocco, nume tutelare del calcio triestino, la cui filosofia calcistica non era proprio in linea con quella di Zeman…

 

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