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Addio a Giampiero Boniperti: il ricordo di sportivi, vip e amici

Gli ex Juve e gli amici e i calciatori che hanno segnato un'epoca ricordano il Presidentissimo della Juventus, Giampiero Boniperti

Giampiero Boniperti ha impartito una grande lezione, nel calcio come nello sport, con la sua presenza in campo e da presidente della Juventus; la sua scomparsa, avvenuta per insufficienza cardiaca, a 92 anni, ha commosso e suscitato emozione nei protagonisti del mondo a cui apparteneva. C’è chi gli ha dedicato un post, chi ha rilasciato dichiarazioni in ricordo dell’amico e dell’uomo e chi ha menzionato un mito, oggi ancora più importante.

Il tributo di John Elkann e Andrea Agnelli

“Voglio dedicare a Boniperti un pensiero di affetto e di gratitudine per le emozioni che da giocatore ha regalato non solo agli juventini, ma a tutti gli appassionati di calcio”.

Così il presidente e ad di Exor, John Elkann, ha risposto all’ANSA avvicinato venerdì mattina a Orvieto a margine di una tappa della MilleMiglia a cui sta partecipando.

“Anche da dirigente, ha continuato a scrivere pagine indimenticabili della storia della Juventus. La sua memoria rimarrà per sempre nel cuore di tutti noi”.

“Quel giorno negli anni Ottanta, quando ricevo un telegramma in occasione di una vittoria della Sisport contro il Torino… quel giorno scopro Boniperti, quel giorno scopro il terzo elemento di Juve che entra in me.
Leggenda per tutti”.

Queste le parole del presidente Andrea Agnelli, su twitter, per ricordare Giampiero Boniperti.

Il post di affetto di Del Piero per il presidente Boniperti

“Caro presidente, nessuno è stato la Juventus come lei, e nessuno lo sarà. Io le devo tutto o quasi, da calciatore, e molto anche da uomo. Perché senza la Juventus, senza la sua Juventus, io non sarei quello che sono”.

Così sui social l’ex capitano bianconero oggi commentatore Alessandro Del Piero, in un ricordo di Giampiero Boniperti, leggenda bianconera, scomparso nella notte.

“Le sarò grato per sempre e spero di essere riuscito a ricompensarla sul campo e fuori dal campo, come voleva lei. Grazie presidente”, si legge nel post.

Michel Platini, ritratto di Boniperti

“Boniperti era la Juventus, soprattutto la sua Juventus, era l’uomo azienda, cercava di avere dentro la squadra soltanto gente capace di vincere”.

Michel Platini affida all’ANSA il ricordo dell’uomo con il quale alla Juventus ha trascorso cinque anni pieni di successi.

“Non aveva sentimenti particolari, simpatie o empatie se si rendeva conto che giocatori anche grandi non erano più utili, nonostante la loro leggenda non si faceva scrupoli. Era un uomo forte e molto freddo, ma capace di accendersi per situazioni di gioco, di vigilia e post partita”. “Era indistruttibile – prosegue Platini – e sicuro di sé, sapeva tutto. Con lui non ho avuto alcun rapporto fuori dal campo, ma in quei cinque anni è stato molto importante per i risultati che ho ottenuto. Ha saputo fare benissimo il suo lavoro perché conosceva bene il calcio perché dal calcio veniva, era la persona giusta al posto giusto, scelto dalla famiglia Agnelli. La Juve era nel suo cuore, ma forse era il suo cuore. L’ultima volta l’ho incontrato a Londra per i 100 anni della Fifa, ha rappresentato una fetta enorme del calcio italiano e mondiale”.

Le parole del presidente del CONI Giovanni Malagò

“Con Boniperti se ne va un altro che ha costruito un bel pezzo di storia di questo sport. Un personaggio mitico che merita un grande rispetto per quella che è stata la sua storia, da atleta e da dirigente del calcio”.

Lo dice il presidente del Coni Giovanni Malagò, in un punto stampa a Palazzo H, ricordando l’ex calciatore e dirigente juventino e azzurro scomparso stanotte.

“Gli ero molto affezionato – ha aggiunto il capo dello sport italiano – anche se c’era uno sfottò di rimbalzo che coinvolgeva anche l’avvocato Agnelli. Era un periodo in cui avevo maggiore spensieratezza”.

Il tributo di Paolo Dal Pino a Boniperti

Paolo Dal Pino, presidente della Lega serie A ha ricordato così l’ex calciatore e dirigente:

“Boniperti è un’icona del calcio italiano, una figura nobile a cui ispirarsi per tutto quello che ha fatto per il nostro sport”.

Il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino, anche a nome dell’Amministratore Delegato Luigi De Siervo e di tutte le Società, esprime le più sentite condoglianze ai familiari, unendosi al loro dolore.

Il ricordo dell’Inter

“FC Internazionale si stringe attorno alla famiglia Boniperti per la scomparsa di Giampiero, grande uomo di sport e nobile avversario in tantissime leggendarie pagine di calcio”. Così sui social il club nerazzurro campione d’Italia ha respo omaggio al “rivale” Giampiero Boniperti.

Il messaggio di Giorgio Chiellini

“Se un bambino mi chiedesse chi è Giampiero Boniperti, risponderei che semplicemente lui è stato e sarà sempre la Juventus. Grazie di tutto Presidentissimo”: dal ritiro della Nazionale, anche il capitano della Juventus Giorgio Chiellini ricorda sui social Boniperti.

Leonardo Bonucci e il ringraziamento a Boniperti

“E ora insegna agli angeli che vincere non è importante, è l’unica cosa che conta: buon viaggio Presidentissimo”. Dal ritiro della Nazionale, lo juventino Leonardo Bonucci saluta così, con un messaggio su Instagram, Giampiero Boniperti.

Boniperti nel ricordo di Dino Zoff

“E’ stata una parte importante della mia vita e di quella Juve: ne e’ stata l’anima, direi che ha creato lo stile Juve, per regole, modi e dedizione”. Dino Zoff, portiere della Juve dei sei scudetti vinti con Trapattoni in panchina e Boniperti presidente, al telefono con l’ANSA ricorda il massimo dirigente di quella squadra rimasta nella storia del calcio italiano.

“Era stato un grande giocatore – dice Zoff – e’ stato un grande presidente, simbolo di quel calcio sicuramente diverso. Ricordo solo che per parlare di premi non si passava per i procuratori, ma si andava direttamente dal presidente. E con lui non era semplice”.

L’omaggio di Gravina

“La scomparsa di Boniperti rappresenta un dolore immenso. Calciatore straordinario, dirigente impeccabile, ci lascia una delle figure più rappresentative del calcio italiano.

La sua competenza, il suo stile e la sua determinazione ci hanno insegnato molto, non lo dimenticheremo mai”. Così il presidente della FIGC Gabriele Gravina ricorda Giampiero Boniperti.

Bandiera della Juventus, con cui dal 1946 al 1961 ha collezionato 443 presenze vincendo 5 scudetti e 2 Coppe Italia, vanta anche 38 presenze e 8 reti in Nazionale. Debuttò in maglia azzurra il 9 novembre 1947, prendendo parte ai Campionati del Mondo del 1950 e del 1954. Presidente onorario della Juventus, nel 2012 è entrato a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’ nella categoria ‘Dirigente’.

Claudio Gentile addolorato per la morte di Boniperti

“Una notizia che mi ha messo in una grande tristezza, è stato un grande presidente. Ho vissuto con lui una grande carriera grazie soprattutto alla sua competenza nella gestione della squadra con l’allenatore”.

Questo il ricordo di Gianpiero Boniperti da parte di Claudio Gentile, ex Juve e Nazionale. “Era molto attento coi giovani, ci diceva sposatevi perché voleva che avessimo la famiglia e stessimo tranquilli. Io giocavo nel Varese – aggiunge Gentile a Radio 1 – mi convocò in sede e mi disse quando mi vide da vicino ma come fanno a dire che sei piccolino, così dicevano di me”.

La dedica della sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali

“Addio a Giampiero #Boniperti.
Protagonista e testimone di un calcio che trainò la rinascita del nostro Paese nel dopoguerra.

Grazie per quanto ha dato in campo per la maglia azzurra e per il grande contributo offerto allo sport italiano come dirigente”. Così il sottosegretario allo sport Valentina Vezzali sulla morte di Boniperti.
“I miti – aggiunge su Twitter – non muoiono mai”

VIRGILIO SPORT | 18-06-2021 14:12

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